Advertisements
Rosebud, Dublin, Ireland – Year 7º. Breaking News

21 epitaffi divertenti, tragici, grandi, toccanti. Da Primo Levi allo scienziato Ludwig Boltzmann.

Incluse alcune idee per il mio loculo

L’AFORISMA DEL GIORNO – DAILY QUOTE

Vi è una possibilità di dirigere l'evoluzione psichica degli uomini in modo che diventino capaci di resistere alle psicosi dell'odio e della distruzione? Non penso qui affatto solo alle cosiddette masse incolte. L'esperienza prova che piuttosto la cosiddetta "intellighenzia" cede per prima a queste rovinose suggestioni collettive, poiché l'intellettuale non ha contatto diretto con la rozza realtà, ma la vive attraverso la sua forma riassuntiva più facile, quella della pagina stampata.
(Albert Einstein)

I NOSTRI AFORISMI – OUR QUOTES

Si è tolto dai coglioni, si pensava, solo dopo si è capito che si trattava di impossibilità metonimica: difficile dire dove finiva l'uno e dove iniziavano gli altri! (Rina Brundu)

Rina Brundu

panchovillaOltre gli aforismi, tra le scritture brevi mi affascinano sia le ultime parole famose di qualsiasi essere che lascia questa terra sia gli ultimi messaggi sulle tombe, gli epitaffi. Di fatto ho notato che alcune di queste scritture sono davvero straordinarie, specialmente quelle più goliardiche che sanno raccontare la potenza dello spirito umano come nient’altro. Insomma, queste “perle”  ci dicono che noi sappiamo sfidare anche la morte con allegria e fierezza.

In questa occasione ho raccolto qui di seguito una ventina di epitaffi di personaggi famosi o di gente qualunque.  Quasi sempre ho preferito quelli creati direttamente dal defunto, quelli brevi e divertenti, anche se ce ne sono alcuni veramente toccanti, come la scrittura sulla tomba di Levi e soprattutto sulla tomba di Ludwig Boltzmann (1844-1906). Con l’esclusione del famosissimo epitaffio di Spike Milligan (che in realtà ha precedenti simili), tradotto dall’irlandese, gli altri sono tradotti dall’inglese e la traduzione è la mia ed è sovente libera.

In ultimo, non ho dimenticato me stessa: sorry, ma come Wilde resisto a tutto tranne che alle tentazioni. sic!

Enjoy! E se copiate citate la fonte… sennò vi rincorro fino agli Antipodi!

Rina Brundu, 21 dicembre 2016, in Dublin.  

 

  • Spike Milligan (16 April 1918 – 27 February 2002)

Dúirt mé leat go raibh mé breoite (in irlandese)
(Te l’avevo detto che ero malato)

  • Robert Clay Allison (1840 – 1887)

He never killed a man that did not need killing

(Non ha mai ucciso un uomo che non lo necessitasse)

  • Bill Kugle (1925 – 1992)

He never voted for Republicans and had little to do with them

(Non ha mai votato per i Repubblicani e ha sempre avuto poco a che fare con loro)

  • Dorothy Parker (1893 – 1967)

Excuse my dust

(Scusate la polvere)

  • Merv Griffin (1925 – 2007)

I will not be right back after this message

(Non tornerò subito dopo questo messaggio)

  • Lawrence L. Cook Jr (1934-2004)

Ma loves Pa – Pa loves women. Ma caught Pa with 2 in swimming Here lies Pa….

(Mamma ama papa – Papà ama le donne. Mamma ha scoperto papà con due donne in piscina. Qui giace papà…)

  • Rosamond Clifford (died 1177)

Mistress of King Henry II

In this tomb lies Rosamund,

the Rose of all the world,

the fair, but not the pure.

(amante di re Enrico II

In questa tomba giace Rosamunda,

la Rosa del mondo

la più bella, non la la più pura).

  • Ben Jonson (1573-1637)

O rare

Ben Jonson

(oh raro Ben Jonson!)
Nota: mai epitaffio fu più appropriato, non c’é studente di letteratura inglese che non adori Ben Jonson!

  • C. Fields (1880-1946)

Here lies W. C. Fields.

On the whole I would rather be living in Philadelphia.

                (Qui giace W.C. Fields

                Tutto sommato preferirei abitare a Filadelfia)

  • Anne de Gaulle (1928-1948)

Mentally handicapped daughter of Charles de Gaulle

“Now she is like all others”.

Figlia malata di di Charles de Gaulle

Adesso lei è come gli altri

  • Hilaire Belloc (1870-1953)

When I am dead, I hope it may be said:

“His sins were scarlet, but his books were read.”

                (Quando sarò morto spero che si dica:

                I suoi peccati erano abietti, ma i suoi libri erano letti)

  • Reverend Doctor Martin Luther King, Junior

(1929-1968)

Free at Last, Free at Last

Thank God Almighty

I’m Free at Last.

(Libero finalmente, libero finalmente

Grazie Dio onnipotente

Libero finalmente)

. Ludwig Boltzmann (1844-1906)

“S = k log W”

Si tratta della formula per calcolare l’entropia di un sistema. Boltzmann si suicidò dopo avere tentato inutilmente di convincere i colleghi scienziati che la sua equazione era valida. Così questa formula venne usata come epitaffio per la sua tomba viennese.

  • Charles Bukowski (16 August 1920 – 9 March 1994)

“Don’t Try”

(Non provarci!)

  • Al Capone (17 January 1899 – 25 January 1947)

“My Jesus, mercy”

(Gesù mio, pietà)

  • Brian Cawley

“Hurray, no more Council Tax”.

(Evviva, niente più tasse!)

  • Jesse James (1847 – 1882)

“Murdered by a traitor and a coward whose name is not worthy to appear here”

(Assassinato da un traditore e da un vigliacco il cui nome non è degno di essere scritto qui). L’epitaffio fu creato dalla madre del celebre bandito.

  • Primo Levi (July 31 1919 – April 11 1987)

174517 (ha fatto incidere sulla sua tomba il numero di carcerato ad Auschwitz).

  • “Groucho Marx (1890 – 1977)

“Excuse me, I can’t stand up”

(Perdonatemi se non mi alzo).

In realtà sulla tomba di questo grande umorista non ci sono epitaffi particolari ma questo lo suggerì lui stesso mentre in vita, durante una intervista.

  • Stan Laurel (1890 – 1965)

“If anyone at my funeral has a long face, I’ll never speak to him again”.

(Se qualcuno al mio funerale fa la faccia triste non gli parlo mai più)

  • Pancho Villa (1878 – 1923)

“Don’t let it end like this. Tell them I said something.”

(Non lascatemi morire così. Dite loro che ho detto qualcosa).

Questo non è un epitaffio ma le ultime parole di Villa prima di morire. Forse la migliore creazione…

 John Laird McCaffery (1940 – 1995)

  • “John
    Free your body and soul
    Unfold your powerful wings
    Climb up the highest mountains
    Kick your feet up in the air
    You may now live forever
    Or return to this earth
    Unless you feel good where you are!
    —Missed by your friends”

(John,

Fai volare liberi il corpo e l’anima

Osa spiegare le tue potenti ali

Tenta di salire le vette più alte

Tira calci all’aria

In eterno vivrai adesso tu

Torna su questa terra

In caso non sia felice lassù!

— Rimpianto dai tuoi amici

Questo è forse l’epitaffio più cattivo e più vigliacco della storia, ma senz’altro dovrebbe essere vero. Fu inciso dagli “amici” sulla tomba del canadese MacCaffery in forma di acrostico (per capire meglio leggere solo la prima lettera, in neretto, di ciascuna frase). Non si sa perché ma si racconta che dietro questa impresa goliardica ci possa essere la ex moglie di John. Neanche io so perché ma ho voluto tentare di costruirne una versione italiana in maniera molto molto libera.

  • Rina Brundu (1968 –XXXX)

“Ringrazia che non posso alzarmi” o in alternativa “Torno presto”. Anche “Dannati renzisti, tutto pur di evitarvi!” non è una idea da scartare.

Ma in verità non ho ancora deciso (altre opzioni le ho pure già pubblicate tra i miei aforismi) e fermo restando che io non avrò tomba, una qualsiasi trista targa a ricordo potrebbe contenere parole diverse. Vedremo. Pardon, vedranno…

 

Advertisements

Lo disse… Nietzsche

Bisogna avere in sé il caos per partorire una stella che danzi. -- (---) -- Il mio tempo non è ancora venuto; alcuni nascono postumi.

Lo disse… OSHO

Non voglio seguaci, persone ubbidienti. Voglio amici intelligenti, compagni di viaggio.

Lo disse… NEWTON

Platone è il mio amico, Aristotele è il mio amico, ma il mio migliore amico è la verità.

Lo disse… Diogene il Cinico

(ad Alessandro che gli chiedeva cosa potesse fare per lui) “Sì, stai un po’ fuori dal mio sole”

Lo disse… Joseph Pulitzer

Presentalo brevemente così che possano leggerlo, chiaramente così che possano apprezzarlo, in maniera pittoresca che lo ricordino e soprattutto accuratamente, così che possano essere guidati dalla sua luce.

Ipazia Books 2017

Leave a Reply.... Lascia un commento...

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: