Advertisements
Rosebud, Dublin, Ireland – Year 7º. Breaking News

Sul ritorno del Ducettolaqualunque e dell’intoccabile: dal caso Consip all’ennesimo caso Banca Etruria. O dell’indignazione civile e politica (breve).

AFORISMI MEMORABILI – QUOTES TO REMEMBER

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti.
(Jacques Séguéla)

I NOSTRI AFORISMI – OUR QUOTES

Non vorrei che si stesse accortamente aggiustando il celeberrimo paradigma giornalistico di Alberto Arbasino, in virtù del quale «In Italia c’è un momento stregato in cui si passa dalla categoria di “brillante promessa” a quella di “solito stronzo”, laddove solo a pochi fortunati l’età concede di accedere alla dignità di “venerato maestro”». Insomma, non vorrei che nell’Italia renzista post-rivoluzione digitale si passasse troppo velocemente dalla categoria di brillante rottamatore a quella di venerato padre della Patria ignorando l’imprescindibile step di astuto e scaltro stratega.

(Dal “Diario dai giorni del golpe bianco” di Rina Brundu, prossimamente).

Rina Brundu

DSC03144.JPGSono indignata! Ad indignarmi è il ritorno in pompa magna del Ducettolaqualunque, al secolo quel signorotto trendy di Rignano trombato dagli italiani e mai eletto alla carica di nostro primo rappresentante operativo. Ad indegnarmi è la faccia tosta con cui colui si ripropone davanti a quel popolo che lo ha mandato a casa e a cui aveva promesso in infinite di togliersi dai coglioni, senza mai riuscire a farlo naturalmente. Ad indignarmi è stata la sceneggiata delle primarie, i racconti mediatici delle truppe cammellate oriunde che avrebbero riportato in auge il rignanese. Ad indignarmi è stata la cancellazione dai nostri libri di Storia di un partito che aveva una sua onorabilità e che si rifaceva agli insegnamenti etici e filosofici del mio grande conterraneo Antonio Gramsci.

Ad indignarmi è la genuflessione mediatica davanti a questo signorotto politico toscano pericoloso come nessuno mai prima d’ora per il nostro Paese. Ad indegnarmi sono gli aspetti diseducativi incensati dai suoi ministri e dai suoi sgherri, sovente neppure in possesso di un diploma scolastico, ma che in virtù di una cultura civile e politica da dimenticare sono potuti diventare “classe dirigente” di una nazione che una simile calamità non se la meritava davvero. Sono indignata per uno scandalo Consip nascosto sotto il tappetto e uno scandalo banca Etruria che mi offende come persona e come italiana. Sono indignata per le aggressioni scalmanate e senza vergogna al giovane sindaco di Roma.

Ma soprattutto sono indignata con me stessa che in questo periodo non ho tempo per fare la mia parte, anche solo per fermarmi a scrivere NOT IN MY NAME! Sono indignata e attendo con trepidazione il giorno in cui questi signori e signorotti che negli ultimi tre anni hanno mandato a puttane quel che restava della dignità della nostra nazione, possano ricevere il definitivo calcio nel deretano che ci riconsegnerà dignità. Civile. Istituzionale. Politica.

Per il momento dunque mi resta solo l’indignazione, ma a ben pensarci, e considerando la tipologia di personaggi fin qui ricordati, è indubbio che sia comunque la migliore compagnia!

Rina Brundu

Advertisements

info@ipaziabooks.com

Leave a Reply.... Lascia un commento...

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: