Advertisements
Rosebud, Dublin, Ireland – Year 7º. Breaking News

CURIOSANDO COME ULISSE…

AFORISMI MEMORABILI – QUOTES TO REMEMBER

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti.
(Jacques Séguéla)

Danila Oppio

herbert-james-draper-ulisse-e-le-sireneCuriosando nel web, la stessa curiosità che ebbe Odisseo, alla ricerca di un’immagine raffigurante le sirene di Ulisse, mi sono imbattuta in questo quadro, che avevo già avuto modo di ammirare in passato, certa che si trattasse di un’opera di Renoir.

Appartiene invece a Herbert James Draper (Londra – 1863 – 22 settembre 1920), che é stato un pittore inglese, di epoca vittoriana.

La curiosità è quella che spinge Ulisse nella maggior parte dei drammi e delle sciagure che affronta dell’Odissea. E’ quella che gli fa ritardare di dieci anni il ritorno a casa, che lo porta a rischiare la vita più di una volta e a perdere lungo la strada tanti compagni.

Ed è sempre la curiosità che lo spinge a non coprirsi le orecchie mentre affronta il tratto di mare abitato dalle sirene per verificare di persona quanto sia potente il loro richiamo.

In questo quadro dei primi del Novecento, Ulisse lotta contro il desiderio di perdersi nelle braccia delle creature fantastiche, che si arrampicano sulla nave, perdendo la parte della coda una volta allontanatesi dall’acqua, mentre i marinai, salvi dal canto, si sforzano di allontanarsi e scappare.

Una composizione mirabile, costruita sulle spinte contrarie, da un lato i marinai che si ritraggono e dall’altro le sirene che avanzano con le bocche spalancate in un canto misterioso dedicato solo a Ulisse. Bellissima opera, per le forme, la contrapposizione degli incarnati dei protagonisti, la resa dell’acqua, fatta di spruzzi e di gocce sulle squame iridescenti. Un quadro che regala l’emozione della bellezza prima che la comprensione del contenuto.

Le sirene diventano qui immagine della forza della seduzione a cui l’uomo non è capace di resistere, una seduzione che non è solo sensuale, ma anche intellettuale, che porta a cercare di superare i limiti della conoscenza, a provare ogni cosa che sia nuova, andando anche incontro a rischi.

In questo caso il condottiero è salvato dai compagni, che lo tengono nonostante lui faccia di tutto per liberarsi e cadere in un incanto che sembra dolcissimo, ma anche dalla sua prudenza, perché si fa legare prima di affrontare l’impresa.

Così l’episodio, da scena di seduzione fantastica diventa invece un monito verso l’audacia e l’azione, ovvero è giusto cercare e provare, ma bisogna comunque farlo senza avventatezza per non cadere in tranelli che sottovalutiamo, per quanto belli  appaiano.

Bene, dopo aver ammirato e commentato il quadro, vorrei proporvi un confronto, perché quando ho osservato quella sirena, peraltro senza coda, che sta salendo sulla nave di Ulisse, immediatamente il mio pensiero è andato a “Les Baigneuses” di Renoir.( Pierre-Auguste Renoir Limoges, 25 febbraio 1841 – Cagnes-sur-Mer, 3 dicembre 1919)  che è stato un pittore francese, tra i massimi esponenti dell’Impressionismo).  Nei miei corsi di pittura, esercitandomi a copiare il magnifico quadro dell’artista francese, le immagini mi sono rimaste impresse nella memoria. Così, quella particolare sirena di Draper ha richiamato alla mia mente il dipinto di Renoir. Pareva fosse la stessa modella, ma… i due pittori operavano in luoghi diversi! Non poteva andare così, a meno, che Draper non avesse preso a modello lo stesso quadro di Renoir. Non vado oltre,  se non comprovandolo.

herbert-james-draper-ulisse-e-le-sirene

Draper – Le sirene di Ulisse

le-bagnanti-renoir

Renoir – Le Bagneuse

dipinto-danila

Danila Oppio – Copia libera

Ora, osservando la bagnante a destra del quadro, quella in piedi, e la sirena, senza coda, che sta salendo sulla nave, si nota che la posizione  superiore del corpo e  l’acconciatura dei capelli, sono perfettamente identiche. Se teniamo conto che i due artisti erano quasi contemporanei, poiché Renoir nacque nel 1841 mentre Draper nel 1863, quindi più giovane di Renoir di 22 anni, ma sono scomparsi ad un solo anno di distanza, è presumibile che il pittore londinese abbia avuto modo di osservare da vicino le opere di Renoir, e prenderne spunto.

Dalla biografia di Draper, si evince che espose le sue opere ed ottenne la medaglia d’oro all’Esposizione internazionale di Parigi. Prova è che si recò in Francia ed è presumibile abbia incontrato Renoir ,e ammirato (e forse anche copiato?) le opere del grande artista francese. In ogni caso, così non fosse, la straordinaria somiglianza delle due donne raffigurate merita senz’altro un confronto. Se non risultano perfettamente uguali, è dovuto al fatto che  ogni artista modifica senza volerlo, o consapevolmente, qualcosa nel suo dipinto. Basti vedere la copia da me realizzata, per accorgersi che quella bagnante, rispetto al quadro di Renoir,  ha il braccio sinistro un po’ abbassato rispetto all’originale, e il volto  più reclinato e le gambe più ravvicinate. Mi riferisco alla sola donna che è simile alla sirena di Draper.

Danila Oppio

Aggiungo i due particolari in primo piano: la sirena di Draper e la bagnante di Renoir.

dettaglio-sirenadettaglio-bagnante

Advertisements

info@ipaziabooks.com

1 Trackback / Pingback

  1. Art History blog

Leave a Reply.... Lascia un commento...

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: