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PAIN IS TEMPORARY PRIDE IS FOREVER. Rosebud, Dublin (EIRE) – Year 8. Breaking News

4 marzo 2018, cambiamo l’Italia (84) – Á la guerre politique comme à la guerre politique. Di una campagna elettorale meravigliosa, goliardica, demenziale, del futuro? Sulla stanchezza e sugli stornelli di Rosebud per il 4 marzo. Un appello a poeti, rimatori, facchinisti, fuochisti…

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti (Jacques Séguéla)

Poesie e stornelli del 4 marzo 2018 NEW!

In ultimo, ieri sera, per dare manforte alla campagna elettorale rosebuddiana, che purtroppo non ha 400000 euri di denaro pubblico da dare a Jim Messina perché se ne occupi, e anche se li avesse se ne guarderebbe bene dal farlo – ho raccolto i nostri stornelli politici e creato un nuovo PDF (clicca sulla featured image di questo post per scaricarlo) da diffondere. A questo proposito, qualora dovesse passare qui, ringrazio Gabriele Lanzi per il suo contributo indiretto…

Naturalmente lo stornello di Lanzi è di altro livello, ricercato nel linguaggio e metricamente accorto, il mio va a orecchio, anche perché non avrei certo il tempo di controllare la metrica, che pure conosco, ma come direbbe il mitico Goffredo Mameli l’importante è la passione, l’ardore politico, la coscienza della battaglia: urka! D’accordo, si scherza, e d’altrone in questa stramba battaglia elettorale, fatta rubando tutto il tempo al tempo libero, scrivendo i pezzi in cinque minuti, rileggendoli dopo mentre l’autocorrettore inglese cambia parole e significati, schedulandoli per i tempi di pubblicazione più impensabili, la goliardia, il tratto goliardico-demenziale non si fa mancare.

Detto questo, a volte il dubbio mi prende: ma non è che sarà questo il modo di fare vera campagna elettorale nel futuro? Dato che di norma non faccio mai nulla per nulla, e per me questo è un esperimento di scrittura online che mi preme dato che dell’argomento me ne occupo da venti anni, francamente da più tempo di Jim Messina, debbo dire che sto imparando davvero tanto su queste dinamiche. Il know-how che si ottiene è sostanziale sotto diverse prospettive ed è indubbio che il sito post-elezioni sarà comunque influenzato dallo stesso, persino dalla forza che si acquista.

Peraltro è ben chiaro che ci stiamo facendo sentire, soprattutto nei “luoghi” interessati a queste faccende, del resto l’ho sempre detto che “Rosebud è ben frequentato”, ed è frequentato anche dai renzisti a cui vorrei mandare questo messaggio veloce: fanculo, di web-farm, di filtri e di altro, qualcosina da queste parti la mastichiamo più di voi!! E mi fermo qui…

Mi fermo qui anche perché sono stanca e vorrei fosse già il 4 marzo… ma si andrà fino in fondo, fino alla fine di questo esperimento mediatico a mio avviso unico, che diventerà memoria politica, e memoria tout-court: l’ho detto, no, che io non faccio mai nulla per nulla?

Ah, dimenticavo, un appello ad eventuali rimatori, poeti politici, anelanti, se volete pubblicare i vostri lavori non esitate a mandarli. Tendenzialmente in questo periodo accettiamo solo lavori di autori pro-pentastellati come da linea editoriale chiaramente indicata (mica come fanno i giornaloni italiani!); si accetterebbero pure autori pro PDR ma la maniera per farlo è illegale…

Besos a todos,

Rina Brundu

PS: Per favore votate il sondaggio, i voti fino ad oggi sono ridicolmente inferiori al numero di visitatori di Rosebud nel periodo, fermo restando che Rosebud diventa sempre più una roccaforte grillina, non lo sapevo neppure io…

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