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CONTROCORRENTE. Rosebud, Dublin (EIRE) – Year 8º. Breaking News

Quello che IL FATTO QUOTIDIANO non dice (16) – Va bene tutto, Gomez, ma perché non lo diciamo chiaramente che Sanremo ha fatto cagare: altro che salvato da Fiorello!

ROSEBUD TV – Fabrizio De André – Don Raffaè (The Godfather)

AFORISMI MEMORABILI E ZIBALDONE


Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti.
(Jacques Séguéla)

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No, niente appello! Qui non si tratta di riformare una sentenza, ma un costume. (…) Accetto la condanna come accetterei un pugno in faccia: non mi interessa dimostrare che mi è stata data ingiustamente.

Giovannino Guareschi (lo disse dopo la sentenza di condanna ricevuta per l’accusa di diffamazione mossagli da Alcide De Gasperi)

Diario dai giorni del golpe bianco (paperback) di Rina Brundu .

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Attenzione la versione definitiva di questi testi uscirà solo dopo le elezioni politiche


Il caso diffamatorio su Wikipedia 

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  • Un popolo che elegge corrotti, impostori, ladri, traditori, non è vittima, è complice (George Orwell). Clicca qui per leggere tutto
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Gli stornelli del 4 marzo e dieci validi motivi per cui Luigi Di Maio sarà Premier!

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Dieci validi motivi per cui Luigi Di Maio sarà Premier!

Stornelli politici per il 4 marzo 2018

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fiorello

Screenshot da ilfattoquotidiano.it

A volte proprio questo giornale non lo capisco: straordinario e puntuale nella cronaca politica e giudiziaria, di fatto l’unica testata italiana di cui si può leggere un articolo senza dover poi correre a scartabellare Google per capire cosa è effettivamente successo… ma quando si tratta di critica cinematografica o televisiva, dove sono sovente coinvolti amici-artisti, si perdono in un bicchier d’acqua.

Io ho visto solo dieci minuti di quell’orribile accozzaglia di non-so-cosa per neuroni rincoglioniti che stava andando in onda su Rai1, ne ho scritto qui tanto è il disgusto che ho provato (e tanto è il disgusto che ho provato che al suo posto mi sarei digerita pure una intervista al Giglio magico tutto insieme), ma guarda caso è stato proprio il momento in cui c’era Fiorello. Se quella è la parte che ha “salvato” il festival, non voglio neppure pensare a cosa deve essere stato il resto: mi chiedo piuttosto perché il gentil Gentiloni, che pur si sta attivando in tante occasioni in questo periodo in cui dovrebbe restare con le mani in mano, non abbia ancora mandato le truppe speciali all’Ariston, magari qualche spettatore lo possiamo ancora salvare (Orfeo lo lascerei per ultimo, da buon capitano).

Il mio consiglio al “Fatto” è in realtà sempre lo stesso: assoldate subito il professor Grasso. Si tratterà peraltro di un caso di prendere due piccioni con una fava: da un lato salviamo colui dalle grinfie di una redazione renzista incommentabile, e dall’altro finalmente anche il giornale di Gomez pubblicherà una critica televisiva che sia veramente tale. Sic!

Rina Brundu

Links correlati:

Lo specchio dei tempi (1) – Pazzesco, neppure il critico Grasso è più quello di una volta!

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