Advertisements
Rosebud, Dublin, Ireland – Year 7º. Breaking News

Rosebud , Ipazia e le vite che insegnano.

AFORISMI MEMORABILI – QUOTES TO REMEMBER


Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti.
(Jacques Séguéla)

—————————-

No, niente appello! Qui non si tratta di riformare una sentenza, ma un costume. (…) Accetto la condanna come accetterei un pugno in faccia: non mi interessa dimostrare che mi è stata data ingiustamente.

Giovannino Guareschi (lo disse dopo la sentenza di condanna ricevuta per l’accusa di diffamazione mossagli da Alcide De Gasperi)

—————————-

Diario dai giorni del golpe bianco (paperback) di Rina Brundu .

Per l’E-Book clicca qui.

PERLE DI ROSEBUD – IL TEOREMA RENZI-TAVECCHIO-VENTURA

Resistere, resistere, amico mio, con un popolo di pecore la vittoria del lupo non potrà che essere questione di tempo.

(Clicca qui per leggere tutto l’articolo)

Rosebud (2)Settembre. Mai avrei pensato anche solo due mesi fa che, passata l’estate, mi sarei ritrovata con questo Rosebud tra le mani: e quante cose sono cambiate, quante accadute! Di sicuro è cambiato il sito, up-side-down come si dice qui. Per certi versi è davvero diventato la vetrina virtuale da dove mi piace scrivere, quella che fa per me, quella che mi rappresenta anche intellettualmente, nel mio ruolo di spirito-che-scrive.

In questi giorni molto presi, dove davvero non resta tempo per nulla, mi è capitato anche di pensare a quanto mi sia costato raggiungere questo risultato. Ciò che mi ha impressionato di più è la fatica che ho dovuto fare per potermi presentare così come sono o, per meglio scrivere, per poter presentare una parte di me proprio così com’è senza ipocrisie, senza falsità. Non è stato facile, appunto, nell’era social, nell’era in cui ci si deve mostrare necessariamente simpatici, proni alla socialità a tutti i costi, umili, buonisti, politically-correct e altre puttanate simili; un’era di caratura intellettuale così elevata che davanti al Van Gogh che si mozza un orecchio non esiterebbe a mandarlo a ripetizione dalla Boldrini, insomma!

E poi li ho visti tutti, tutti quanti: scrittori anelanti, geni incompresi, spasimanti disperati, amici di tipo giudaico, lecchini per elezione e formazione, furbi, scaltri, infami, you name them… e sono stati qui. Quelli che mi sono rimasti più impressi nella memoria però non sono coloro che mi hanno mandato a cagare, figuriamoci!, ma tre categorie principali: 1) Quelli che hanno preteso di dettare legge in casa mia, 2) Quelli che si sono allontanati in virtù delle mie opinioni politiche, 3) Quelli che si sono allontanati da Rosebud in virtù delle esternazioni sulla religione e argomenti correlati.

Non ho difficoltà a scriverlo: io tutte queste persone le disprezzo, profondamente. Ho già detto che per me l’ammirazione è il sentimento più onesto che si può provare verso un altro essere nostro simile, e che al suo opposto c’è appunto… il disprezzo. Quest’ultimo è una disposizone nobilissima dell’essere che può appartenere solamente agli spiriti che riescono a fermarsi e a cogitare sulla sua vera natura. D’altro canto, tutte le persone che rientrano nelle tre categorie testé citate, io le ringrazio moltissimo, perché se non si fossero allontanate, noi non saremmo riusciti a costruire questo Rosebud formato 2018-2025, questo luogo virtuale unico come mi fanno notare a più riprese tanti visitatori.

Però adesso che finalmente siamo riusciti a costruirlo questo sito, a plasmarlo a nostra immagine e sorveglianza, ci attiveremo anche per preservarlo e farlo crescere ancora di più, per farlo entrare mani e pieni nella sua età matura, intellettualmente capace. Ho già detto dei tanti articoli che toglieremo, della nuova comunità autorale che verrà, dei lavori di editing, dei commenti aperti solo sui pezzi di attualità e di politica, della nuova vetrina per Diogene e della forte interazione con Ipazia e il Gruppo di Ipazia che si sta manifestando anche in questi giorni. Ma in realtà si farà molto, molto di più, se saremmo ancora vivi.

Naturalmente il mio “segreto” desiderio di sempre, acuito in questi tempi in cui Ipazia comincia davvero a ingranare, è fare in modo che sia Rosebud sia la sua  casa editrice si occupino attivamente e molti di più di quanto già si fa, delle vite che insegnano. Le vite che insegnano non sono solo le vite esemplari, ma sono tutte. Per me non ci sono romanzi che in qualità estetica riescano a superare la bellezza anche dell’ultima vita umana, perché, come direbbe un grazioso aforisma rubato alla parapsicologia “Dio non crea spazzatura”. Proprio così, non ci sono vite che sono “spazzatura” in questo grandioso universo, ma solo vite che “vivono” nel silenzio e nel silenzio nascondono una bellezza mozzafiato. Il mio sogno è appunto di scovarle, raccontarle, magari tutte quante…. Con la mia filosofia dell’anima, certamente, ma appunto anche attraverso Ipazia, nonché insieme alle persone meravigliose che la stanno aiutando a crescere, che la fanno vivere, e naturalmente con Rosebud.

Con questo Rosebud che sento finalmente mio, con questo Rosebud che mi rappresenta e in dato modo comincia a sembrare un momento da ricordare, un momento più importante di altri nella mia vita, di questa mia vita a suo modo bellissima e mirabile proprio come quella di tutte la altre vite che… insegnano.

Rina Brundu

PS E all’inizio di questa nuova stagione (in cui ci occuperemo soprattutto di libri, editoria, politica e calcio), grazie davvero a tutti quanti, alla comunità di Rosebud che è stata e a quella che sarà. Specie a quei personaggi che continuano a leggere tutti i miei  post, che so che mi hanno sempre letto e continueranno a farlo, mentre io non ho mai capito perché…. Ai miei occhi questo è infatti un altro mistero tanto grande quanto quelli che hanno trapuntato la vita politica nell’Italia democristiana prima e in quella renzista poi… che è tutto dire. Besos.

 

Advertisements

info@ipaziabooks.com

2 Comments on Rosebud , Ipazia e le vite che insegnano.

  1. Eh si! Si cresce, e mi scuso se nel mese di agosto ho solo dato brevi occhiate a ROSEBUD, ma ho avuto non vacanze, ma problemi a non finire. Ora che è tornato il fresco (finalmente dopo una estate torrida e arida!) riesco a dedicarmi anche alla lettura sul web. Continuerò a seguire questo splendido sito. E sono d’accordo: il rispetto per le opinioni altrui è sacro. Il rispetto per chi entra in casa altrui, è altrettanto sacro. Mi viene in mente un paragone: se qualcuno entra in casa mia, e comincia a criticare quel tal mobile o oggetto perché non incontra suoi gusti, sarà la prima ed unica volta che l’ospiterò. Perché la mia casa mi rappresenta, e se c’è qualcosa che non è bello per occhi altrui, è comunque meraviglioso al mio sguardo. Così dovrebbe essere anche per chi visita un sito. Se non piace quel che vi trova scritto, alzi i tacchi e ne cerchi un altro che meglio rappresenti il suo pensiero. Questa è la mia semplice opinione. Quindi, Rina, continua a mantenere alta la fiamma della cultura, dell’intelligenza, e anche, perché no? dell’ironia! Ciao
    Danila

    Like

  2. Ciao Danila, tranquilla, era solo una pippa sul passato tesa ad aiutare i giovani blogger a non fare gli errori che feci io, ovvero tentare di accomodare tutti: il sito deve rispecchiare sempre e soltanto gli interessi di chi lo fa vivere altrimenti è una falsità e non potrà crescere mai. Bisogna andare sempre al traino dei migliori (anzi, tentare di superarli), mai indulgere nella mediocrità.

    Per il resto Rosebud e Ipazia vanno alla grande, agosto è andato alla grande e settembre, a giudicare da oggi, sarà scoppiettante. Semmai mi spiace di essere troppo presa, di essere in ritardo con tanti autori, ma arrivo, arrivo su tutto e quest’anno ci divertiremo pure, perché qui la satira non mancherà mai!

    Ps Una nota sui commenti, in generale, perché ho dimenticato di scriverlo sopra. Ho riattivato i commenti sui post di politica e di attualità… e magari anche su altri post… di tanto in tanto… un sito come questo non può vivere senza discussione ma soprattutto mi preme lasciare a chi vuole la possiblità di esprimere il suo parere, nel rispetto di tutti e degli autori. Chi invece ha altre cose da dire può contattarmi con il modulo CONTACT come peraltro vedo che fate senza lesinare:) Besos

    Like

Comments are closed.

%d bloggers like this: