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CONTROCORRENTE. Rosebud, Dublin (EIRE) – Year 8. Breaking News

Le dietrologie insipide e cazzare del “The New York Times” e il Casaleggio-Mago di Oz che governerebbe nell’ombra: l’ombra di Severgnini in Redazione?

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti (Jacques Séguéla)

È così insipido il nuovo articolo del “The New York Times” sul MoVimento Cinque Stelle, e Davide Casaleggio in particolare, che il sospetto che sia stato dettato da Beppe Severgnini è forte. Lo stile è quello, il dire per non dire, il raccontare il nulla come dirittura ideale. Dopo avere paragonato il giovane Casaleggio al Mago di Oz, scrive Jason Horowitz (chi?): “Mr. Casaleggio, 42, may then be Italy’s most powerful IT guy. Party dissidents and critics say that the uncharismatic Milanese management consultant, who is far from a household name even within Italy, is the bland Big Brother of an Orwellian party that could shake up all of Europe” (Il signor Casaleggio, 42 anni, potrebbe essere il tecnico-informatico più potente d’Italia. I dissidenti nel suo Partito e i critici dicono che questo consulente milanese poco carismatico, sconosciuto ai più anche in Italia, sia una sorta di insipido Grande Fratello di un partito orwelliano che potrebbe trasformare l’intera Europa”.

L’avevo già detto no? Se Casaleggio sia “insipido” non lo so, ma che l’articolo di Horrowitz lo sia – e sia in generale la solita minchiata scritturale senza arte né parte che questo giornale americano, una volta rigoroso e ferreo, produce da tempo, sia per quanto riguarda gli Esteri che gli Interni – non ci sono dubbi. Quindi se volete continuare a leggere il link è qui, anche se consigliere altre letture…

Chi cita Orwell in maniera così ignorante, dopo che il renzismo le dinamiche orwelliane le ha superate in curva per quattro anni, senza che questi signori manco se ne accorgessero, non merita né il titolo di giornalista né di essere letto neppure dal più inetto dei lettori.

RinaBrundu

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