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Rosebud, Dublin, Ireland – Year 7º. Breaking News

Miracolo! Ho visto la Madon…. pardon, Cuperlo dalla Berlinguer #cartabianca. Dalla ridicola deriva del Renzi in balia del suo ego frustrato ai sondaggi farlocchi (tranne forse quello oscurato de La Sicilia – M5S 38%?).

AFORISMI MEMORABILI – QUOTES TO REMEMBER


Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti.
(Jacques Séguéla)

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No, niente appello! Qui non si tratta di riformare una sentenza, ma un costume. (…) Accetto la condanna come accetterei un pugno in faccia: non mi interessa dimostrare che mi è stata data ingiustamente.

Giovannino Guareschi (lo disse dopo la sentenza di condanna ricevuta per l’accusa di diffamazione mossagli da Alcide De Gasperi)

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Diario dai giorni del golpe bianco (paperback) di Rina Brundu .

Per l’E-Book clicca qui.

PERLE DI ROSEBUD – LISTA AGGIORNATA DEI DERETANI INAMOVIBILI

Resistere, resistere, amico mio, con un popolo di pecore la vittoria del lupo non potrà che essere questione di tempo.

(Clicca qui per conoscere tutti i deretani di cui sopra)

PERLE POLITICHE – SENILITÀ, OKAY, MA SE DOVESSI DIVENTARE RENZISTA…

…portarmi dal veterinario e sopprimermi subito, please!

(Clicca qui per leggere tutto)

Rina Brundu

m5s38Ebbene sì: sarà stato un caso di rincoglionimento acuto dopo qualche giorno di riposo e di festa, ma oggi accendendo il televisore ho scoperto di essere sintonizzata su Rai3: miracolo?! Per un attimo sono rimasta confusa, non capivo cosa stesse andando in onda, poi ho avuto sicumera che sì, quello inquadrato dalla telecamera era proprio il fu Gianni Cuperlo (certo, proprio quello che defunse politicamente quando, incauto, si accodò all’ignominiosa battaglia renzista per lo stupro della nostra Costituzione), mentre ad intervistarlo c’era nientepocodimenoche quella Bianca Berlinguer che, alla maniera del Santoro arrivato e satollo, prima ha mostrato avversione contro le politiche nefaste (anche in Rai) del ducetto di Rignano, poi ha graziosamente accettato di “soccombere” in cambio di un bel contratto con il nostro servizio pub… pardon, pubblico, o almeno così sembrerebbe ad un osservatore esterno.

Di norma non guardo i programmi della Rai renzista e ascoltare la Berlinguer è, oggi-come-allora, un poco come sottoporsi di propria spontanea volontà a una cura a base di olio di ricino che si distilla dalla boccetta una goccia ogni venti secondi: davvero più di quanto si possa sopportare in questi tempi veloci e inclini alla critica a prescindere! Then again, mi sono sforzata di prestare attenzione per almeno tre minuti: se non avessi sentito nulla di interessante in quella larga finestra temporale inutile procedere oltre. E in effetti non si è sentito nulla che già non si sapesse. Mi ha colpito però il curioso ritratto-ideale che trasmetteva l’occhio della telecamera. Pareva infatti una scena da sacra famiglia rinascimentale: da un lato la madon… pardon, la Berlinguer, dall’altro il bel bambinello biondo Cuperlo, sullo sfondo (e in esterna) un Pisapia nelle straordinarie veci di San Giuseppe e, ancora più in là, quasi messo all’angolo, il faccione rubicondo di Michele Emiliano sul cui ruolo in siffatta scena non oso esprimermi.

Indi si sentiva quella litania già conosciuta che partiva dagli speaker: una prece ripetitiva, noiosa, minimale, minimalista, pensata, incerta, accorta, pedante… Invece, sull’odore di incenso, che pur mi è sembrato di respirare, non saprei, ma è più probabile che nella stanza ci fosse ancora effluvio di una bottiglia di Lambrusco aperta e poi rimessa in frigo (da me non dalla conduttrice Rai, giusto per chiarire!). A quel punto la Berlinguer ha fatto partire i sondaggi. Col primo cartello i sondaggisti della conduttrice avrebbero chiesto agli italiani se nel PD ci sarà scissione. Gli intervistati, in percentuale di oltre il 50%, avrebbero risposto che la scissione non ci sarà (sai che sollievo!), il restante avrebbe risposto che la scissione ci sarà e un curioso 13%  avrebbe risposto di non avere opinione in merito.

Perché scrivo curioso? Perché non so voi ma se mi fosse squillato il telefono e dall’altro capo del filo avessi sentito una gentile operatrice che mi avesse posto la domanda di cui sopra, io avrei bestemmiato di mala maniera, tipo che se fossi stata il mercante nel tempio, il tempio sarebbe per forza venuto giù in forza della potenza del mio urlo tonante. Si ride per non piangere, fermo restando che poi col secondo cartello che dava il PD in vantaggio di 2 punti sui pentastellati, si è cambiato pure canale. Ma chi credono di prendere per il culo questi signori? Ma a chi credono che interessi ancora di queste discussioni da politichese d’antan, finanche morbose e insultanti quando incentrate sulle pseudo-gesta del ducetto di Rignano più trombato di sempre e già noto come il non-eletto? Ma è possibile che tra tutti gli oscuri personaggi che formano la dirigenza di quel partito non ve ne sia uno che abbia il coraggio di chiudergli la porta in faccia a questo signore arrivista come niuno (almeno a giudicare dai suoi comportamenti scriteriati), determinato a porre ancora una volta i suoi interessi davanti a quelli del popolo, determinato a governare una nazione che chiaramente non lo vuole?

Com’era da preventivarsi del sondaggio fatto da La Sicilia la scorsa settimana (vedi featured image), non se n’é vista traccia (obliato? Oscurato?), mi domando: perché? Ma la domanda è retorica naturalmente, così come la scrittura qua sopra e tutte le scritture che da che mondo è mondo dirimono sul NULLA ABISSALE!

Rina Brundu

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