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CONTROCORRENTE. Rosebud, Dublin (EIRE) – Year 8. Breaking News

Della “campagna elettorale” su questo meraviglioso Rosebud… E su Ipazia.

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti (Jacques Séguéla)

nuoro-2Ho già scritto in precedenza di come ritenga che non vi possa essere spirito dedito a coltivare le sue potenzialità di intelletto se quello non mostra alcun impegno civile e politico. Per me sono due situazioni inconciliabili. Credo che sia anche per questo motivi che dopo avere combattuto una battaglia importante su Rosebud per renderlo un sito moderno, mentalmente libero, che rifiuta apertamente e pubblicamente le scorie superstiziose, ho scelto di combattere questa doppia-battaglia di tipo politico. È doppia perché da un lato è chiaramente schierata e dall’altro perché all’inizio è stato anche difficile portare il sito in questa direzione.

Mi sto accorgendo ora però – ora che questo meraviglioso Rosebud è riuscito a cambiare pelle, uditorio, a mutare se stesso per il meglio – che forse esageravo nelle preoccupazioni. Mi sono accorta insomma che la crescita intellettuale comporta per forza un cambiamento, altrimenti non sarebbe tale e, sull’altro versante, che il mutare, se da un lato ti costringe ad allontanarti dagli amici dell’infanzia e dell’adolescenza – uso questa metafora che va sempre benissimo – dall’altro, di amici te ne porta molti altri, magari più capaci, magari con più esperienza.

Questo è sicuramente ciò che è successo al nostro sito e su questa strada si continuerà…. Per arrivare dove non lo so, so che è importante il viaggio però. Da questo punto di vista è indubbio che quello che chiamo il “gruppo di Ipazia” sarà il perno su cui ruoteranno tutte queste attività. Presto ci saranno molte new entry molto valide e onestamente è solo perché si è scelto di rallentare un po’ in questi mesi, ma altrimenti tanti nuovi libri sarebbero già usciti. E usciranno presto, comunque. Soprattutto, specialmente per quanto riguarda Ipazia, vigileremo per fare arrivare persone che non siano solo validi autori, ma soprattutto spiriti capaci e intellettualmente onesti. E questo è anche un requirement dei suoi autori.

In verità in futuro si farà anche molto di più e quell’in-più sarà finanche legato a tutto ciò che stiamo imparando con questa “campagna elettorale” online. Credo infatti che un simile “esperimento” non sia mai stato fatto, che sia unico nel suo genere, e sia in sé molto didattico. Dopo un primo mese di lavoro la “stanchezza” si fa sentire, ma continueremo con decisione fino al 4 marzo… per poi, trarne le conseguenze. Certo, anche solo dopo un mese, appare chiaro che queste elezioni interessino ai tanti e i tanti seguano la politica… anche su Rosebud.

Ne sono lieta. Per la verità in queste settimane stiamo pure combattendo una battaglia –includendo WordPress stesso – perché io ritengo che un sito debba poter scegliere i suoi followers. Negli ultimi tempi ne abbiamo tolti tantissimi, e poi ci riserviamo di dare qualche informazione pubblicamente per far capire alcune dinamiche che interessano i luoghi virtuali. Io parto infatti dalla forte convinzione che un sito sia come una casa, o un salotto, o un circolo frequentato solo da persone che condividono gli stessi interessi. Gli altri di norma sono lì per fare altro e non dovrebbero starci. Da qui a renderlo un sito totalmente privato il passo è comunque lungo, ma non nego che l’idea la stia valutando molto attentamente, proprio in virtù di tante iniziative future che mi riguardano direttamente.

Noi ci occupiamo di creatività, seria, demenziale in tutte le sue forme. Ci occupiamo di editoria e di scrittura e abbiamo la presunzione di pensare che queste attività non siano appannaggio di alcun editore patinato, ma che appartengano allo spirito. Mi rendo pure conto che a volte sono attività noiose e tanti altri preferiscano una serata al pub, la tv, il gossip, tutto lecito per carità… ma in quel caso non bisognerebbe stare su Rosebud. Non bisognerebbe stare su Rosebud neppure se non si è persone mentalmente libere, che si dedicano alla scrittura perché la sentono nell’anima… la Rete è infatti grandi e i siti anche molto più trendy abbondano. Noi di contro continueremo sempre così, a dare voce ad ogni illuminazione dello spirito, al nostro know-how, alla carica satirica fino a quando avremmo fiato in corpo… il resto infatti sono dettagli. Besos,

Rina Brundu

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Chiudiamo Wikipedia. Non si lucra scaltramente sull’impegno di intelletto!