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Rosebud, Dublin, Ireland – Year 7º. Breaking News

Filosofia dell’anima – Sulla conferma dell’esistenza di una nuova “cavità” nella Piramide di Cheope.

AFORISMI MEMORABILI – QUOTES TO REMEMBER


Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti.
(Jacques Séguéla)

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No, niente appello! Qui non si tratta di riformare una sentenza, ma un costume. (…) Accetto la condanna come accetterei un pugno in faccia: non mi interessa dimostrare che mi è stata data ingiustamente.

Giovannino Guareschi (lo disse dopo la sentenza di condanna ricevuta per l’accusa di diffamazione mossagli da Alcide De Gasperi)

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Diario dai giorni del golpe bianco (paperback) di Rina Brundu .

Per l’E-Book clicca qui.

PERLE DI ROSEBUD – IL TEOREMA RENZI-TAVECCHIO-VENTURA

Resistere, resistere, amico mio, con un popolo di pecore la vittoria del lupo non potrà che essere questione di tempo.

(Clicca qui per leggere tutto l’articolo)

Rina Brundu

_98584282_pyramid_void_640_v2-ncPer chi negli ultimi anni ha seguito passo passo la Missione Scanpyramid patrocinata dal Ministero delle antichità egiziano e condotta da un team di ricercatori franco-giapponesi, oggi è finalmente arrivata la giornata da ricordare, ovvero la conferma che le analisi fatte con la cosiddetta “muographic technology” hanno individuato una nuova “cavità”, peraltro molto grande e dalle dimensioni di un hangar per aerei, nella grande piramide di Cheope.

Non ho difficoltà a confessare che io sono una degli scettici rispetto all’attuale teoria che vorrebbe questa piramide costruita in soli venti anni dal mitico faraone Cheope circa 4500 anni fa, ovvero quando gli abitanti delle vallate egiziane erano meri pastori e agricoltori che non conoscevano neppure la ruota. Chi si è interessato ai dettagli tecnici di questo edificio sa bene che questa teoria non regge e non regge soprattutto da un punto di vista ingegneristico, non a caso negli ultimi anni sono stati proprio gli ingegneri (il mio favorito è Chris Dunn), ad avanzare nuove ipotesi e teorie costruttive sebbene nessuna ancora pienamente soddisfacente.

Di fatto sono tanti i misteri di questa meravigliosa costruzione e sono per lo più sconosciuti al grande pubblico. Per esempio sono in pochi a sapere che in dati giorni mostra otto lati (questo stupefacente aspetto fu fotografato dal cielo da un pilota britannico qualche decina di anni fa), che è l’edificio più allineato al “true” Nord che esista (addirittura più dell’Osservatorio di Greenwich), senza dimenticare che contiene in sé il golden number phi e che è costruita con criteri antisismici (in altre parole quegli antichi ingegneri sono riusciti laddove non si è neppure avvicinato il governo renzista in tre anni di continuata emergenza terremoti in Italia), fermo restando che anche tutto ciò che rivela l’occhio nudo è a mio avviso sufficiente per dire che non si è presenza di un lavoro ingegneristico fatto da popolazioni primitive, ma piuttosto da un popolo che aveva conoscenze matematiche e fisiche formidabili. In altre parole io ritengo molto valida l’ipotesi che questa specifica piramide sia stata costruita da quella civiltà megalitica più datata che è ormai assodato (vedi gli scavi di Gobekly Tepe in Turchia) sia fiorita sul nostro pianeta.

La speranza è dunque che questa nuova “cavità” (guai a chiamarla stanza!) scoperta nella Grande Piramide ci possa dire qualcosa di più sulla sua costruzione, sui suoi ideatori geniali e dulcis in fundo sulla nostra Storia. Naturalmente in questi giorni non mancheranno gli amanti delle teorie cospirative che coglieranno la storica occasione per rafforzare la teoria che la piramide sia stata costruita da alieni, oppure coloro che ne profiteranno per ricordare le visioni del profeta Edgar Cayce che decenni fa dichiarava di come all’interno di questo edificio ci sia una sorta di Hall of Fame, una stanza dove i costruttori antidiluviani della piramide, antichi discendenti degli abitanti della mitica Atlantide, avrebbero salvato tutti i libri prodotti fino a quel momento.

Se ne sentiranno insomma di tutti i colori in una spirale fantasmagorica che probabilmente non avrà mai fine, ma del resto che male fanno costoro? In un’epoca moderna triste come nessun’altra, afflitta da scandali senza fine, meglio lasciare ai fantastici costruttori di piramidi di enne millenni fa, il compito di lasciarci sognare: se avranno altrettanto successo di quello ottenuto con l’ingegneria sarà difficile fare male.

Rina Brundu

PS Per saperne di più su questa meravigliosa scoperta consiglio questa pagina dal sito della BBC.

Il nuovo video messo in rete dal Progetto ScanPyramids con tutti i dettagli tecnici

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info@ipaziabooks.com

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