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I SARDI TIRRENI DOMINATORI DEL MEDITERRANEO

AFORISMI MEMORABILI – QUOTES TO REMEMBER

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti.
(Jacques Séguéla)

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No, niente appello! Qui non si tratta di riformare una sentenza, ma un costume. (…) Accetto la condanna come accetterei un pugno in faccia: non mi interessa dimostrare che mi è stata data ingiustamente.

Giovannino Guareschi (lo disse dopo la sentenza di condanna ricevuta per l’accusa di diffamazione mossagli da Alcide De Gasperi)

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Diario dai giorni del golpe bianco (paperback) di Rina Brundu .

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Sardi Dominatori nuovo (1).jpgLa talassocrazia o dominio dei Lidi e dei Tirreni sul mare

Il cerchio si chiude in tutto e alla perfezione: i Sardi Tirreni o Sardi Nuragici erano presenti nelle coste dell’intero bacino del Mediterraneo: a Sardis capitale della anatolica Lidia, in Sardegna, in Corsica, nelle Baleari, oltre le Colonne d’Ercole, nel regno di Tartesso, nella Iberia nord-orientale, nella Gallia meridionale, nell’Italia centrale od Etruria, nelle Isole Eolie, nel Mare Ionio, nel Peloponneso, nel Mare Egeo, nell’isola di Cipro, in Palestina e nell’Egitto.

Il Mar Egeo, in virtù delle numerose isole e penisole che lo costellano, è stato definito la «Accademia Navale» nella quale i Greci hanno imparato la difficile arte del navigare, finendo col diventare un «popolo di grandi navigatori». La qual cosa, però sarà avvenuta anche per altri popoli che si affacciavano a quel fortunato e fatidico mare, e fra questi c’era in primo luogo il popolo dei Lidi. E infatti c’è stato un periodo, nel quale i Lidi hanno esercitato un predominio sul Mare Egeo e sui mari adiacenti durato circa un secolo, un predominio sui mari o «talassocrazia» che, secondo il Catalogo delle talassocrazie dello storico Eusebio di Cesarea ebbe inizio 9 anni dopo la caduta di Troia (1184 a. C.) e durò 92 anni.

Tutto questo è confermato dalle notizie che storici antichi hanno riferito anche intorno ad una successiva «talassocrazia dei Tirreni», che sarebbe stata esercitata e imposta da loro anche con la pirateria. Questa «talassocrazia tirrenica» prendeva nome dal ramo etnico che si era imposto all’attenzione degli antichi per la creazione in Sardegna della grande «civiltà delle torri nuragiche» (Tirreni/Tirseni derivano da týrris, týrsis «torre»).  

Di quelle talassocrazie esercitate dalla etnia lidio-sardo-etrusca permangono tuttora tre grandi e chiarissime prove di carattere linguistico, cioè la denominazione di tre diversi bacini del Mediterraneo centro-occidentale: il Mare Tirreno (così chiamato in virtù delle “torri nuragiche” della Sardegna), il Mare Adriatico (così chiamato dalla città etrusca di Adria) e il Mare Sardo (posto attorno alla Sardegna e fra questa e le Baleari e perfino le Colonne d’Ercole; Plinio, Nat. Hist., III 75).

Al di là della prima impressione e delle apparenze, dunque, non è stata una invenzione pubblicitaria creata dall’autore della presente opera la intitolazione per essa prescelta, «I Sardi Tirreni dominatori del Mediterraneo»: essa corrisponde perfettamente al vocabolo greco adoperato dallo storico Eusebio di Cesarea: talassocrazia, dal greco thalassokratía «dominio sul mare», a sua volta da thálassa «mare» + kratéin «comandare».

I SARDI TIRRENI DOMINATORI DEL MEDITERRANEO di MASSIMO PITTAU

PROSSIMAMENTE PER IPAZIA BOOKS

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