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CONTROCORRENTE. Rosebud, Dublin (EIRE) – Year 8º. Breaking News

Lo smemorato di Bettola: ma, caro Bersani, non si vergogna? E alcune perle del Bersani anti-renzista.

ROSEBUD TV – Rino Gaetano – Ma il cielo è sempre più blu

AFORISMI MEMORABILI E ZIBALDONE


Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti.
(Jacques Séguéla)

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No, niente appello! Qui non si tratta di riformare una sentenza, ma un costume. (…) Accetto la condanna come accetterei un pugno in faccia: non mi interessa dimostrare che mi è stata data ingiustamente.

Giovannino Guareschi (lo disse dopo la sentenza di condanna ricevuta per l’accusa di diffamazione mossagli da Alcide De Gasperi)

Diario dai giorni del golpe bianco (paperback) di Rina Brundu .

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Attenzione la versione definitiva di questi testi uscirà solo dopo le elezioni politiche


Il caso diffamatorio su Wikipedia 

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  • Un popolo che elegge corrotti, impostori, ladri, traditori, non è vittima, è complice (George Orwell). Clicca qui per leggere tutto
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Gli stornelli del 4 marzo e dieci validi motivi per cui Luigi Di Maio sarà Premier!

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Stornelli politici per il 4 marzo 2018

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Rina Brundu

bersaniIl deputato Speranza in un’intervista a Repubblica ha aperto a un dialogo con i dem, a condizione però che vengano considerate modifiche al Rosatellum (preferenze e voto disgiunto). Gli ha risposto il capogruppo Rosato con un mezzo sì. E Bersani: “Risposte non siano arroganti, se no punto di non ritorno”.

Non scherzo, quello che riporto qui sopra è proprio il catenaccio dell’articolo che “Il Fatto Quotidiano” ha dedicato a quelli che sembrerebbero essere gli ultimi dubbi amletici e politici di Pier Luigi Bersani. Cioè Bersani coltiverebbe ancora il dubbio che la linea renzista potrebbe non essere arrogante… Insomma, un poco come chiedersi perché la rosa profuma e la spina punge.

Ma dove lo trova il partito di Bersani il coraggio di “aprire” alle scalcagnate truppe del ducetto? E dove lo trova, umanamente, l’ex segretario PD – che era sembrato il più saggio di tutti – il coraggio di “aprire a Renzi”? Che si tratti di un caso tipo lo smemorato di Collegno… pardon, di Bettola?

Nel dubbio, meglio aiutarlo a ricordare, ed ecco qualche perla del Bersani durante il renzismo, naturalmente tratta da “Il diario del golpe bianco” (mica dal diario di Scalfari!). Sic!

“Volare basso mantiene giovani”.

(riferito a Renzi, durante una intervista a Fazio, Febbraio 2015)

Il PD è un partito di centrosinistra… ulivista… non può abbandonare i suoi processi basici. Quando vedo che nessuno mette un alt a questo processo politico[1] dico: no, grazie, noi non siamo questi!… (…)… Se c’é la massoneria nel Giglio Magico? Non lo so, ma il PD è il partito di Beniamino Andreatta che affrontò simili temi con la schiena diritta. La politica scelga la dimensione di decenza che vuole vivere e gli elettori decideranno. Il nuovo candidato alla Segreteria? Inutile cercare una persona sola che risolva tutti i problemi: in una società complessa serve un collettivo.

Pier Luigi Bersani, 26 gennaio 2016

“1) A me sulla strada di un plebiscito a due passi dal delirio non mi ci portano. 2) Renzi non ha smentito le notizie sul nuovo coinvolgimento dell’Ala di Verdini nella maggioranza di governo. 3) Non sono di’accordo quando sento dire che i comitati selezioneranno la nuova classe dirigente”. “Queste tre cose non c’entrano nulla con la modifica della Costituzione” sentenzia. “Se le rimuovono bene… sarò contento di votare SI, sennò io sono un uomo libero. Eh sì, perché se mi cambiano il bambino nella culla…”.

Pier Luigi Bersani, 7 maggio 2016

Non creiamo un precedente e non spacchiamo il paese in due. Stiamo facendo passare l’idea che qui in Italia siano i governi a fare le Costituzioni: ricordiamoci come fu fatta la nostra Costituzione… Qui mi sembra che non si stia parlando di Riforma del Senato, ma di altre strategie e vorrei dire a Renzi che intorno a questi temi sento un eccesso di conformismo. Dovrebbe ricordarsi che in Italia quando c’é un servo encomio c’é spesso un codardo oltraggio.

Pier Luigi Bersani, Piazzapulita (La7), 23 maggio 2016

Tutto dimenticato? Ri-sic!

Rina Brundu

[1] L’ex Segretario PD si riferisce forse all’arrivo di verdiniani e affini nella maggioranza di governo.

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