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Rosebud, Dublin, Ireland – Year 7º. Breaking News

GRILLO NON FRACASSARCI ANCHE TU LE BALLE. PEGGIO DI COSI’ C’E’ SOLO IL PEGGISSIMO

L’AFORISMA DEL GIORNO – DAILY QUOTE

Ciascuno di noi nasce con un compito solitario da svolgere e coloro che incontra lo aiutano a compierlo oppure glielo rendono ancora più difficile: sfortunato colui che non sa distinguere gli uni dagli altri.
(Christian Bobin)

I NOSTRI AFORISMI – OUR QUOTES

La solitudine dell'anima non si riempie con la compagnia. (Rina Brundu)

Roberto Renzetti

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Source the Net: avatarys.com

Forse non conviene prendersela con la lingua ma come fare per far capire che si è esausti?
Prendo spunto dall’ultima puttanata di Grillo, convinto che ne seguiranno altre fino al suicidio collettivo.

In questo Paese può accadere di tutto. Che in poco tempo un personaggio come Grillo riesca a mettere intorno a sé un forza numericamente di governo. Che tra i suoi eletti nessuno osi mettere in discussione le scelte del capo. Che dopo almeno 4 anni a nessuno sia venuto in mente di strutturarsi con un gruppo dirigente eletto da assemblee locali (e non da avatar). Che ancora sia possibile che una linea politica possa essere ribaltata e ribaltata di nuovo su iniziativa di un solo capo. Che personaggi oscuri con non si sa bene quale pedigree (so che è per gli animali ma proprio per questo lo uso) abbiano, dettino la linea e facciano i capobranco.

Ho sempre avuto un alto concetto della politica e del politico perché ho sempre creduto che la politica deve indicare fini, progetti e programmi mentre il politico deve essere preparato non nella generica politica e basta ma in qualche campo del sapere, foss’anche la badilografia. Oggi il politico è un ragazzotto furbastro che, invece di studiare o imparare un mestiere, dedica qualche anno a portare la borsa del ras locale per salire ai vertici del potere (altrimenti mi si dica da dove spuntano Orfini o Renzi).
Se poi ci chiediamo quali sono i programmi dei partiti tutti non sappiamo proprio dire. Proprio di nessuno perché l’operazione richiede riflessione, intelligenza, cervello e, subito dopo, conseguenzialità. Di chi parliamo in proposito? Chi può smentire? Oggi un politico è bravo se è un buon chiacchierone, se sa affabulare le folle, se sa vendere meglio pentole bucate o tappeti tarlati. Salvo, dopo la vendita, scappare con il malloppo. Derubati, chi più e chi meno, di tutto, anche e soprattutto della speranza di cambiare e di poter migliorare la propria condizione. Chi è che sa cosa vuole fare Grillo da grande? E chi sa cosa vuol fare Renzi da grande? O Berlusconi o chi volete? Il fatto è che forse riusciamo a pensare cosa individualmente vogliono questi personaggi ma cosa vogliono per noi e per il Paese sfugge e, per me, non c’è perché si tratta di elaborare un programma che è cosa complessa e non fatta per apprendisti stregoni. Il solo fatto che questi personaggi osino presentarsi a noi a disquisire del nulla mostra che non hanno alcun rispetto per noi. Mostra che ci considerano stupidi idioti, carne da macello per i loro fini personali. Ma abbiamo anche noi una grande colpa: ci facciamo imbambolare da dei truffatori da personaggi che non pagheranno mai in proprio per le loro bugie, errori ed incompetenze. Sapete cosa siamo diventati? Dei tifosi da stadio: ognuno ha la sua squadra e, anche se perde tutte le partite, non la cambiamo, continuiamo con i cori a sostenerla e ad idolatrarla. Magari con il tifoso amico intimo ci sfoghiamo un poco ma quando si avvicina il tifoso della squadra rivale riprendiamo con sloga a squarciagola.
Abbiamo perso il senso della comunità, del lavorare per l’interesse comune, del darsi finalità condivise dopo discussioni che vadano ad analizzare i singoli problemi con l’aiuto di persone competenti, esperte, con lavori già fatti e noti.
Tornando a Grillo debbo parlare della sindaca di Roma Raggi. Non la conoscevo, non sapevo nulla di lei, non l’ho votata (da perdente qual sono da sempre, ho votato Fassina e poi basta). Comunque, a parte quella subordinazione a Grillo e Casaleggio espressa in una intervista, mi aveva creato una qualche speranza. Non avrei mai creduto che vincesse Fassina ma mi sarei disperato per la vittoria di fascisti alla Meloni o, peggio che mai, di infami radicali liberisti alla Giachetti (anche grossolano per non dire cafone).
Con lo spirito aperto ed anche disponibile alla pazienza ed a qualche delusione inevitabile, ho aspettato la Raggi. Poi sono arrivati i nomi della giunta. Nulla da dire perché non conoscevo nessuno. Poi le prime indiscrezioni che volevano molti provenire da indicazioni dello studio dell’avvocato Sammarco, sodale di Previti, e dal mondo della destra romana. E chi non conosce la destra affaristica romana degli Sbardella, dei Caltagirone, dei Bonifaci, dei Toti, degli Scarpellini, … , non sa nulla di zoologia e tantomeno di squali e caimani. Eppure andando a capire, a leggere mi rendevo conto che entravamo in quel mondo. Mi capitava anche un’altra cosa: leggendo soprattutto il Messaggero (Caltagirone) e Repubblica (De Benedetti) trovavo attacchi in più pagine alla Raggi per qualunque cosa accadesse. Mi scattava come una reazione che mi faceva dire: figli di puttana, nulla avete detto dei banditi Rutelli, Veltroni, Alemanno che hanno fatto debiti da paura ed alimentato il sottobosco poi renziano. Veltroni ha fatto gli affari dei derivati (4 miliardi) che paghiamo tutti noi. Sotto questi personaggi vi sono stati sprechi infiniti, non ultima la vela di Calatrava che ancora paghiamo e che sta morendo. Sta in terreni di Caltagirone, dove lo squalo sperava di costruire il Villaggio Olimpico. Capito?
Insomma quanto detto è solo una puntina dell’iceberg degli affari loschi dei costruttori, della nobiltà nera, degli eredi della Chiesa, degli imbrogli dei piani regolatori che, miracolosamente (è una città santa!), vedono aree verdi diventare fabbricabili, dopo che qualche unto dal Signore ci ha messo le mani. Noi che viviamo aa Roma sappiamo che circoliamo ancora sulle strade dell’Impero, sui suoi viottoli e sentieri. Le case lambiscono tutto ed il traffico non entra più in tali piccoli camminamenti. A chi lo spieghiamo? e, soprattutto, perché i giornalisti, invece che leccare i potenti, non raccontano cosa accade rivolgendosi non al politico (che ha il pedigree di cui dicevo) ma ai comitati di quartiere, alle persone?
Lasciamo perdere per ora e torniamo alla sindaca Raggi. Sapeva nulla di Roma questa signora? Io che ci vivo so che i problemi sono infiniti e che non saprei risolverli da solo ma almeno con un centinaio di persone preparate, competenti e, inutile dirlo, incorruttibili. Se una persona si presenta alle elezioni, soprattutto con la grande probabilità (quasi certezza) di essere eletta, e non prepara prima almeno un abbozzo di squadra discutendolo con un gruppo di lavoro dello stesso movimento, è non solo superficiale ma scema. Come è accaduto, è andata incontro a faide interne, a persone che nessuno sa chi siano ma che intervengono su internet con l’avatar ed il nickname di Napalm51. Le assemblee locali e periodiche sono vitali per far capire agli elettori chi è la persona che merita fiducia, su chi si può contare, su chi sa e su chi chiacchiera senza sapere. Non risulta nulla di tutto questo e soprattutto non risulta la volontà di far capire cosa sia accaduto. Vi era qualcuno che diceva essere Marra, Romeo, Muraro degli impresentabili. Raggi diceva di no. Queste discussioni fatele PRIMA al vostro interno e POI fate conoscere le scelte condivise che sono venute fuori. Se non fate questo anche la tifoseria vi abbandona. Fatte queste premesse mi piacerebbe che tutto si chiarisse SUBITO e si passasse alla fase lavoro. Ma anche qui vorremmo sapere cosa si intende fare e da dove si comincia. L’onestà non può essere un programma ma un prerequisito. Conosco tanti onesti che non saprebbero fare il sindaco (io tra gli altri).
Sui 5 stella in generale mi resta da insistere sul fatto che le cariche siano elettive in assemblee locali che si articolino in assemblee a livelli sempre più elevati fino a tirar fuori il gruppo dirigente. Così, finalmente, sapremo chi ci racconta la linea del movimento e non le sue opinioni personali. Lor signori hanno una grande responsabilità visto il deserto che gli altri, soprattutto il PD diventato una vera chiavica, hanno fatto intorno a loro. Se anche qui vi sarà una delusione, sarebbe l’ultima che non sappiamo davvero dove ci può portare visto come siamo conciati con tutti i soldi che si sono mangiati e che ci hanno tolto pure le mutande.

Roberto Renzetti

PS. Grillo è persona di destra ma dispone di un movimento in cui vi sono molti che credono sia di sinistra. Questa incertezza è la madre di tutte le confusioni.

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Lo disse… Nietzsche

Bisogna avere in sé il caos per partorire una stella che danzi. -- (---) -- Il mio tempo non è ancora venuto; alcuni nascono postumi.

Lo disse… OSHO

Non voglio seguaci, persone ubbidienti. Voglio amici intelligenti, compagni di viaggio.

Lo disse… NEWTON

Platone è il mio amico, Aristotele è il mio amico, ma il mio migliore amico è la verità.

Lo disse… Diogene il Cinico

(ad Alessandro che gli chiedeva cosa potesse fare per lui) “Sì, stai un po’ fuori dal mio sole”

Lo disse… Joseph Pulitzer

Presentalo brevemente così che possano leggerlo, chiaramente così che possano apprezzarlo, in maniera pittoresca che lo ricordino e soprattutto accuratamente, così che possano essere guidati dalla sua luce.

Attività editoriali per scrittori e autori

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