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CONTROCORRENTE. Rosebud, Dublin (EIRE) – Year 8. Breaking News

Da Travaglio che fa l’ospite trendy da Fazio a Di Maio che contratta con i renzisti. Della morte della Politica e alcune domande per Di Maio.

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti (Jacques Séguéla)

 

fantasy-2506830_960_720A questo punto si potrebbe gridare anche: vai Dudù, sei tutti noi! O altrimenti: vai Salvini, sei tutti noi! Tale e tanto è lo schifo provo che in queste ore in cui si parla del renzista Martina, già portavoce della Segreteria PD made in Rignano e attuale portavoce avatar di quella stessa Segreteria, il quale sarebbe in trattative con Di Maio, che non riesco a raccappezzarmi! Come non bastasse si è sentito anche di una straordinaria apparizione del Marco Travaglio, a quanto pare ardente futuro conduttore del TG1, nel circolo mediatico marchettaro per eccellenza, quello di Fabio Fazio in Rai, naturalmente. Per inciso lo stesso Fabio Fazio criticato a non finire negli ultimi anni tra le pagine de Il Fatto Quotidiano, ma molto probabilmente la gloria televisionara non olet

Della morte della Politica. Che la Poitica fosse morta da tanto tempo in Italia, lo sapevamo benissimo. Sapevamo bene che era tutto un magna magna, come quello venuto fuori di recente nella regione Marche dove una cinquantina di dirigenti sono stati denunciati perché avrebbero assunto quasi 800 persone senza concorso o con concorsi fatti ad hoc per assumere i loro protetti. Lo schifo più grande l’ho provato quando, leggendo la notizia tra le pagine del giornale di Gomez, per scoprire che quella regione è di fatto governata dal centrosinistra ho dovuto attendere i commenti… Complimenti anche a Gomez! Chi ben comincia è a metà dell’opera e se gli ultimi cinque anni sono stati, come credo, metro valido per capire cosa ci attenderà con il PDR di nuovo al governo e la Stampa italiana a leccargli il deretano, non abbiamo dubbi che si stanno preparando tempi di cui andare molto fieri. L’impressione è che il marcio che abbiamo visto fino ad oggi sia solo la ciliegina sulla torta!

Negli ultimi tre anni, almeno per quanto mi riguarda, mi ero illusa che il movimento creato da Grillo avesse un’etica seria alle spalle. Non dubito neppure adesso che la maggior parte dei sostenitori del Movimento in quell’etica e in quella deontologia politica ci credano fermamente: ma che tipo di etica si può sbandierare al vento se la massima dirigenza, il capo politico, pur di occupare una poltrona apre alla discussione con la peggior combriccola politica che abbia occupato i seggi del nostro Parlamento negli ultimi 70 anni? E se qualcuno stesse pensando che qui si sta esagerando, ricordo a tutti che questi signori sono quelli dello scandalo Banca Etruria, dei cittadini turlupinati e dei consanguinei salvati, sono i signori che hanno mentito su questi argomenti in Parlamento, sono i signori invischiati chi più di meno nel caso Consip, sono i signori delle dritte a De Benedetti, sono i signori di infiniti scandali, di uno sprezzo infinito e serriano nella sua natura, contro i lavoratori, contro gli ultimi. Sono i signori che pur di conservare la poltrona non hanno mai fatto marcia indietro, non hanno mai chiesto scusa, sono i signori che hanno promesso di ritirarsi dalla politica in mille occasioni e non lo hanno fatto, sono i signori che volevano abolire il Senato e poi sono diventati senatori, sono il partito di Mafia Capitale, sono quelli dello scandalo Guidi, sono quelli che hanno ucciso la libertà in Rai, sono quelli che telefonavano ai giornalisti dicendo loro che se non ritiravano i loro commenti irriguardosi avrebbero spaccato loro le gambe, sono i signori che hanno fatto licenziare diversi direttori di giornali, sono i signori che si sono azzuffati per i rolex d’oro, sono i signori che in cinque anni hanno mangiato e bivaccato, finanche giocato alla Playstation mentre il loro Paese viveva una delle crisi economiche peggiori di sempre, e il mondo con quello.

E mi fermo qui, con le uniche domande che mi restano, che non potrebbero che essere rivolte a Luigi Di Maio: ma cosa stai facendo? Dove stai andando? Perché stai mandando a puttane la tua onorevole carriera politica? Perché ci tieni così tanto ad essere ricordato come il più grande traditore di un immenso ideale, che non ha saputo fare altro che consegnare la nazione alla combriccola di cui sopra, peraltro anche ieri, nuovamente, sonoramente bastonata dagli italiani?

E sul mentore Travaglio… di questo signore preferirei non parlarne più, vita natural durante. Rosebud non si è mai occupato degli amichetti di Fazio e non comincerà a farlo neppure ora!

Grillo intervieni tu, subito, adesso, o sarà davvero troppo tardi dopo!

Rina Brundu

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