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4 marzo 2018, cambiamo l’Italia (20) – Sul grande bluff sondaggistico e politico di Silvio Berlusconi

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti (Jacques Séguéla)

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Totò truffa

Una delle tante pseudo-commedie  o pseudo-tragedie che stanno andando in onda in questi giorni in Italia e di cui naturalmente nessuno parla, è quella che sta mettendo in scena il quasi nonagenario Silvio Berlusconi. Pensare che in America a un Trump 71enne è stata quasi imposta una visita medica, dato che si guardava (o meglio, alcuni, i soliti noti, guardavano) alla sua età come ad una delle cause e concause che lo renderebbero non in grado di fare il Presidente. Altri mondi! Il nostro Silvio nazionale di anni sul groppone ne ha invece 81, la sua vita “vissuta” è scritta come un libro aperto sul suo volto ricostruito, gli effetti, anche culturali, di vent’anni di berlusconismo ce li ricordiamo ancora tutti, e li possiamo vedere tuttora esaltati nelle sue tv, specie la domenica pomeriggio… eppurtuttavia dall’Europa della signora Merkel alla sora Cesira di Canicattì tutti sembrerebbero comportarsi nei suoi confronti alla stregua dell’orfanello affamato e dickensiano Oliver quando chiedeva: “Can I have some more, sir?”.

Un bluff, naturalmente! Nello specifico, uno dei più grandi bluff mediatici italiani dopo quello che purtroppo per noi ci ha regalato quattro pesanti anni di renzismo. Che sia un bluff è anche facile accorgersene per infiniti motivi: 1) I sondaggi sono quasi tutti commissionati da Berlusconi o da aziende che in un modo o nell’altro stanno supportando la sua nuova “discesa” in campo o un eventuale governo di larghe intese, 2) Pur guardando a quei sondaggi da loro “confezionati” si può notare che non c’è alcun ritorno della destra berlusconica che viaggia solo intorno al 14% di consensi, il che equivale a dire che probabilmente sta intorno al 12%, forse meno 3) Codesti sondaggi non sono credibili neppure nella dirittura politica che sembrerebbero incensare. Il sondaggio confezionato per il TG7 questa settimana toglie più di un punto percentuale ai pentastellati. Questo dato è in sé, ma anche storicamente, ridicolo, dato che non c’erano motivi per cui i 5 stelle sarebbero dovuti rallentare questa settimana, piuttosto il contrario, ma soprattutto chi vota cinque stelle tende a non essere ballerino nella sua idea, lo fa per lo più per una forte convinzione politica, etica, civile; 4) Proprio il fatto che gli ex “grandi” partiti stiano calando carte come le dichiarazioni dei vari Tizi e Caio in sede europea – dichiarazioni che per la loro natura, anche deleteria, non verrebbero mai prese in considerazione da un qualsiasi cittadino italiano raziocinante – a loro favore, racconta più di cinquemila sondaggi farlocchi la loro “preoccupazione” interna.

Peraltro il bluff non è solo sondaggistico ma è soprattutto politico. Un fatto su cui sembrerebbe che nessuno voglia fermarsi a investigare è l’effettiva “sostanza” della supposta coalizione di destra, la quale è composta dai due pesi massimi Forza Italia più Lega (la Meloni non fa testo, non avendo il suo partito una capacità effettiva di stravolgere le forze in campo), ovvero da un signore, Berlusconi, che si è improvvisamente riscoperto “illuminato” sulla via di Bruxelles, e da un Matteo Salvini, arcigno leader leghista, che ha giurato di abolire la legge Fornero non appena sarà al governo. A mio avviso questo status-quo è semplicemente inconciliabile con le ragioni di un futuro governo forte di destra perché o ci perde la faccia Berlusconi o dovrà perdercela per forza di cose Salvini, insieme all’albero della cuccagna delle percentuali ottime inalberate in questi anni dal suo movimento…

D’accordo, quella del Berlusconi di questi tempi sembrerebbe senz’altro di quelle facce prêt-à-porter… anche riciclabili per l’occasione… still, io penso che ce ne sia abbastanza per vedere in questa sua ennesima calvacata una sorta di canto del cigno… non solo politico, altro che incombente vittoria elettorale!

Diceva Arthur Schopenhauer: I selvaggi si divorano l’un l’altro, gli uomini civili si imbrogliano l’un l’altro, e questo si chiama l’andamento del mondo.

Come dargli torto? Sic!

Rina Brundu

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