Advertisements
CONTROCORRENTE. Rosebud, Dublin (EIRE) – Year 8º. Breaking News

Sul “dramma” che sta vivendo in queste ore la politica italiana: sono costretti a non tenere conto dei condannati, follia! (E sul FATTO in strisciante adorazione dell’archeorenzista Giorgio Napolitano)

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti (Jacques Séguéla)

 

napolitano.jpg

Screenshot da ilfattoquotidiano.it di oggi

Il dramma è di quelli che ci segnano come persone, come cittadini, come comunità: come riuscire ad eleggere una seconda e terza carica dello Stato che non abbia alcuna pendenza con la giustizia? Da questo punto di vista Silvio Berlusconi è stato categorico: come? Neppur un condannatino? Un inquisito? Un detentore di un avviso di garanzia? Che ne sarà della nostra miglior tradizione politica? Cosa penseranno di noi i posteri?

Ha ragione, Berlusconi! Meglio non guardare a ciò che penseranno di noi i posteri perché i pensieri di costoro potrebbero essere non dei più teneri. Che a ben rifletterci ancora più dello squallido teatrino politico a cui si sta assistendo in queste ore, a far inorridire per davvero è lo squallido teatrino mediatico di contorno. Mai si era visto in una nazione mediamente civile, una simile accozzaglia di pennivendoli, scribacchini, pseudo artisti e pseudo letterati gettarsi nella deprecabile mischia a difesa dei loro signori e padroni, sudditi interessati con la mano destra ben allungata a difendere il portafoglio e la sinistra impegnata a sfrucugliarsi i coglioni!

Siamo alla disperazione d’intelletto! Siamo all’apoetosi dell’inutilità mentale! Stamattina ci è toccato leggere le lodi del FATTO QUOTIDIANO (sempre più in caduta libera, e hai voglia il buon Travaglio tentare di parare ogni colpo!) all’ex Presidente Napolitano che, almeno secondo il sagace redattore,  si sarebbe lanciato contro l’autoesaltazione renzista. Peccato che il nostro prode titolista abbia dimenticato di sottolineare che il cittadino Napolitano è stato uno dei principali, se non il principale, finanziatore politico della nefasta avventura del renzismo in Italia. Per certi versi Giorgio Napolitano è ben più responsabile del senatore Renzi che adesso siede nel Senato italiano mostrando sul volto il sorriso gioioso di chi sa di avere cinque anni garantiti da vivere alle spalle dei suoi connazionali…. di quello stesso popolo che, per inciso, lo ha trombato in ogni occasione possibile e immaginabile. Ma per tornare a Giorgio Napolitano, lungi dal riservargli altre glorie e onori mediatici, quanta più bella figura avrebbe fatto questa mattina se si fosse limitato a fare il suo dovere senza aggiungervi discorsi opinabili, ritirandosi tosto in buon ordine onde lasciare agli italiani di questo tempo di sbrigarsela da soli, considerando anche che purtroppo per  il nostro ex Presidente anch’egli appartiene a una generazione politica che davvero non ha nulla di etico e diddatico da insegnare!

Ma che dire poi di tutti gli altri sgherri mediatici di regime? Alcuni si stracciano le vesti in piazza perché Di Maio avrebbe rifiutato di vedere il condannato e trombato alle recenti elezioni Silvio Berlusconi, determinato, quest’ultimo, a proporre un altro condannato alla seconda carica dello Stato; altri si adoperano come possono per reintrodurre, con discrezione, la figura del duce di Rignano nel panorama politico, evidentemente ritenendo che gli italiani abbiano dimenticato…

Altri ancora non desistono mai a pontificano: ma che volete che gliene importi agli italiani della condanna di Romani? Loro vogliono un governo e basta!

Ah, beato quel Paese che oltre ad avere una classe dirigente passabilmente degna, vanta uomini e donne capaci di pensare liberamente e di mettere le loro qualità neuronali al servizio della loro comunità per il suo miglior bene…. beato quel Paese che considerando il “dramma” che sta vivendo in queste ore la politica italiana,  certamente non potrà mai essere il nostro!

Rina Brundu

PS: Furbo il signore di Arcore però! Vuole insediare il suo uomo come Presidente del Senato sapendo bene che è proprio quella poltrona che potrebbe avere un incarico esplorativo presidenziale… e da lì a prendere i voti renzisti il passo è breve: ma Salvini è così sciocco? Meditare gente, meditare, possibilmente lontano dalle pseudo-scritture interessate dei parassiti giornalistici italiani!

 

Advertisements

ROSEBUD TV – LITERATURE: Franz Kafka