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Non hanno ancora capito niente. Sull’indagato Lotti che pontifica. Di Maio e Salvini mandate il Renzusconi all’opposizione dove l’ha messo il popolo! Padellaro: “Non demonizziamo Renzi”. E chi vorrresti demonizzare? Le suffragette?

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti (Jacques Séguéla)

lotti

Lotti, ancora indagato per il Caso Consip… braccio destro renzista…

Non hanno ancora capito niente, proprio come i giornalisti italiani alla Severgnini. Se la menano con il reddito di cittadinanza che vorrebbero i votanti del M5S ma evidentemente non hanno ancora dato un’occhiata a quel terzo di cittadini italiani, specie quelli che prima votavano PD, che hanno chiesto a gran voce Luigi Di Maio Premier. Non hanno ancora capito niente e non sono riusciti a dare il tanto atteso (da una nazione intera) calcio in culo al duce di Rignano che invece rilancia e pontifica anche attraverso i suoi scagnozzi indagati per Consip come è il caso, in queste ore, dell’incommentabile ministro Lotti. ovvero di un personaggio che l’unico servizio che potrà mai rendere alla Patria è quando smetterà di “interessarsi” dei suoi affari.

Giorni fa era la figura del ducettino Calenda a tenere viva (si fa per dire) la discussione PD: un poco come se un ectoplasma decidesse di dire la sua in diretta dall’Ade. Ridicoli, ridicolissimi e ormai senza speranza. Ma che almeno la smettano di insultare gli elettori pentastellati come ha fatto anche oggi il piddino Richetti, che facendo finta di fare autocritica (gli riconosciamo, tuttavia, che almeno lui  ha tentato di farla a differenza di quello sputo politico che è il suo signore e padrone), ha detto chiaro che no, non ci sarà alcun sostegno del PD ai pentastellati. Il sostegno non ci sarebbe causa gli insulti che i pentastellati avrebbero mandato all’indirizzo PD in questi anni. Di nuovo: ridicolo, ridicolissimo! Se c’è qualcuno che in questi anni ha tenuto alta la bandiera del PD, della sinistra, dell’eredità di Gramsci, sono stati proprio coloro che, esterni al partito, tentavano di difendere questa ottimale eredtà dalle grinfie destriste e arriviste di un capetto che passerà alla Storia come il peggior pseudo-politacante che abbia camminato tra le nostre strade dopo il caso dell’imperatore Caligola che fu ucciso dai suoi stessi pretoriani.

Finanche su questo sito, creato da un qualcuno che di sinistra non è stata mai e mai lo sarà (io sono aziendalista per elezione e formazione e per avere speso venti anni della mia vita nelle aziende di mezzo mondo, giusto per rispondere ai Severgnini casinisti e insultanti che hanno sempre vissuto di pseudo-scritture e pseudo-intellettualità), non si contano le pagine pubblicate proprio per difendere quella eredità importante. Di più, io mi sono spostata a sinistra, credo, proprio perché mi rendevo conto dello sfascio programmatico che stava operando il renzismo, altroché!, e lungi da me offendere chi ha sempre difeso la classe operaia e la sua storia.

Appunto, ridicoli, ridicolissimi! E adesso sono a un punto dallo sputtanarsi completamente: non si hanno dubbi che si riusciranno. Nel nuovo PD-PDR infatti non saranno pochi i parlamentari PD che sentiranno il richiamo della casa madre berlusconiana e allora  che vadano, abbiano il coraggio di mostrare al mondo dove sono sempre stati, nessuno sentirà mai la loro mancanza. Ma che non si azzardino a commentare quando i pentastellati si uniranno alla Lega per creare un governo di responsabilità nazionale. Perché alla fine della fiera questo è proprio ciò che dovrebbe accadere, ovvero che ci sia un governo M5S e Lega che potrebbe essere usato come prova per una futura legislatura pentastellata o leghista. In altre parole, Di Maio e Salvini hanno l’occasione storica di mandare nel soffitto, anche istituzionalmente, i rimasugli partitici di una Italia da dimenticare: che lo facciano dato che gli italiani lo hanno già fatto domenica sera!

La domanda infatti è: ma cosa si dovrebbe rimpiangere nel mandare il Renzusconi all’opposizione? Questi teatrini mediatici insultanti? Ridicoli, ridicolissimi!

Rina Brundu

PS L’ultima perla oggi a “Piazzapulita”(La7) del Padellaro in caduta libera: non “demonizziamo” Renzi. No? Chi vorrebbe demonizzare Padellaro? Le suffraggette che decadi fa lottarono per i diritti delle donne? Che la Sindrome Severgnini sia contagiosa? Sic!

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