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CONTROCORRENTE. Rosebud, Dublin (EIRE) – Year 8. Breaking News

4 marzo 2018, cambiamo l’Italia (5) – Ovvero 5 domande pregnanti. L’affaire (politico) Bonino – Saviano: chi l’ha capito? Perché “il Fatto” riprende il Calenda-pensiero? Qual è il gioco di Calenda? Chi è Calenda? L’alter ego di un datato ministro renzista?

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti (Jacques Séguéla)

woman-2696408_960_720“Verso Renzi”, dice Calenda a Repubblica, “ho sentimenti di gratitudine e di lealtà. Ma questa lealtà non può essere cieca fedeltà e approvazione di ogni proposta, peraltro quasi mai condivisa”, rimarca. “C’è un tema di modo e serietà nel porre certe questioni di cui peraltro, come ministro, sono responsabile. Il governo Renzi è quello che ha messo il canone in bolletta, dicendo che era fondamentale per rilanciare il ruolo di servizio pubblico della Rai. Poi il governo Gentiloni ha firmato la nuova convenzione e si accinge a firmare il nuovo contratto di servizio. Non è che adesso si può dire, in modo estemporaneo e senza una riflessione, che i soldi per la Rai li tira fuori la fiscalità generale”.

Tratto da “Il Calenda Pensiero” pubblicato dalla berluscalfariana Repubblica e ripreso da  Il Fatto Quotidiano.it (qui).

Serie1 Domande Pregnanti della Filosofia Politica dei Tempi (sic!)

Serie2 Furbastri renzisti dei tempi

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Chiudiamo Wikipedia. Non si lucra scaltramente sull’impegno di intelletto!