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Impresentabili : PER RICOMINCIARE LIBERIAMOCI DAL PD(R). CHE CAVOLO DI PAESE E’?

AFORISMI MEMORABILI – QUOTES TO REMEMBER

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti.
(Jacques Séguéla)

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No, niente appello! Qui non si tratta di riformare una sentenza, ma un costume. (…) Accetto la condanna come accetterei un pugno in faccia: non mi interessa dimostrare che mi è stata data ingiustamente.

Giovannino Guareschi (lo disse dopo la sentenza di condanna ricevuta per l’accusa di diffamazione mossagli da Alcide De Gasperi)

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Diario dai giorni del golpe bianco (paperback) di Rina Brundu .

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Roberto Renzetti

legittima-difesaAppunto, che Paese è quel Paese in cui i leader riconosciuti sono Renzi, Grillo, Berlusconi, Salvini?
Si tratta di impresentabili a vario titolo, tutti accomunati da una ignoranza sesquipedale. Renzi è furbo ma molto poco intelligente. Il suo riferimento è il suo ego infinito. Gli altri esistono solo in quanto possono essere utili ai suoi fini. E la sua ignoranza di ogni situazione politica e sociale che possa servire al Paese nel suo insieme è crassa e conclamata. Pensate ora a coloro (sempre meno per fortuna) che lo esaltano come leader. Più indecentemente idioti di così non ne conosco. Ci sono anche ex comunisti come dimostrazione che dentro l’ex PCI si annidavano coloro che non avevano capito nulla e si aggregavano per qualche convenienza e, seguendo il loro istinto, anche oggi seguono favori e denaro. All’epoca vi erano i miglioristi di Napolitano, banditi allora ed oggi, anche se Renzi ha ucciso proprio Napolitano, il suo creatore. E costui, nonostante i colpi, proprio come un Golem, non muore mai.

Più in generale, ed è esperienza di tutti, Renzi ha portato questo Paese in un disastro dal quale sarà difficile rinascere. Negli ultimi anni, quelli di Renzi, oltre 400 mila giovani hanno lasciato l’Italia per cercare e trovare fortuna fuori dove non servono raccomandazioni ma solo abilità e competenza che non mancano ai nostri giovani connazionali. Noi abbiamo le Madia che si fanno strada accoppiandosi ai Giulio Napolitano di passaggio e facendosi raccomandare da un ***** di nome Veltroni (ambedue, Veltroni e Madia, discendenti da noti fascisti). Questi giovani che se ne sono andati, mettendo a frutto le loro grandi intelligenze al servizio di altri Paesi, sono costati per i loro studi all’Italia, Paese governato da imbecilli che fanno sfruttare i nostri beni preziosi da altri. Insieme a queste disperanti fughe per la salvezza vi è anche una denatalità sconfortante. Nel 2016 abbiamo avuto solo circa 400 mila neonati. E perché non nascono figli? Perché è impossibile mantenerli sia per impegno quotidiano sia per il denaro occorrente. I salari, quando vi sono, non risultano sufficienti a vivere. Se va bene sono i due genitori che devono lavorare ma, senza servizi sociali come asili ed altro, è impossibile avere un figlio. Un poveretto di Rignano crede che con il bonus mamme (a tutte, pure alle ricchissime) sia possibile risolvere qualcosa. Ma il suddetto poveretto mostra solo di avere il cervello fatto da cipolla tritata anziché di neuroni. Un solo neurone gli permetterebbe di capire che occorre almeno circondarsi da gente preparata. Invece ci troviamo con la suddetta Madia che copia allegramente le tesi di laurea e con la bugiarda ed impresentabile Fedeli che più ignorante non si può (vederla concionare sul palco di Palermo in ricordo di Falcone e Borsellino rende tristi, fa invece incazzare la sua posizione becera sui vaccini secondo cui il diritto allo studio non si può coniugare con il diritto alla salute). Quest’ultima virago non solo millantava una laurea ma era addirittura diplomata nella scuola media inferiore. Ed a questo attrezzo è stato affidato il MIUR, segno evidente del disprezzo per l’istruzione che regna in casa PD. Ma seguiamo con la fanteria, con gli zuavi ed i pretoriani che elenco solo di seguito perché dopo aver raccolto i rifiuti organici bisogna compattarli per poi tritarli: Carbone, Rotta (per farla tacere basta fermargli le mani), Bonafé, Gualmini, Di Giorgi, Moretti (Ladylight), Romano (stupisce l’assenza di logica elementare di costui che da ex tutto dovrebbe insegnare storia contemporanea – e poi si dice che l’Università decade), Ricci (poveretto), Ascani, Morani, Rosato, Martina (che rischia di essere arrestato per il viso, fronte e profilo, che ha). Vi è poi il classico, nel senso che ha fatto il classico e basta, Orfini. Costui è noto, oltre che per saper usare la playstation, per essere o lo ***** del quartiere o il più furbo ***** della comitiva. Era infatti il responsabile del PD a Roma quando si svolgevano i crimini si Mafia Capitale. Se non si è accorto di nulla vale l’alternativa che ponevo prima. L’ultima sua uscita merita menzione (ho detto menzione non minzione!): pubblicare la patetica telefonata di Matteo a babbo Tiziano (che, questo sì, ci fa una figura di merda) sarebbe un attacco alla democrazia. Serve altro per mostrare i limitati orizzonti di chi con la barba vuol rimpiazzare i capelli? Non sa proprio cos’è la democrazia e per questo è un democratico. Spara cazzate, mica mignimagni! Accarezzatelo sulla fronte inutilmente spaziosa e ditegli di sì.
Vi è poi l’anima nera, la vergine o demivierge (come ben scrive Tom Antongini, segretario di D’Annunzio) Maria Elena Boschi. Che donna ragazzi! Sul suo altare sono stati sacrificati oltre 200 mila risparmiatori ridotti sul lastrico. Dietro l’altare, la cerimonia era officiata dal faccendiere Carboni, da Papà Boschi e dai degni eredi dei costruttori di cattedrali (detti massoni). La vierge o demì crede che grazie al suo lato B (anche se danneggiato dall’inesorabile gravità) tutto possa ma non sa che presto dovrà scontare il giusto castigo per tanta ingordigia: sarà condannata a convivere con degli eunuchi.
Di Lotti è inutile dire: è come appare. Allo stesso modo di Poletti che è invece molto di più.
Questo insieme, per quanto numeroso è vuoto perché la somma di insiemi vuoti fornisce un insieme vuoto. Si aggiungano tutti gli altri pretoriani e si scoprirà che lo zero come risultato della somma è sopravvalutato.
Queste capre dovrebbero fare una legge elettorale Che non fanno pur avendola in agenda da Tre anni. L’ultima proposta di base fatta dal PD in Commissione è stata lì 4 mesi e, quando si doveva concludere, il PD l’ha bocciata presentandone un’altra. Chi credete, a parte tutto il resto, abbia pagato la montagna di spese di questi 4 mesi? E chi continua a pagare per questi incapaci di tutto e su tutto?
Ma Renzi una cosa la sa fare bene. Creare le condizioni per cui si generano milioni di migranti sospinti in Europa dalla fame e dalla guerra. Il bulletto si vanta dell0 zero e qualcosa per cento di aumento della produzione industriale italiana. Non ci dice il tapino in che settore la produzione industriale aumenta. Ve lo dico io. La produzione di armi è schizzata dell’84%. E non si tratta di fionde o di scacciacani ma di bombe, missili, cannoni, carri armati ed aerei (eurofighter). Ma Renzi è buono e, imitato dal suo barboncino (o noiosino) al guinzaglio (tal Conte Gentiloni, quello noto solo per le sue giocate a tennis con il caciottaro di Sora Ermete Realacci. Esempio fulgido di rapporti liberali con la servitù), Renzi dicevo è buono perché, come Gentiloni, fa anche il piazzista di armi. Le va a vendere direttamente in Arabia, dove a lui ed alla Pinotti regalano (ed imboscano Rolex). Poi fanno avere armi anche al Qatar. Con queste armi si rifornisce l’ISIS e si bombardano i civili dello Yemen. Capito che grande leader abbiamo? Capite che se mi capita un ex comunista che lo sostiene, gli mangio le frattaglie dopo avergli strappato lo sterno.
Insomma la banda degli ignoranti (e criminali) funziona a pieno regime.
Costoro non capiscono che la prima leva per far marciare velocemente il Paese è legata alla scuola, all’Università, alla ricerca avanzata. Ho avuto lunga esperienza all’estero in Paesi Hispanici. Ho trovato una voglia infinita dei governi di indirizzare il Paese verso ricerche avanzate. Hanno finanziato il possibile e di più. Purtroppo per la loro storia di soggezione alla Chiesa (molto peggiore della nostra) non si è sviluppato in quei Paesi uno spirito scientifico che facilita studi e ricerche nei diversi campi (un esempio facile facile: conoscete un teorema o una teoria di Gonzales o di Martinez?). In Italia siamo agli antipodi. I nostri giovani hanno enormi capacità che mostrano in ogni Paese dove vanno a lavorare, capacità che i nostri ignoranti al governo non sono in grado di apprezzare e che sperperano lasciandoli emigrare per non finanziare adeguatamente università e ricerca. Anzi lavorano per distruggere l’esistente. Ha cominciato Berlinguer ed i suoi pedagogisti d’accatto (1998) con le prime cannonate alle scuole superiori di secondo grado. Ha seguito lo sciocco con la peggiore ed infame riforma, quella dell’Università. Ha tolto il midollo e le ossa al sistema spezzandolo dai suoi 5 anni iniziali ai 3 + 2 (che non fa cinque ma circa zero). Diceva il ritardato che occorreva aumentare il numero dei laureati e per farlo, il geniaccio, ha pensato di rendere più semplici gli studi. Non ha nemmeno sentito i consigli di quelli più svegli di Maragliano (io per esempio) che gli dicevano che un metodo infallibile per aumentare il numero dei laureati consisteva nell’inviare il diploma di laurea a tutti gli italiani che compivano 18 anni (occorreva solo chiedere loro in cosa volessero laurearsi).
Così le lauree del 3+2 non valgono (quasi sempre) nulla fino al punto che chi offre lavoro a laureati preferisce sempre quelli della laurea quinquennale (di questo discuto nel mio libro sulla Scuola). E poi venne la catastrofe della “Buona Scuola”. Una vera fantozziana “merdaccia” buona per i figli dei piddini. C’è l’invenzione criminale della scuola lavoro, in cui, se non si insegna a diventare mano d’opera ubbidiente, si sfruttano giovani intelligenze a diffondere volantini e a pulire cessi. I professori contano sempre meno; tutto il potere va ai presidi che possono assumere e licenziare a piacere. E tutto ciò è gestito dalla sfasciacarrozze Fedeli.
Non parliamo poi di ricerca che è fatta da qualche benemerito che resta in un istituto come precario fino all’età della pensione dovendo pure anticipare i soldi per alcool, chiodi e nastro isolante. E così chi può se ne va: meglio il pizzettaro a Londra che l’infinitamente precario qua. Ma non ci sono i soldi, dicono! Figli di Mater Ignota (che tradotto diventa successivamente; M.Ignota, Mignotta)! Vi mangiate da circa un secolo tutto l’edibile e non, ultimamente avete regalato 500 euro ai 18enni per recarsi da quelle vostre madri. Peggio: regalate soldi alle banche che li hanno sperperati come omaggi a tutti i potenti d’Italia, e non avete soldi per finanziare la ricerca che è lavoro per i giovani, lavoro e spesa che ritornerà con molti interessi. Hijos de puta!

Ma poi le pensioni. Un vero scandalo che ancora s abbatterà sui giovani. E qui lascio perché è davvero doloroso.
E che dire della sanità? Piano piano stanno rendendo ogni prestazione a pagamento attraverso i ticket. Vi dico una cosa che conosce solo chi ha a cha fare con visite ospedaliere. Esempio: si va in ospedale per un pronto soccorso che naturalmente è gratuito. Ti dicono di passare dopo 5 giorni per una visita di controllo con ticket da 46 euro. Si passa e ti guardano a distanza liquidandoti con: tutto va bene, ripassi tra 5 giorni Si ripassa pagando lo stesso ticket e dopo uno sguardo ti rimandano a visita successiva. … Si sborsa una quantità incredibile di denaro che davvero non si capisce percé. Ed il mio esempio riguardava la mia persona per una frattura al polso. Immagino i poveretti che hanno qualche malattia e debbono fare analisi importanti. Li immagino sballottati in vari ospedali con scadenze così lontane che si possono definire a dopo morto. Dovevo fare una visita OCT ad un occhio. Non è possibile farla in un ospedale pubblico in un arco di 18 mesi ma solo in qualche struttura privata a circa 90 euro.
Lascio perdere anche qui perché la bile nera si sta sostituendo alla flemma.
Ora chiudo questo cahier de doleance, ricordando che lavoro, sanità, pensioni, scuola … sono stati distrutti ed il lavoro sta per essere completato dai banditi al governo che una masnada di sciocchi continua a votare. In questa situazione disquisiamo di legge elettorale, un qualcosa che serve solo a spartirsi posti, potere, soldi, corruzioni, concussioni e ruberie ALLA FACCIA NOSTRA!
Poco più di 200 anni fa, in Francia, il dottor Joseph-Ignace Guillotin, pur non avendola inventata propose all’Assemblea francese l’uso di una pena uguale per tutti i delinquenti al potere: la ghigliottina.
Immaginate il piacere della liberazione, almeno quella, in condizioni di assoluta uguaglianza per tutti.

Roberto Renzetti

PS. Di Salvini e Berlusconi è inutile parlare, li conoscete.

Di Grillo vorrei dire che fare Politica richiede qualcosa di più o almeno di diverso dal realizzare uno spettacolo teatrale. Con le battute si affabula la gente ma la si lega a slogan che non fanno crescere, soprattutto se si cambia idea con facilità. Serve preparazione che Grillo non ha.
Ai militanti del Movimento 5 stelle vorrei dire che si devono dare una struttura dirigente sul territorio perché non è possibile avere a che fare con strani personaggi che spuntano qua e là con pochi click.
Lasciate perdere il web che, per l’uso che purtroppo se ne fa, è uno strumento (proprio perché tutti vi possono scrivere anche con pseudonimi) che facilmente crea bufale e credenze irrazionali o addirittura ridicole.
Avete la possibilità di crescere con le vostre idee proprio per i vergognosi esempi dei vostri competitors ma, se non cambiate, diverrete sede del ridicolo nazionale.

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1 Comment on Impresentabili : PER RICOMINCIARE LIBERIAMOCI DAL PD(R). CHE CAVOLO DI PAESE E’?

  1. Caro professore, non sono d’accordo su Grillo.
    A me non risulta che Grillo si sia occupato di appalti pubblici (ne tantomeno il padre), che sia vissuto di denaro pubblico o che non abbia fatto ciò che diceva di voler fare: può piacere o non piacere, ci si può fidare o no, ma di star in quel mucchio proprio non lo merita specie perché ha pagato sulla sue pelle il suo coraggio di dire no, o ci siamo dimenticati il caso espulsione RAI e i socialisti che rubano??

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