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Rosebud, Dublin, Ireland – Year 7º. Breaking News

L’età della politica e dei media cazzari (6) – Prove di leadership: uno spettacolare Alessandro Di Battista kennediano fa lo statista navigato con il caso Mediaset-Vivendi, liquida destra e sinistra e toglie l’osso al renzismo.

L’AFORISMA DEL GIORNO – DAILY QUOTE

Vi è una possibilità di dirigere l'evoluzione psichica degli uomini in modo che diventino capaci di resistere alle psicosi dell'odio e della distruzione? Non penso qui affatto solo alle cosiddette masse incolte. L'esperienza prova che piuttosto la cosiddetta "intellighenzia" cede per prima a queste rovinose suggestioni collettive, poiché l'intellettuale non ha contatto diretto con la rozza realtà, ma la vive attraverso la sua forma riassuntiva più facile, quella della pagina stampata.
(Albert Einstein)

I NOSTRI AFORISMI – OUR QUOTES

Si è tolto dai coglioni, si pensava, solo dopo si è capito che si trattava di impossibilità metonimica: difficile dire dove finiva l'uno e dove iniziavano gli altri! (Rina Brundu)

Rina Brundu

51jcbt0bpal-_sx308_bo1204203200_Alessandro Di Battista piace per la grinta e la passione che ci mette: a momenti si scalmana proprio come un politico d’antan. Uno dei tanti che, nella nostra infelice Repubblica, hanno fatto il ’68 (e, sovente, soprattutto il 69), che magari hanno tirato anche qualche sasso alle vetrine, ma poi, in età matura, si sono automondati di ogni peccato, sono diventati panzuti e satolli e hanno passato gli ultimi decenni su immeritati scranni a pontificare e a vivere alle spalle degli italiani, morendo per lo più democristiani. La differenza è che Di Battista non tira sassi alle vetrine e, già lo sappiamo, non potrà restare su quegli scranni troppo a lungo. Se tanto ci da tanto non morirà neppure democristiano.

Come non bastasse il giovane pentastellato che si è presentato stasera a Piazzapulita, il programma di La7 condotto da Corrado Formigli, e per più di un’ora ha parlato a tutto campo di politica interna ed estera, sia con questo giornalista che con Antonio Padellaro de Il Fatto Quotidiano (non ricordo purtroppo il nome della terza interlocutrice colà presente), ha vinto la sua battaglia mediatica e ha pure convinto, mostrando finanche una spettacolare carica kennediana (sempre per restare in tema di politica ideale), che mai avremmo pensato di poter vedere nel nostro paese.

A dirla tutta questo parlamentare è andato anche un poco oltre, specie quando ha parlato del caso Mediaset-Vivendi e ha detto ai suoi ascoltatori che il made-in-Italy dovrebbe essere difeso sempre e comunque, anche quando ad essere sotto tiro sono le piccole e medie imprese che non hanno nessuno che possa perorarne la causa nelle alte sfere. Di Battista ha ricordato inoltre che  ci sono le leggi di mercato da tenere in conto, ma ha dato ad intendere che il M5S avrebbe fatto la sua parte, qualora fosse necessario, pure per difendere Mediaset. Una ciliegina sulla torta, questa, anche molto scaltra, che di fatto toglie l’osso direttamente dalla bocca del renzismo becero e probabilmente ansioso di correre in aiuto di Berlusconi per ragioni che non hanno nulla a che vedere con gli interessi strategici nazionali: casi come il Monte dei Paschi a JP Morgan e molti altri insegnano.

Dopo avere rassicurato sulla definitiva dipartita della destra e della sinistra per manifesta corrosione, Di Battista ha infine difeso in maniera molto convinta il lavoro già fatto dalla sindaca Raggi e ha ribadito che il suo operato verrà giudicato dagli elettori seguendo le regole della democrazia. Insomma, ha rintuzzato gli attacchi non sottraendosi mai a nessun confronto e soprattutto mettendo sempre al centro il merito dei problemi. Non ho idea di quale potrà essere la parabola politica di questo giovanotto, tutto potrà accadere, anche perché da che mondo é mondo tra il dire e il fare c’é di mezzo il mare, specie in Italia, certo è però che mai nella nostra nazione si era vista una generazione di leader giovani e credibili come lo sono questo esponente grillino e il suo collega Luigi Di Maio.

A mio avviso spetta ora agli italiani fare un passo avanti e dare loro la fiducia di cui necessitano; per qualche strano motivo coltivo l’idea che sia all’uno che all’altro riuscirà alquanto difficile fare peggio dei loro predecessori, l’ultima disgraziatissima avventura del Rambo di Rignano docet e non abbisogna di ulteriore commento.

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Lo disse… Nietzsche

Bisogna avere in sé il caos per partorire una stella che danzi. -- (---) -- Il mio tempo non è ancora venuto; alcuni nascono postumi.

Lo disse… OSHO

Non voglio seguaci, persone ubbidienti. Voglio amici intelligenti, compagni di viaggio.

Lo disse… NEWTON

Platone è il mio amico, Aristotele è il mio amico, ma il mio migliore amico è la verità.

Lo disse… Diogene il Cinico

(ad Alessandro che gli chiedeva cosa potesse fare per lui) “Sì, stai un po’ fuori dal mio sole”

Lo disse… Joseph Pulitzer

Presentalo brevemente così che possano leggerlo, chiaramente così che possano apprezzarlo, in maniera pittoresca che lo ricordino e soprattutto accuratamente, così che possano essere guidati dalla sua luce.

Ipazia Books 2017

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