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Rosebud, Dublin, Ireland – Year 7º. Breaking News

Vite che insegnano (13) – Lola, al secolo Eudocia Tomas Pulido, la schiava di famiglia del Premio Pulitzer Alex Tizon.

AFORISMI MEMORABILI – QUOTES TO REMEMBER

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti.
(Jacques Séguéla)

I NOSTRI AFORISMI – OUR QUOTES

Macché, macché! Travaglio lo sopravvaluta (nda: sopravvaluta Renzi)…. Questo signore non ha una strategia perché non è capace di averla… Renzi spara cazzate! Il suo grande alleato è la vigliaccheria congenita del sistema politico italiano! E che fai tu, Gruber? Sei diventata una sostenitrice di Renzi? Non ti riconosco più! Cosa pensi possa accadere a un paese come questo guidato da un Premier come questo? Cosa credi sia successo oggi per giustificare la lettera a Repubblica pubblicata senza critiche? Renzi avrà chiamato Calabresi e gli avrà ordinato: “Senti, c’ho una lettera… pubblicamela!”. Un giorno chiamerà Cairo e gli dirà: senti, questa Gruber mi sta sulle scatole, toglila!”.

Giampaolo Pansa, Otto e mezzo (La7), 11 febbraio 2016

Tratto dal Diario dai giorni del golpe bianco (paperback) di Rina Brundu.

Per l’E-Book clicca qui.

lola

Lola (che è passata a miglior vita dopo 56 anni vissuti come schiava) all’età di 82 anni

Alcuni giorni fa è diventato virale un post pubblicato sul sito www.theatlantic.com che linko qui. Si trattava del resoconto fatto da Alex Tizon, già vincitore del Premio Pulitzer, e morto a marzo, sulla vita della sua “schiava di famiglia”: Eudocia Tomas Pulido, chiamata familiarmente Lola.

Questa donnina minuta, che all’età di 18 anni era stata data in dono dal nonno di Tizon alla nonna, aveva sempre vissuto nella loro famiglia come una vera e propria schiava. Come una schiava che per tutta una esistenza non ha avuto una vita sua, non si è sposata, non ha conosciuto l’amore, ma solo il lavoro, l’obbedienza cieca e assoluta ad una padrona non troppo benigna (la madre di Tizon), la mortificazione, il self-sacrifice.

Tutta la storia la potrete leggere, in inglese, cliccando il link suindicato, ma per quanto mi riguarda io mi limito a pubblicare una delle sue ultime foto per renderle omaggio. In realtà basta guardarla negli occhi quando era già in grande età per avere certezza che il corpicino di questa signora è stato abitato in questa esistenza da uno spirito formidabile, di quelli che brillano più della luce, di quelli che inducono ammirazione e un raro rispetto, nel silenzio.

Enjoy!!

Rina Brundu

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info@ipaziabooks.com

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