Advertisements
CONTROCORRENTE. Rosebud, Dublin (EIRE) – Year 8. Breaking News

Corsi e ricorsi della Storia. La verità è che abbiamo “quasi” vinto… proprio come Bersani cinque anni fa. Ma i parlamentari uomini-alfa italiani, al seno di Di Maio preferiranno quello della Boschi.

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti (Jacques Séguéla)

renzifinitoÈ stato bello vedere il faccino raggiante di Luigi Di Maio mentre ringraziava gli italiani che lo hanno votato e allargava le mani pronto ad accogliere i colleghi parlamentari nel suo seno. Figuriamoci! D’accordo, Verdini non  c’è più, ma è facile immaginare che tutti gli altri uomini alfa (sic!) presenti nel futuro Parlamento italiano preferiranno il seno della Boschi a quello di Di Maio!

Detto altrimenti il grande inciucio “is in the making”, ed è ora giunta anche la notizia che il duce starebbe ancora riflettendo sulle sue dimissioni: pazzesco! Davvero pazzesco! La verità recita dunque che i Cinque Stelle hanno “quasi” vinto… prorio come Bersani cinque anni fa. Certo, Il Fatto Quotidiano fa finta che non sia così, gli stessi pentastellati ostentano sicumera forti di un 32% che li consacra prima forza nel Paese, ma non basta. E che non bastasse me ne sono accorta subito ieri notte quando ho continuato a sperare per tutto il tempo nella “sorpresa” finale: un governo pentastellato indipendente! Ma quella sorpresa non c’è stata complice un Nord evidentemente molto provinciale, evidentemente ben lontano da essere una terra libera e moderna.

Ma il voto dei cittadini va rispettato, sempre! Ne deriva che dovrà essere rispettato anche il voto per il M5S e Di Maio avrà sicuramente dal Presidente della Repubblica una possibilità di incarico esplorativo. Per andare dove? Non a destra, dove il nuovo leader di quella coalizione ha già chiuso le porte ad ogni possibile inciucio (del resto è nel suo interesse, no?), non a sinistra dove LeU quasi non ha le gambe per reggersi di suo, mentre ciò che è rimasto del PD è una accozzaglia di destristi (vedi Lorenzin, vedi Casini che, apparentemente, è diventato il nuovo idolo dei vecchi peppone romagnoli) desiderosi di tornare alla casa madre quanto prima, di invischiati nel Caso Consip o nel Caso Banca Etruria (vedi Lotti e Boschi), per non parlare di tutto il resto con il ducetto ancora seduto sul suo scranno e indeciso se dimettersi o no! Già detto!

Siamo insomma fuori dal mondo e a ben vedere, se vogliamo mettere da parte per un momento, e per carità di Dio, la possibilità del grande inciucio di tipo renzusconico, resta solo una possibilità che si può concretamente attuare: un governo a termine del Presidente della Repubblica con un unico scopo, fare una legge elettorale degna di questo nome! Grazie Renzi, anche per questo ultimo regalo alle Casse dello Stato, come non fosse bastato tutto il resto! Di nuovo, grazie Renzi, morituri te salutant e possa il Cielo ripagarti con la stessa moneta con cui hai distrutto la nostra nazione!

Rina Brundu

 

Advertisements