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Rosebud, Dublin, Ireland – Year 7º. Breaking News

Diario dai Vespri Siciliani 2017 (1) – Sull’incontro al “vertice” Casini-Renzi.

AFORISMI MEMORABILI – QUOTES TO REMEMBER


Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti.
(Jacques Séguéla)

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No, niente appello! Qui non si tratta di riformare una sentenza, ma un costume. (…) Accetto la condanna come accetterei un pugno in faccia: non mi interessa dimostrare che mi è stata data ingiustamente.

Giovannino Guareschi (lo disse dopo la sentenza di condanna ricevuta per l’accusa di diffamazione mossagli da Alcide De Gasperi)

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Diario dai giorni del golpe bianco (paperback) di Rina Brundu .

Per l’E-Book clicca qui.

PERLE DI ROSEBUD – IL TEOREMA RENZI-TAVECCHIO-VENTURA

Resistere, resistere, amico mio, con un popolo di pecore la vittoria del lupo non potrà che essere questione di tempo.

(Clicca qui per leggere tutto l’articolo)

Rina Brundu


orrore«Semala segnoria, che sempre accora
li popoli suggetti, non avesse
mosso Palermo a gridar: “Mora, mora!”. »

(Dante, Divina Commedia, canto VIII del Paradiso)

Domenica 5 Novembre, h 01:00 ora locale, notte

Ho letto che un famoso blogger d’oltreoceano durante l’ultima notte politica più lunga per il popolo americano, la notte che ha fatto del miliardario Donald Trump il loro nuovo Presidente, ha postato 60 volte sul suo blog. Non ci riuscirei mai, anche perché sul renzismo ho già detto tutto ciò che c’era da dire e poi questo blog è in italiano, ovvero scritto nella lingua di una nazione quanto mai “assente” e quanto mai allergica a denunciare, a mostrare in pubblico le sue mutande sporche, anche quando si tratta di mutande… politiche: meglio continuare a imprecare alle spalle, meglio continuare a dare la colpa del malfatto amministrativo a non meglio identificate deità che vivono l’aria, la terra, il fuoco, guai ad esporsi, guai a fare nomi e cognomi.

Io forse non posterò 60 volte in questa due giorni di maratona politica dedicata alle Elezioni Regionali in Sicilia, ma di nomi e cognomi ne farò parecchi, ormai è l’unica soddisfazione che è rimasta a noi blogger che ancora ci azzardiamo a scrivere nella lingua di Dante, o in una simil tale. E i primi nomi e cognomi che mi vengono in mente sono quelli di Pier Ferdinando Casini e di Matteo Renzi. C’è qualcosa di brutto, di veramente avvilente e frustrante nella notizia pubblicata quest’oggi da “Il Fatto Quotidiano”, secondo la quale questi due signori, che sono rispettivamente il contestato presidente della bicamerale d’inchiesta sul Caos Banche e l’ex Premier più direttamente e indirettamente coinvolto negli stessi scandali bancari (primo fra tutti il Caso Banca Etruria) che quella bicamerale d’inchiesta dovrebbe investigare, si sarebbero incontrati di recente a discutere in privato….  ma in sede pubblica.

Dicevo che è inutile postare perché dopo tre anni di renzismo svergognato, noi italiani abbiamo mandato a farsi benedire anche il senso della vergogna… ma talmente si presenta degradata la situazione che in realtà questa non è neppure la peggior sciagura. La peggior sciagura è data dal fatto che se non fosse per giornali come quello di Travaglio e per il mio “bold blogging” e quello di pochi altri autori… di questo “incontro” non ne parlerebbe nessuno. L’emergenza democratica che vive l’Italia di questi anni è seconda solo all’emergenza informazionale epocale che viviamo. Ho scritto spesso che vorrei rinascere tra cento anni… vorrei infatti capire in che maniera i posteri racconteranno questa generazione di scribacchini ufficiali che ha turlupinato la nostra nazione come nient’altro, senza vergogna appunto ma anche senza un qualsiasi apparente sentimento di colpa intellettuale profonda. A codesti “professionisti” della disinformazione bisogna poi aggiungere le centinaia di blogger, opinionisti, narratori a vario titolo che si nutrono di seghe mentali, di metafore colorite, che imbastiscono discorsi grandi, ma non sono capaci di scrivere ciò che richiede un solo rigo per essere registrato e detto chiaro, senza possibilità di fraintendimento: Pier Ferdinando Casini e Matteo Renzi si dovrebbero vergognare!

Il problema è naturalmente dato dal fatto che se un raro miracolo, una rara congiunzione astrale permettesse a questa vergogna di estrinsecarsi… lo stesso accadimento portentoso, per essere credibile, dovrebbe ripetersi per tutti coloro che hanno permesso a questi due signori di comportarsi come si stanno comportando, di mostrare la faccia tosta che stanno mostrando, lo spregio più totale per il cittadino e per le istituzioni. Spiace ricordare qui che anche il comportamento del Presidente della Repubblica, il quale ha approvato senza battere ciglio una legge elettorale “immorale” come il Rosatellum, è tutto fuorché politicamente etico e davvero si fa fatica a mantenere il rispetto che gli è dovuto come rappresentante della nostra nazione.

Con chi si dovrebbe idealmente discutere dunque? A mio avviso con quei tanti cittadini siciliani che domani andranno alle urne e loro malgrado saranno tentati di farsi convincere dalla retorica di regime sciorinata senza contenimento da mamma Rai, saranno quindi tentati di rinnovare la loro fiducia ad una casta politica incommentabile e politicamente corrotta come mai nessuna prima; si dovrebbe forse tentare di insinuare il dubbio, caso mai il pensiero non li avesse mai sfiorati, che il marcio non vive solo nel regno di Danimarca… ma che vive e fiorisce senza contenimento anche e soprattutto nel Belpaese e ormai per notarlo a occhio nudo basta solo guardarci tutti quanti allo specchio….

Continua…

Rina Brundu

 

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