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CONTROCORRENTE. Rosebud, Dublin (EIRE) – Year 8. Breaking News

Sul nuovo, bellissimo, bocciolo di rosa.

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti (Jacques Séguéla)

 

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Un bacio e un abbraccio a chi non ci ha lasciato mai!

Si legge che in Italia sia il tempo di un altro di quei lunghissimi ponti che spesso ci si concede nel Bel Paese, e che quindi tanti connazionali siano in vacanza, chi in montagna, chi in collina, chi al mare. Da noi invece è un fine settimana come un altro, ma particolarmente tranquillo, almeno per me, da dedicare alle cose dell’anima. Da dedicare anche a Rosebud, con meno fretta del solito.

Adoro questo nuovo Rosebud nato dalle ceneri di quello che ha fatto vivere una campagna elettorale online davvero unica! Ma soprattutto adoro questo Rosebud che, dopo tanto rodaggio, è finalmente diventato il sito dove voglio scrivere. Naturalmente subirà ancora qualche altra modifica, soprattutto per renderlo più professionale (i lavori continuano nel background), ma si sta davvero avviando ad essere un vero giornale, anche letterario, online. E non solo. Del resto sono rari i siti imbottiti di perle mirabili di ogni tipo come lo è il nostro bocciolo di rosa, il quale sta diventando sempre di più una gemma da preservare e proteggere, e in realtà stiamo lavorando anche per questo. Rosebud sopravviverà a tutti noi, non ci sono dubbi, a me sicuramente! Perché la nostra memoria è importante ed è un nostro diritto e un nostro dovere preservarla, la nostra e quella altrui. Lo faremo, lo farò in modi che diventano sempre più chiari ogni giorno che passa, ma che per diverso altro tempo vorrei tenermi per me.

Invece, sul come sarà il Rosebud tecnico che verrà… confesso che preferirei seguire il modello Dagospia… con la sola differenza di non usare le nostre pagine per mostrare culi e tette, ma per farne un centro di impegno d’intelletto come usavasi nei salotti letterari più validi di un tempo. Quando parlo di modello Dagospia voglio dire che intendo continuare a pubblicare come facciamo ora, senza commenti e soprattutto arrivare a pubblicare una trentina di articoli ogni giorno. Ovviamente, per fare questo servono altre risorse, ma ci stiamo lavorando… piano piano.

Paradossalmente, adesso che dopo infinite battaglie contro la sopraffazione, la censura, il bigottismo (che comunque ci hanno in dato modo nobilitato) questo sito è diventato il sito dove voglio scrivere, l’unico dove scriverò – il tempo a disposizione è limitato, mentre anche le attività di Ipazia stanno prendendo il sopravvento…

Magari tutto questo vuol dire che bisogna prenderla con più calma, ma non ho dubbi nello scrivere che arriveremo… fermo restando che ciò che importa veramente è il viaggio, e da questo punto di vista questo piccolo bocciolo di rosa mi ha insegnato davvero tanto, tantissimo.

Rina Brundu

PS E naturalmente senza dimenticare l’impegno civile, le campagne contro il bullismo online, il mobbing aziendale…. and more, much more.

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