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Rosebud, Dublin, Ireland – Year 7º. Breaking News

Standard & Furbs (5) – Pier Ferdinando e Matteo come Mike, il gallo senza testa.

AFORISMI MEMORABILI – QUOTES TO REMEMBER


Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti.
(Jacques Séguéla)

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No, niente appello! Qui non si tratta di riformare una sentenza, ma un costume. (…) Accetto la condanna come accetterei un pugno in faccia: non mi interessa dimostrare che mi è stata data ingiustamente.

Giovannino Guareschi (lo disse dopo la sentenza di condanna ricevuta per l’accusa di diffamazione mossagli da Alcide De Gasperi)

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Diario dai giorni del golpe bianco (paperback) di Rina Brundu .

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PERLE DI ROSEBUD – IL TEOREMA RENZI-TAVECCHIO-VENTURA

Resistere, resistere, amico mio, con un popolo di pecore la vittoria del lupo non potrà che essere questione di tempo.

(Clicca qui per leggere tutto l’articolo)

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Il glorioso Mike…. sofferente per essere stato accostato a Pier Ferdinando e a Matteo.

Serie “Meglio un uovo…. pardon, un Segretario deposto oggi che un pessimo Statista domani”.

Di seguito la storia di Mike tratta dalla pagina wikipedica italiana … anche se come sempre consiglio quella inglese per “more reliable” information. La storia senza vergogna di Pier Ferdinando e Matteo invece la conosciamo tutti… purtroppo!

Mike (Fruita, aprile 1945 – Phoenix, marzo 1947) fu un gallo (galletto) di varietà Wyandotte che avrebbe vissuto 18 mesi senza la testa, dopo che questa gli venne tagliata. La storia, considerata da molti una bufala, avrebbe avuto una conferma quando il proprietario, Lloyd Olsen, lo portò all’Università dello Utah a Salt Lake City per verifiche.[1][2] La stessa università, però, interrogata in merito, ha dichiarato di non avere alcun documento in proposito

Il 10 settembre 1945 il signor Lloyd Olsen di Fruita, Colorado (Stati Uniti), fu mandato dalla moglie in cerca di un pollo per la cena. Olsen selezionò un giovane e grosso gallo e gli tagliò la testa con un colpo d’accetta, ma incredibilmente l’animale sopravvisse: infatti l’accetta non aveva colpito la giugulare e aveva lasciato intatto gran parte del tronco encefalico, che permise la sopravvivenza e addirittura la crescita del gallo senza testa.

Fu allora che il volatile divenne una celebrità. Il suo padrone lo chiamò Mike e si arricchì considerevolmente con una tournée durante la quale chiedeva 25 centesimi di dollaro in cambio della possibilità di ammirare quello che ormai tutti conoscevano come “Mike, lo straordinario gallo senza testa”. Il tour toccò gran parte degli Stati Uniti d’America. Durante gli spettacoli, Mike andava in scena con una testa di pollo rinsecchita che, contrariamente a quanto diceva Olsen, non era la sua in quanto quest’ultima era stata mangiata dal gatto di famiglia. Nel momento di maggior fama il gallo ha guadagnato 4.500 $ al mese ed è arrivato a valere 10.000 $.

Il gallo veniva nutrito con latte allungato con acqua tramite un contagocce, e con piccoli chicchi di grano. Dalla perdita della testa, esso visse per circa 18 mesi, durante i quali ingrassò di ben 3 kg. Mike morì soffocato nella stanza di un motel di Phoenix, in Arizona, in seguito alla sbadataggine del proprietario che, al termine dello spettacolo del giorno precedente, dimenticò di portare con sé gli attrezzi per nutrirlo e pulirlo.

Ricordo
Il gallo è rimasto un animale di culto, specialmente a Fruita, in Colorado, dove ogni anno dal 1999 viene ricordato con “La giornata di Mike, il gallo senza testa”, che si tiene il terzo weekend di maggio. L’evento include una gara di corsa “come un gallo senza testa”, il lancio di uova, “attacca la testa al pollo” e una versione del bingo in cui i numeri vengono scelti in base a dove cadono le feci dei polli su una tabella numerata.[4]

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