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Gruber passami il derattizzante e l’olio… di ricino (6) – Martina, Cuperlo, Orlando e i renzisti in genere? Pericolosissimi!

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti (Jacques Séguéla)

 

martina

Il museo degli orrori renzisti?

“Martina? Quella che veniva con la sorella?” si interrogava ieri sera il meraviglioso Crozza-Berlusconi parlando del nuovo reggente la segreteria Dem. Martina, chi? Effettivamente la domanda non è banale. Da ciò che se ne è capito fino a questo momento, il quasi-Segretario PD Martina sembrerebbe il volto meno orrido del renzismo mentre si affatica per continuare a far precipitare il Partito nel gradimento dei suoi stessi elettori. E porca l’oca se c’è riuscito! Secondo gli ultimi sondaggi attribuibili a diverse fonti, dal giorno delle elezioni il fu partito di Berlinguer ha perso un altro mezzo punto che, in termini reali (dato che il gradimento del PD viene tenuto sempre alto con forti iniezioni di dati falsati da sondaggisti esperti, come testimoniano tutti i sondaggi pre Elezioni del 4 marzo), significa più o meno tra i due e tre punti.

Sempre secondo queste società sondaggistiche nel caso in cui si tornasse a votare ora i pentastellati e la Lega continuerebbero a succhiare sangue da Farsa Italia e dal PD a trazione renzista. Ne deriva che la domanda è d’obbligo: quand’è che si torna a votare? Battiamo il ferro finchè è caldo e mandiamo questa raccolta di personaggi usciti dai nostri peggiori incubi politici a casa, per sempre. Peraltro secondo Martina e secondo Cuperlo un eventuale governo M5S-Lega, gradito alla maggioranza degli italiani, sarebbe pericoloso: come no? Del resto basta vederli Martina, Cuperlo, Orlando, Calenda, Franceschini e compagnia per non avere invece alcun timore… specie se ci siamo assicurati che i bambini siano al sicuro in casa e le finanze ben guardate da cani idrofobi e sauri capaci di eruttare fiamme proprio come li immaginava il genio visionario di Tolkien!

Si ride per non piangere, esattamente come abbiamo dovuto fare in questi cinque anni di nefasta politica italica; anni che hanno visto alla guida del nostro Paese personaggi che in un mondo giusto e probo non solo dovrebbero dedicarsi al punto e croce, ma in altri casi dovrebbero essere chiusi nelle Patrie galere senza condizionale. Per non parlare poi dei loro luogotenenti nelle redazioni pseudo-giornalistiche di mezza Italia. Esatto, meglio non parlarne, perché ormai si è già detto tutto e fatichiamo a mantenere il minimo rispetto che si deve ad ogni organismo uni-neuronale.

Ma da quand’è che in una moderna democrazia (se pomposamente vogliamo ancora chiamarci così), i partiti sconfitti dettano legge e sanno cosa è buono e cosa è giusto per la nazione? Da quand’è che dentro i moderni partiti la dirigenza si rifiuta di far dire la sua alla base quando si deve decidere come procedere (questo è proprio ciò che è successo dentro il PDR in questi giorni)? A mio avviso tutto questo è possibile da quando figure ignobili – per lo più impegnate a fare i propri sporchi interessi familistici, come raccontano anche le cronache di questi giorni – sono riuscite impunemente a penetrare le fila del nostro Parlamento e colà a prosperare impunite.

Parafrasando il Martina, i Cuperlo e gli Orlando che avrebbero detto: ““Lega-M5s? Pericolosi”, non ci resta che concludere “Martina, Cuperlo, Orlando e compagnia? Pericolosissimi!”, liberiamoci al più presto di queste scorie politiche della peggior legislatura di tutti i tempi o sarà troppo tardi per la democrazia italiana e per tutti noi!

Rina Brundu

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