Advertisements
CONTROCORRENTE. Rosebud, Dublin (EIRE) – Year 8º. Breaking News

4 marzo 2018, cambiamo l’Italia (49) – Il profeta Gentiloni e la bufala del suo buon governo. Sostegno a Carla Ruocco (Roma1).

ROSEBUD TV – Francesco de Gregori – Generale

AFORISMI MEMORABILI E ZIBALDONE


Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti.
(Jacques Séguéla)

—————————-

No, niente appello! Qui non si tratta di riformare una sentenza, ma un costume. (…) Accetto la condanna come accetterei un pugno in faccia: non mi interessa dimostrare che mi è stata data ingiustamente.

Giovannino Guareschi (lo disse dopo la sentenza di condanna ricevuta per l’accusa di diffamazione mossagli da Alcide De Gasperi)

Diario dai giorni del golpe bianco (paperback) di Rina Brundu .

Per l’E-Book clicca qui.

Attenzione la versione definitiva di questi testi uscirà solo dopo le elezioni politiche


Il caso diffamatorio su Wikipedia 

————————————————–

  • Un popolo che elegge corrotti, impostori, ladri, traditori, non è vittima, è complice (George Orwell). Clicca qui per leggere tutto
  • —————————————————-

 
CHI SARÀ IL NUOVO PREMIER ITALIANO? VOTALO QUI!

Gli stornelli del 4 marzo e dieci validi motivi per cui Luigi Di Maio sarà Premier!

LEGGILI TUTTI QUI

Oppure scarica i PDF e diffondili

Dieci validi motivi per cui Luigi Di Maio sarà Premier!

Stornelli politici per il 4 marzo 2018

———————————–

Promuoviamo una coscienza e una lotta politica civile e democratica. Liberiamo l’Italia dal renzismo, dai suoi interessi familisti, dai suoi boiardi di Stato e dai suoi scandali. Per le ultime notizie su questi argomenti, clicca qui.

Rina Brundu

gentiloniTra le tante notizie farlocche preferite da giornali come il “Corsera” renzista, vi è quella del leader preferito dagli italiani che sarebbe nientepocodimenoche il gentil Gentiloni, avatar a Palazzo Chigi dell’ex premier golpista Matteo Renzi. Fermo restando che chiunque (e quando dico “chiunque” intendo proprio “chiunque”, e quindi un bradipo immigrato dall’Africa, un eschimese in vacanza, un elefante indiano smemorato, e via così ragionando) avesse occupato la carica di Premier italiano dopo la disastrosa esperienza del Renzi I, sarebbe apparso come nettare salutare per la nostra salute politica e mentale, non si capisce proprio per quali “meriti” sul campo Paolo Gentiloni dovrebbe essere incoronato leader preferito.

Se il nostro giornalismo fosse veramente tale, e non una velina interessata che risponde a un CDA politicamente scaltro, si scriverebbe invece che in data misura il Gentiloni I è stato persino peggiore del Renzi I. Il governo Gentiloni è in realtà espressione plastica di tutto ciò che come cittadini di una migliore Italia futura noi non dovremmo augurarci mai per il buon governo del nostro Paese. Noi dovremmo infatti fuggire da qualsiasi leader scelga il “silenzio” come strumento per tenere buoni i suoi cittadini e tenere a bada le giuste recriminazioni dei suoi avversari, noi dovremmo evitare come la peste i governanti senza una propria personalità, noi dovremmo rifiutare a priori i politicanti che relegano il Paese a ostaggio servile quando si tratta di confrontarci con altre realtà internazionali più forti, noi dovremmo ripudiare senza tentennamenti qualsiasi personaggio profitti scaltramente finanche del periodo di chiusura della legislatura per azionare nomine che non gli competono e che dovrebbe guardarsi bene dall’azionare, specie nei confronti degli “amici”.

Tutto questo e molto altro è stato il misero governo del gentil Gentiloni che, peraltro, si è pure permesso di fare il profeta della volontà popolare sulle intenzioni di voto degli italiani alla prossima occasione elettorale. In realtà se Paolo Gentiloni fosse davvero un leader valido, un uomo politicamente onesto, in conseguenza di questo suo fare e di questo suo dire, dovrebbe comportarsi proprio come gli ha suggerito Luigi Di Maio, ovvero dovrebbe dimettersi e non farsi vedere più. Come cittadina italiana io mi vergogno di lui, delle sue azioni, e non credo proprio di essere l’unica.

Per questi e molti altri motivi non ho dubbio alcuno nell’appellarmi a tutti gli italiani dotati di forte coscienza politica, di una coscienza politica etica, di buona volontà, che tengono a cuore la dignità, nonché l’onore delle nostre istituzioni, e che voteranno a Roma1: sostenete la candidata pentastellata Carla Ruoco contro questo ennesimo politicante d’antan da dimenticare. Lavoriamo tutti insieme per voltare pagina, una volta per tutte!

Rina Brundu

Advertisements

info@ipaziabooks.com