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Rosebud, Dublin, Ireland – Year 7º. Breaking News

A LETTER TO JIMMY WALES – UN AGGIORNAMENTO SUL CASO WIKIPEDIA ITALIA E ANCORA SULLA LIBERTÀ DI STAMPA E DI ESPRESSIONE IN ITALIA.

AFORISMI MEMORABILI – QUOTES TO REMEMBER


Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti.
(Jacques Séguéla)

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No, niente appello! Qui non si tratta di riformare una sentenza, ma un costume. (…) Accetto la condanna come accetterei un pugno in faccia: non mi interessa dimostrare che mi è stata data ingiustamente.

Giovannino Guareschi (lo disse dopo la sentenza di condanna ricevuta per l’accusa di diffamazione mossagli da Alcide De Gasperi)

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Diario dai giorni del golpe bianco (paperback) di Rina Brundu .

Per l’E-Book clicca qui.

PERLE DI ROSEBUD – LISTA AGGIORNATA DEI DERETANI INAMOVIBILI

Resistere, resistere, amico mio, con un popolo di pecore la vittoria del lupo non potrà che essere questione di tempo.

(Clicca qui per conoscere tutti i deretani di cui sopra)

PERLE POLITICHE – SENILITÀ, OKAY, MA SE DOVESSI DIVENTARE RENZISTA…

…portarmi dal veterinario e sopprimermi subito, please!

(Clicca qui per leggere tutto)

Rina Brundu

 

Vorrei chiudere qui, almeno per quanto riguarda Rosebud – e per la parte che posso chiudere pubblicamente – la questione dell’attacco subito su Wikipedia Italia dopo la pubblicazione de “Il diario dai giorni del golpe bianco”.

Per quanto riguarda la mia pagina wikipedica italiana abbiamo richiesto ai vertici di Wikipedia (in America s’intende), la rimozione totale della pagina che era stata ricreata. Personalmente ho richiesto che la mia pagina wikipedica italiana non venga mai più ricostruita, non per quanto sarò in vita e probabilmente neppure dopo, per nessun motivo qualora i motivi ci fossero. Mai. Ho visto ora che questa richiesta è stata eseguita e poi controlleremo che tutto sia a posto, ma ringrazio sia Jimmy Wales che il loro dipartimento legale per essersi attivati.  Questa richiesta non era solo determinata dalla necessità di evitare altri attacchi, ma soprattutto per permettere a tutte le altre attività (che cresceranno esponenzialmente, così come crescerà l’impegno e l’attività di denuncia politica), di poter essere svolte senza questi pensieri (ho subito stalking in passato e anche solo trovare il coraggio di recarmi dai carabinieri non è stato facile, ora però siamo più forti). Fermo restando che quella pagina non esistente per quanto mi riguarda sarà da oggi in poi un simbolo, una medaglia d’oro da portare sul petto con orgoglio. Una indicazione di quanto il lavoro fatto abbia dato fastidio: esattamente dove doveva darlo.

Sulla questione della diffamazione invece per ovvie ragioni non ne posso parlare ma posso solo dire che per quanto mi riguarda continueremo questa battaglia fino alla fine, servissero anni. Invito chiunque abbia informazioni su quanto è accaduto a contattarmi.

Detto questo posso senz’altro dire che questo incidente come spesso accade con le azioni messe in atto dai vili, dai meschini, dai codardi, dai vigliacchi senza palle ha creato tutta una serie di situazioni nuove. Intanto ringrazio tutti coloro che in questi giorni si sono fatti sentire con me, che sono stati sul sito, che paradossalmente cresce ma purtroppo sono io che causa i tanti impegni non riesco a mettere più dietro e pubblicare tutti i post che vorrei. Di sicuro però ad ottobre vorrò impegnarmi quanto potrò anche in vista delle elezioni siciliane: aiutiamo questi ragazzi a dare un po’ di respiro alla nostra amata Italia.

Altre cose che accadranno:

  • Ci sarà una seconda edizione de Il diario dai giorni del golpe bianco, leggermente diversa e riporterà l’incidente wikipedico, ma soprattutto distribuiremo questo testo anche in Italia, specie nei luoghi in cui dovrebbe essere letto.
  • Rosebud si concentrerà sempre di più sia sulle attività di Ipazia e degli autori di Ipazia (con i quali mi scuso ancora per i ritardi), che sulle attività di denuncia civile e politica.

Per quanto mi riguarda invece questo incidente mi ha fatto capire quanto sia importante lavorare e pubblicare fuori dall’Italia, considerando inoltre che la mia prima lingua scritturale è soprattutto l’inglese, che io non vivo in Italia, che Rosebud non è un sito italiano, ma soprattutto il fatto che desidero che qualunque scrittura resti, possa vivere libera senza le usate censure italiane. Vorrei adoperarmi per fare, nel mio piccolo, tutto ciò che sarà possibile per dare visibilità alle denunce di associazioni come la Freedomhouse.org sulla libertà di stampa nel mondo. Sì, proprio quella che continua a relegarci tra gli stati mediatici canaglia e “partly-free”: chissà perché?

Detto ciò, questo lavoro è già iniziato… e dopo questo incidente mi è venuto spontaneo scrivere qualcosa… nell’occasione ho optato per un pamphlet satirico sulla scia della “modesta proposta” di Swift…. La mia è una “umile proposta” che ben si adatta al personaggio…

Si tratta insomma di una lettera a Jimmy Wales che circoleremo a diversi giornalisti e associazioni specie in America… che tratta di censura, di golpe bianco sui-generis, in salsa ironica, ma che non verrà mai tradotto in italiano… Un omaggio comunque per il lavoro che fa il fondatore di Wikipedia, che ha fatto e continuerà a fare perché conservare tante più voci della nostra età è importante… senza il nostro passato e le parole di conforto dei suoi migliori spiriti noi non possiamo avere nessun futuro.

Sempre viva lo spirito wikipedico (e di mio cercherò di aggiornare la pagina inglese e poi vediamo)!

Rina Brundu

Nota: altri articoli pubblicati in merito a questo vile attacco li trovate qui, ma su Rosebud chiudo la issue perché francamente non c’é troppo tempo da dedicare a chi passa il tempo facendosi pippe sul cazzo incancrenito e senza palle e passa il tempo ad attaccare gli altri senza qualificarsi nei suoi claim-to-glory che mi avventuro a speculare, potrebbero essere minimi.

Leggi anche “Come Mutley quando Dastardly…

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