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Rosebud, Dublin, Ireland – Year 7º. Breaking News

Quello che IL FATTO QUOTIDIANO non dice (12) – L’incidente del treno di Renzi che travolge e uccide una donna: altro che “fake news”, emergenza informazionale epocale: ottimo solo Dagospia!

AFORISMI MEMORABILI – QUOTES TO REMEMBER


Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti.
(Jacques Séguéla)

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No, niente appello! Qui non si tratta di riformare una sentenza, ma un costume. (…) Accetto la condanna come accetterei un pugno in faccia: non mi interessa dimostrare che mi è stata data ingiustamente.

Giovannino Guareschi (lo disse dopo la sentenza di condanna ricevuta per l’accusa di diffamazione mossagli da Alcide De Gasperi)

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Diario dai giorni del golpe bianco (paperback) di Rina Brundu .

Per l’E-Book clicca qui.

PERLE DI ROSEBUD – LISTA AGGIORNATA DEI DERETANI INAMOVIBILI

Resistere, resistere, amico mio, con un popolo di pecore la vittoria del lupo non potrà che essere questione di tempo.

(Clicca qui per conoscere tutti i deretani di cui sopra)

PERLE POLITICHE – SENILITÀ, OKAY, MA SE DOVESSI DIVENTARE RENZISTA…

…portarmi dal veterinario e sopprimermi subito, please!

(Clicca qui per leggere tutto)

In realtà questo incidente – non certamente addebitabile al renzismo, almeno questo – è comunque una notizia (immaginiamo cosa sarebbe successo se fosse stato un vagone ferrroviario usato dai penstastellati per le loro campagne!!). Naturalmente nell’Italia dell’emergenza informazionale epocale, che mette dietro alle ridicole e imbarazzanti, deliranti campagne mediatiche del duce sulle “fake news”, la notizia data da La Stampa (giusto per indorarla come si conviene) è stata tacciuta dai più, attentamente occultata, finanche dal giornale di Travaglio, mi risulta, sebbene in questo caso immagino più per provincialismo che per altro.

Un monumento va fatto a Dagospia per averla ripresa (la featured image di questo post è linkata all’articolo). Più studio questo sito più mi sembra l’unica alternativa credibile alle agenzie di stampa d’antan. Certo meno culi, tette e cazzi sarebbe auspicabile, ma sempre meglio quelli delle “oscenità” volgari pubblicate sui giornali di regime. Sic!

RB

Naturalmente IL FATTO lo perdoniamo perché si è ri-fatto (cliccare sull’immagine per leggere l’articolo):

martedi-28-novembre-2017

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info@ipaziabooks.com

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