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Incredibile a “DiMartedì” – Virginia Raggi mette all’angolo il conduttore delle “domande mal poste” e i giornalisti che fanno “terrorismo psicologico”: “Floris, il cambiamento ha un prezzo e si ricordi che Mafia Capitale è a Roma!”.

AFORISMI MEMORABILI – QUOTES TO REMEMBER

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti.
(Jacques Séguéla)

I NOSTRI AFORISMI – OUR QUOTES

Macché, macché! Travaglio lo sopravvaluta (nda: sopravvaluta Renzi)…. Questo signore non ha una strategia perché non è capace di averla… Renzi spara cazzate! Il suo grande alleato è la vigliaccheria congenita del sistema politico italiano! E che fai tu, Gruber? Sei diventata una sostenitrice di Renzi? Non ti riconosco più! Cosa pensi possa accadere a un paese come questo guidato da un Premier come questo? Cosa credi sia successo oggi per giustificare la lettera a Repubblica pubblicata senza critiche? Renzi avrà chiamato Calabresi e gli avrà ordinato: “Senti, c’ho una lettera… pubblicamela!”. Un giorno chiamerà Cairo e gli dirà: senti, questa Gruber mi sta sulle scatole, toglila!”.

Giampaolo Pansa, Otto e mezzo (La7), 11 febbraio 2016

Tratto dal Diario dai giorni del golpe bianco (paperback) di Rina Brundu.

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Rina Brundu

cute-little-kitty-wearing-blue-toque-dancing-to-and-fro-to-musicUna ricapitolazione sommaria delle interazioni salienti.

Floris: Com’é fare il sindaco?

Raggi: Prima di tutto mi lasci dire che per un cittadino guidare una città è un onore. E poi naturalmente dobbiamo farci carico della responsabilità, specie in una città come Roma dove ci sono tante situazioni difficili…

Floris: In questi mesi è cambiata più la sua vita o la città?

Raggi: La mia vita è sicuramente cambiata, lavoro venti ore  al giorno, la città sta cambiando…

Floris: Però le buche sono ancora lì…

Raggi: Floris, noi abbiamo preso il tempo richiesto dalla legge per fare le gare pubbliche: sei mesi.

Floris: E lei? Si è mai sentita inadeguata?

Raggi: Io credo, Floris, che la sua domanda sia mal posta. Quando io sono salita sulla macchina-Roma non ho trovato né il volante né il cambio: ne deriva che prima di tutto occorre farla ripartire questa macchina che ne è uscita a pezzi da Mafia Capitale. Però lo vedo, Floris, lei vuole parlare di Marra… lo vedo sulla punta della sua lingua…

Floris: O del fatto che voi cinque stelle non sapete scegliere i collaboratori e non avendo una rete politica..

Raggi: Preferirei essere chiara su questo: noi non dobbiamo piazzare gli amici, ma dobbiamo scegliere i migliori in base ai loro curriculum. Le ricordo, Floris, che stiamo parlando di una amministrazione che esce da Mafia Capitale e dove un dirigente su quattro è indagato.

Floris: Ma si sapeva che Marra aveva dei problemi…

Raggi: E anche un CV di tutto rispetto, è plurilaureao e ha ricevuto due onoreficenze dalla Presidenza della Repubblica. Certo, alla luce delle azioni della Procura, non ho difficoltà a dire che ho commesso un errore di valutazione che non rifarei se potessi tornare indietro… In ogni caso gli uffici dell’avvocatura e gli altri uffici preposti stanno ricontrollando tutti gli atti di Marra…

Floris: Anche il vostro Partito…

Raggi: Mi permetta, Floris, non si tratta di un partito ma di un movimento.E il gruppo di supporto ai comuni ci da una mano nella scelta della best practise

Floris: E Frongia e Romeo?

Raggi: Loro si sono dimessi onde tutelare il movimento rispetto ad un problema politico. Hanno mostrato un grande senso di responsabilità. Ma il metodo non cambia: le persone si scelgono in base al curriculum.

Floris: Santoro sostiene che intorno a voi ci sia solo la destra…

Raggi (ride): Ci sono assessori di destra ma soprattutto di sinistra…

Floris: E poi si dice che lei avrebbe chiamato lo Studio San Marco…

Raggi (ride di nuovo): Io avrei chiamato lo Studio San Marco? Le ho già detto come scegliamo gli assessori…

Floris: Ma forse visto che non avete una rete politica bisognerebbe stare più attenti…

Raggi: Noi non ci rivolgiamo alle “reti”, non cerchiamo altre “reti”, noi scegliamo le persone in base al loro curriculum.

Floris: Però c’erano delle voci in giro su Marra…

Raggi: Vero, c’erano delle persone che lo sconsigliavano.

Floris: E poi c’é stato il caso del fratello di Marra…

Raggi: Tutti sapevano che era il fratello di Marra. La sua nomina è stata decisa dagli assessori, sottoposta ad approvazione e poi revocata in autotutela.

Floris: Dopo questa esperienza ha mai pensato che prima di dare un giudizio duro su un politico bisogna pensarci perché fa un lavoraccio? (nda qui la Raggi non è stata pronta abbastanza perché consigliare a Floris di provare, e di far provare a quei politici, le miniere del Sulcis, peraltro pure chiuse, sarebbe stato il minimo…)

Raggi: Gli errori si possono fare, l’importante è correggerli e non ripeterli.

Floris: E quale è un altro errore che ritiene di avere fatto? Per esempio, un errore di base…

Raggi: Un errore di base? Non capisco! Non vorrei contraddirla, ma se ha in mente qualcosa, Floris, lo dica… c’é qualcosa che non va?

Floris: No, no, no… dicevo un qualcosa di personale….

Raggi: Le ho già detto dell’errore di valutazione per quella nomina… se vuole glielo ripeto cinquanta volte. Per il resto noi stiamo lavorando per cambiare la città. Il cambiamento ha un prezzo. Legalità significa trasparenza, selezione pubblica di chi si rapporta con l’amministrazione… serve tempo. Se il problema è il tempo questo non è un errore ma un merito, perché rattoppare le buche di una città non è risolvere. Per questo motivo ho sempre rifiutato la logica dei cento giorni: passare una mano di bianco per far vedere che si sta agendo non è una cosa buona.

Floris: Però per la sindaca Appendino, il percorso è stato diverso. Forse ha fatto meno opposizione verso chi la circonda, si è comportata diversamente con i predecessori…

Raggi: La sindaca Appendino è bravissima. Floris, le ricordo però che Mafia Capitale è a Roma e quindi se si vuole governare in altra maniera, ci si deve opporre…

Floris: E Marra?

Raggi: Su Marra ho fatto un errore, glielo ho già detto, ma le ricordo che a settembre quando lo abbiamo scelto a suo carico non c’era niente…

Floris: E poi è salita sul tetto del Campidoglio: forse perché sapeva che c’erano le cimici?

Raggi: Magari ci fossero le cimici!, così saprebbero che passiamo il tempo a lavorare. Sul Campidoglio ci salivo anche quando stavo all’opposizione, andavo lì a mangiare un panino.

Floris: E se le arrivasse un avviso di garanzia?

Raggi: Perché parla per ipotesi?

Floris: Lo sanno tutti che potrebbe accadere…

Raggi: Alcuni giornalisti hanno fatto terrorismo psicologico a Natale. Io però ancora ora non sono indagata e sono serena. Ma lei ha questa sensazione che arriverà? Io credo ci sia troppa enfasi: si sono dimessi due assessori, ma si parlava di giunta dimezzata. Noi li abbiamo sostituiti: quando mai c’é stata  tutta questa attenzione per gli assessori cambiati dai sindaci precedenti?

Floris: Perché voi siete i migliori, no? Sa forse cosa fa la differenza? Le critiche interne.

Raggi: Io non sento questo spaccamento nel movimento. C’é piuttosto la coscienza dell’onore di governare quesa città in macerie. Siamo concentrati sui questi temi e questa è la nostra forza e gli italiani lo sanno. Abbiamo raccolto senza spendere 18 milioni per il sociale e abbiamo già acquistato altri autobus. Perché i giornalisti non hanno denunciato lo status quo di Roma quando l’Atac firmava i suoi appalti sballati, o quando si è creato un sistema diffuso di corruzione? I giornalisti dovrebbero stare con il fiato sul collo sui politici! Mentre i politici dovrebbero evitare i cambi di casacca, rispettare gli impegni con gli elettori. Noi crediamo che questo sia un valore. Io non ho la bacchetta magica per risolvere senza soldi, ma i problemi di Roma li vedo perché prima di essere un sindaco sono una cittadina.

Floris: Ma tra il fare e il non-fare cosa sceglierebbe? (nda Qui Floris si metterebbe o il premio paraculo dell’anno o un calcio in culo da Cairo, a scelta e infatti…).

Raggi: Se mi permette la domanda è mal posta…. l’alternativa non è tra il fare e l’immobilismo, forse c’é una terza via: partiamo dal necessario, tappiamo le buche delle strade invece di creare una nuova cittadella dello sport…

Floris: Ma lei la rivoterebbe la Raggi?

Raggi: Certo che rivoterei la Raggi! E le darei la possibilità del “tempo” che è stata concessa a tutti gli altri.

 

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2 Comments on Incredibile a “DiMartedì” – Virginia Raggi mette all’angolo il conduttore delle “domande mal poste” e i giornalisti che fanno “terrorismo psicologico”: “Floris, il cambiamento ha un prezzo e si ricordi che Mafia Capitale è a Roma!”.

  1. Le domande di Floris non erano mal poste erano capziose, velenose,partigiane,maleducate,banali,di bassa lega, suggerite (male),idiote, stupidamente aggressive, infantilmente cretine.
    Insomma: da PD

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  2. Cara Paola non avrebbe potuto descrivere meglio quell’intervista!
    Ci sarebbe anche da chiedersi perche’ Floris non ha usato la stessa “puntigliosita'” sugli “errori” politici commessi da Renzi durante l’ultimo terremoto che si ripetono oggi, ma lasciamo perdere… Sic! Saluti.

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