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CONTROCORRENTE. Rosebud, Dublin (EIRE) – Year 8. Breaking News

Beati i teologi perché loro è il regno delle fanfaronate. “Forum”(Canale 5) e l’incredibile caso “reincarnazione”.

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti (Jacques Séguéla)

stevTra i tanti argomenti che mi interessano, non disdegno di seguire gli studi sulla reincarnazione, in particolare gli studi portati avanti dal defunto professore della University of Virginia Ian Stevenson. Questo notissimo accademico infatti, in decenni di ricerca dedicata al fenomeno reincarnativo (peraltro una credenza datata e globale che esclude solamente gli ambienti di “cultura” cattolica), viaggiando in tutto il mondo, specie nei paesi di religione buddhista, ha prodotto degli studi davvero fondamentali su questo fenomeno. Oggidì ci sono dei casi molto ben documentati anche nelle nazioni occidentali e sicuramente sono numerosi i dipartimenti universitari che continuano a raccogliere dati sull’argomento.

Chi conosce almeno un epidermico abc sulla “reincarnazione” sa bene che una caratteristica del fenomeno è il fatto che nella stragrande maggioranza dei casi (non sempre però), queste supposte vite precedenti vengono raccontate dai bambini nei primissimi anni di vita. Ci sono stati casi di bambini che hanno ricordato vite come soldati della seconda guerra mondiali che poi i genitori sono stati in grado di tracciare in real-life e negli archivi… e il dettaglio che forniscono è disarmante… sicuramente un dettaglio non alla portata di un normale bambino di tre o quattro anni. Poi, sempre nella maggior parte dei casi, sembrerebbe che queste memorie spariscano mentre il bambino cresce… quasi come se la vita presente scacciasse in automatico i ricordi della precedente.

Naturalmente si può credere o non credere, ognuno segue la sua filosofia di vita e il suo intendimento spirituale, ma ciò che i professionisti di settore raccomandano in questi casi è sempre di ascoltare ciò che raccontano i bambini… lasciarli parlare senza condizionarli e magari registrare tutto per quando cresceranno. Insomma, non serve farne un dramma.

Il dramma è stato fatto invece ieri (per l’ennesima volta debbo dire) nel programma “Forum” (Canale 5), laddove ad una madre che raccontava di ritenere che il suo bimbo fosse la reincarnazione del precedente figlio scomparso a soli nove anni per malattia, è stata tolta la possibilità di vivere con questo suo secondo Samuele, il quale è stato affidato al padre. Naturalmente spero bene, per il rispetto che ho della legge, che questa decisione sia stata presa perché la donna sembrava vivere ancora una sorta di stress post traumatico causato dalla morte del primo figlio… e non a causa di questi convincimenti che, nei paesi anglosassoni, ma anche da noi, sono convinzioni radicate dei più (anche mie).

Ma la ciliegina sulla torta della puntata a ben guardare non era questa. La ciliegina sulla torta era data dalla presenza nello studio di un cosiddetto teologo (di cui non ricordo il nome e non voglio ricordarlo), il quale raccontandosi persona molto razionale ne è venuto fuori dicendo, tra le altre cose, che la chiesa cattolica non crede nella possibilità di infinite vite incarnate per lo spirito dato che lo stesso, alla fine dei suoi giorni, si congiungerebbe con una sorta di identità non ben identificata in un empireo tutto da dimostrare…. Il colmo, tragico nella sua essenza, era dunque dato dal fatto che queste farneticazioni teologiche e senza senso venivano accettate dal pubblico come oro colato, mentre questa donna (a cui va tutto il mio affetto qualora dovesse passare di qui), è stata trattata come una folle per avere “osato” un discorso molto più logico a qualsiasi altra latitudine (per inciso a latitudini meno superstiziose di quelle italiche e più portate verso l’approccio scientifico ai fenomeni, qualsiasi essi siano)…

L’altro “colmo” nella questione è appunto il fatto che questo personaggio continuava a definirsi persona molto razionale. Ho già detto spesso e non cesserò mai di ripetere che ritengo chiunque si qualifichi come “teologo” un impostore, sia rispetto al discorso filosofico che, a maggior ragione, rispetto al discorso scientifico. Naturalmente è pur vero – e questo è un diritto inalienabile – che ognuno è intitolato a credere ciò che vuole e a dire le boiate che desidera, tuttavia spararle urbi et orbi da una rete generalista è altra faccenda. Soprattutto è faccenda molto diseducativa… ma ricordarlo alle Reti Mediaset, catto-moraleggianti per elezione e formazione, è assolutamente inutile.

Beati i poveri di spirito… pardon, beati i teologi perché loro è il regno delle fanfaronate!

Rina Brundu

PS Nella featured image di questo post uno dei tanti testi molto validi e dedicati al tema reincarnazione dal prof. Stevenson, un accademico acclamato come pochi, anche dai colleghi, per la serietà del metodo scientifico applicato. Vi invito anche a controllare in Rete tanti suoi articoli molto importanti per abituarci ed insegnarci a scandagliarci dentro con cognizione di causa, liberandoci dai datati indottrinamenti e dalle scorie superstiziose. Qui di seguito la sua pagina wikipedica inglese https://en.wikipedia.org/wiki/Ian_Stevenson

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