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Rosebud, Dublin, Ireland – Year 7º. Breaking News

Dio cane! Se i vescovi pretendono le scuse da Grillo per le metafore colorite e diogeniche ma si disinteressano dei preti pedofili. E sulla superstizione nel giornalismo italiano: il caso “Repubblica”

AFORISMI MEMORABILI – QUOTES TO REMEMBER


Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti.
(Jacques Séguéla)

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No, niente appello! Qui non si tratta di riformare una sentenza, ma un costume. (…) Accetto la condanna come accetterei un pugno in faccia: non mi interessa dimostrare che mi è stata data ingiustamente.

Giovannino Guareschi (lo disse dopo la sentenza di condanna ricevuta per l’accusa di diffamazione mossagli da Alcide De Gasperi)

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Diario dai giorni del golpe bianco (paperback) di Rina Brundu .

Per l’E-Book clicca qui.

PERLE DI ROSEBUD – LISTA AGGIORNATA DEI DERETANI INAMOVIBILI

Resistere, resistere, amico mio, con un popolo di pecore la vittoria del lupo non potrà che essere questione di tempo.

(Clicca qui per conoscere tutti i deretani di cui sopra)

PERLE POLITICHE – SENILITÀ, OKAY, MA SE DOVESSI DIVENTARE RENZISTA…

…portarmi dal veterinario e sopprimermi subito, please!

(Clicca qui per leggere tutto)

Rina Brundu

Diogene_di_Sinope_con_gruppo_di_cani

L’immenso e spettacolare Diogene di Sinope…

Leggo sull’ottimo Dagospia – rivista online che sarebbe migliore, caro D’Agostino, senza quei gif “agitati”, capisco il business, ma… – di una faccenda gossipara di cui non sapevo ma che se fosse vera sarebbe l’ennesima dimostrazione plastica dello stato di barbarie mentale e intellettuale che vive la nostra nazione in questi anni.

Si legge infatti che Grillo, in uno dei suoi post coloriti, usando un tipico linguaggio 2.0 (che vivaddio sta contribuendo come nient’altro a buttare giù muri omertosi datati migliaia di anni), avrebbe definito il supposto Dio… un cane. Apriti cielo: subito la CEI, dimentica dei tanti motivi che avrebbe per impegnare il suo tempo – incluso il controllare l’iter dei vari processi per pedofilia a carico dei religiosi onde assicurarsi che quei loro “fratelli” vengano condannati con il massimo della pena (in terra ed eventualmente anche in cielo) – minaccia di togliere la sua apertura di “credito” ai pentastellati: che esempio, che qualità etica! E che capacità di giudizio! Come non bastasse in quel del quotidiano “Repubblica” – circolo ispirato dell’intellettualismo italico (o pseudo tale) – non avrebbero esitato ad usare la “scomunica” in questione per martellare l’avversario politico. O della superstizione che imperat su questa nostra dolce penisola, ora et semper!

Dio cane: ecchessaramai! Anche il filosofo Diogene di Sinope era considerato una sorta di “cane” sia dai suoi concittadini che dallo stesso Alessandro, ma lui, lungi dal prendersela, e conoscendo lo “spessore” intellettuale di quei suoi detrattori, si limitava a “pisciare”, proprio come fa quel nostro amico a quattro zampe, sulle ossa che codesti personaggi gli tiravano addosso…

Altri tempi, altra tempra, altra saggezza. Che poi… non so perché… ma nella rara ipotesi che questa fantastica divinità per cui si adontano e si strappano le vesti in piazza esistesse davvero, e nella rara ipotesi che fosse all’origine di questo maestoso universo che conosciamo…. mi viene facile pensare che… da entità intelligentissima preferirebbe essere paragonata all’immenso Diogene o a un cane vero e proprio… mica ai vescovi della CEI o ai “giornalisti” di Repubblica: voi, no?

Sic.

Rina Brundu

PS Naturalmente se, dopo le critiche, Grillo avesse mantenuto quell’innocua, quando non ridicola (dato che si sta parlando del nulla cosmico, a meno che codesto Dio non quereli di persona) espressione, frutto della sua passione politica, sul suo sito, avrebbe fatto più bella figura. Invece, togliendola ha dato l’impressione di dovere ancora formarsi la “thick skin” che serve per fare politica in modo professionale… E quando manca quella interviene… la furbizia che è cosa da evitarsi sempre, anche perché in Italia di furbizia ne abbiamo già testimoniato tanta negli ultimi tre anni…. fermo restando che in quelle occasioni la CEI se n’è guardata bene dal denunciarla! Repubblica poi l’ha addirittura sdoganata e santificata! Ri-Sic!

PS2 – Non ho potuto fare a meno di notare che l’articolo di Dagospia, forse ripreso da “Libero”, parlava di … bestemmia. Le uniche bestemmie che si sono sentite in Italia negli ultimi tre anni sono il renzismo e l’emergenza informazionale e democratica epocale che ha procurato: altro che metafore colorate!

la-bestemmia-sul-blog-di-beppe-grillo-948338_tn

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