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CONTROCORRENTE. Rosebud, Dublin (EIRE) – Year 8. Breaking News

4 marzo 2018, cambiamo l’Italia (76) – Sullo storico post dei pentastellati contro la disinformazione in Italia, con nomi e cognomi. Ma la domanda è: tutto qui? La lista è ben più lunga. L’obiettivo di breve termine? Abolire l’Ordine Dei Giornalisti e cambiare la RAI!

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti (Jacques Séguéla)

LOGO_jpg1-300x219Non credevo ai miei occhi mentre leggevo di questa iniziativa dei pentastellati: finalmente Giggino comincia a picchiare duro come ci aspettiamo da lui, come si aspettano da lui i milioni di italiani che lo seguono e gli danno fiducia, anche se francamente il post su come funzionerebbe la disinformazione in Italia durante la campagna elettorale è ben lontano dal raccontare tutta la verità e dal fare tutti i nomi che bisognerebbe fare.

Credo di poterlo dire con ogni ragione perché su Rosebud non mi sono mai risparmiata e giorni fa ho finanche denunciato l’incredibile intervista de Il Fatto Quotidiano al direttore renzista Fontana. Intendiamoci: Gomez può pubblicare ciò che vuole sul suo giornale online, si ricordi però che se fa date ospitate sarà molto difficile credere poi al bravissimo Travaglio quando giustamente si scaglia contro i “giornaloni” che nascondono le notizie. No, caro Gomez, non si può tirare il sasso con una mano e dare il contentino con l’altra, non con argomenti così seri come è quello dell’epocale disinformazione che vive il nostro Paese.

E allora chi sarebbero i giornalisti che mancano all’appello? Ma tutti i signori del “Corsera”, di “Repubblica”, de “La Stampa”, tutti coloro che vengono direttamente pagati da Carlo De Benedetti e da Silvio Berlusconi, e quindi i tanti in Mediaset, ma finanche su La7. Più difficile, molto più difficile è trovare professionisti liberi come lo sono senz’altro Gomez e Travaglio e qualche altro tra i loro colleghi… mi spingo a dire che non sono più di una decina tra i giornalisti noti. Poi ci sono gli “ignoti”, naturalmente, quelli che non arriveranno mai a raccontare la loro verità in Rai (almeno non nella Rai attuale), o su quei “giornaloni” su menzionati, come per esempio i giornalisti di “Fanpage.it” ma, teniamolo bene a mente, sono loro che in questi giorni stanno tenendo alto l’onore della professione che fu di Fallaci e di Montanelli, nessun altro!

Ormai siamo arrivati al punto di doverci considerare una nazione in cui il giornalismo si è gradualmente estinto per degrado interno del suo DNA…. Ma se così è, almeno adoperiamoci tutti quanti, oltre che per togliere ogni credibilità agli avatar che si spacciano per professionisti degni di questo nome, per boicottare i loro giornalini e, nel futuro prossimo, per raggiungere due obiettivi imprescindibili: abolire il ridicolissimo Ordine dei Giornalisti e cambiare la Rai! Solo allora verrà restituita dignità alla nostra capacità intellettuale come collettivà, perchè ormai appare chiaro che non ci sono altre vie d’uscita, no way out!

BOICOTTIAMOLI!

Rina Brundu

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