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PAIN IS TEMPORARY PRIDE IS FOREVER. Rosebud, Dublin (EIRE) – Year 8. Breaking News

Canzoni dalla “Grande Guerra” americana, la paura dell’interventismo e l’affondamento del Lusitania. La poesia “Ho un appuntamento con la morte” di Alan Seeger in traduzione.

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti (Jacques Séguéla)

Alan-Seeger

Alan Seegar, poeta e giovane eroe americano

 

 

I Have a Rendezvous with Death

Alan Seeger (che scelse volontariamente di andare a combattere in Europa), 1888 – 1916

I have a rendezvous with Death

At some disputed barricade,

When Spring comes back with rustling shade

And apple-blossoms fill the air—

I have a rendezvous with Death

When Spring brings back blue days and fair.

It may be he shall take my hand

And lead me into his dark land

And close my eyes and quench my breath—

It may be I shall pass him still.

I have a rendezvous with Death

On some scarred slope of battered hill,

When Spring comes round again this year

And the first meadow-flowers appear.

God knows ‘twere better to be deep

Pillowed in silk and scented down,

Where love throbs out in blissful sleep,

Pulse nigh to pulse, and breath to breath,

Where hushed awakenings are dear…

But I’ve a rendezvous with Death

At midnight in some flaming town,

When Spring trips north again this year,

And I to my pledged word am true,

I shall not fail that rendezvous.

 

Ho un appuntamento con la morte

Ho un appuntamento con la morte

In qualche barricata contesa,

Quando la primavera tornerà con ombra frusciante

E boccioli di melo riempiranno l’aria

Ho un appuntamento con la morte

Quando la primavera riporterà giorni azzurri e lieti.

Potrebbe essere che mi prenderà la mano

E mi condurrà nella sua terra scura

Chiuderà i miei occhi e mi spegnerà il respiro –

Potrebbe essere che sarò già defunto.

Ho un appuntamento con la morte

Su qualche china ferita di collina battuta,

Quando tornerà la primavera di nuovo quest’anno

E i primi fiori di campo sbocceranno.

Come non sapessi che meglio sarebbe

Riposare su cuscino di seta, profumato

Dove l’amore pulsa nel sonno beato,

cuore vicino a cuore,  e respiro a respiro,

Dove i risvegli silenziosi si fanno…

Ma ho un appuntamento con la morte

A mezzanotte in qualche città in fiamme,

Quando la primavera tornerà a nord quest’anno,

E io alla mia promessa starò attento,

Non mancherò quell’appuntamento.

Traduzione (ancora in progress) di Rina Brundu

In Dublino, 30 dicembre 2017

 

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