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CONTROCORRENTE. Rosebud, Dublin (EIRE) – Year 8º. Breaking News

4 marzo 2018, cambiamo l’Italia (31) – Chi vota Berlusconi vota Renzi, e chi vota Renzi ha un grosso problema.

ROSEBUD TV – Francesco de Gregori – Generale

AFORISMI MEMORABILI E ZIBALDONE


Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti.
(Jacques Séguéla)

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No, niente appello! Qui non si tratta di riformare una sentenza, ma un costume. (…) Accetto la condanna come accetterei un pugno in faccia: non mi interessa dimostrare che mi è stata data ingiustamente.

Giovannino Guareschi (lo disse dopo la sentenza di condanna ricevuta per l’accusa di diffamazione mossagli da Alcide De Gasperi)

Diario dai giorni del golpe bianco (paperback) di Rina Brundu .

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Attenzione la versione definitiva di questi testi uscirà solo dopo le elezioni politiche


Il caso diffamatorio su Wikipedia 

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Gli stornelli del 4 marzo e dieci validi motivi per cui Luigi Di Maio sarà Premier!

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Dieci validi motivi per cui Luigi Di Maio sarà Premier!

Stornelli politici per il 4 marzo 2018

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Rina Brundu

fantasy-2824792_960_720Alcuni giorni fa parlavo con una persona che mi ha detto di essere disgustato dalla politica. Da ciò che ne ho capito non si tratta neppure di cittadino che segue le cose dell’amministrazione pubblica con puntualità: chissà – mi domando – cosa ne penserebbe se ne seguisse finanche il dettaglio?

Senza fare troppi viaggi nel tempo, basta pensare anche solamente alle notizie di ieri. Da un lato abbiamo Silvio Berlusconi che nel 2018 starebbe pensando di riportare in auge partiti in stile Democrazia cristiana, dall’altro un duce di Rignano che a questo punto della fiera passerà alla storia come un personaggio al cui confronto il Duca Valentino di machiavelliana memoria aveva tanto da imparare.

Il caso della candidatura Boschi in Alto Adige, a discapito degli interessi della sinistra locale è qualcosa di così immondo, politicamente e umanamente, che non si riesce a commentarlo. Difficile però prendersela con Renzi. La domanda piuttosto è: come è possibile che questo partito così importante un tempo, sia imploso in maniera così deleteria? Come è possibile che non ci sia una sola testa razionalizzante che orbiti intorno a quel movimento politico, che non riesca a partorire idee meno piegate al duce di quelle espresse recentemente da Massimo Cacciari a “Repubblica”?

Alcuni giorni fa Berlusconi avrebbe detto che il confronto sarebbe tra lui e il M5S perché il PD sarebbe una scatola vuota. Ad ora questa è, secondo me, la definizione più appropriata per definire l’ex partito di Bersani. Lo sdegno si trasforma poi in orrore se si pensa che il vero scopo di Berlusconi e di Renzi è comunque quello di convolare a giuste nozze dopo le elezioni con tanto di damigelle Verdini e Casini.

Insomma, chi vota Berlusconi vota Renzi e chi vota Renzi ha un grosso problema… pardon, ha parecchi problemi. La mia personale speranza è che se questa tipologia di elettore ancora esiste (cosa di cui dubito fortemente), tra qui e il prossimo 4 marzo si faccia un esame di coscienza. Ovvero, che per una volta la smetta di vedere lo Stato come una mucca da mungere e cominci a vederlo nel suo status di Patria… da servire, da rispettare, da amare, da tenere lontana da queste spaventose figure che come mostri generati dal sonno della ragione non sono secondi a nessuno.

Rina Brundu

PS Peraltro merita una menzione il “severo” ammonimento dell’AGCOM a La7 perché avrebbe dato troppo spazio al M5S e alla Lega. Pensare che io sono quattro anni che non guardo i programmi RAI perché non ne posso più di vedere il faccione furbo e satollo del duce di Rignano che imperversa come meglio crede su quei canali: come mai il Garante non è mai intervenuto a proteggere i diritti del cittadino in quelle Reti statali? Ah, saperlo!

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