Advertisements
Rosebud, Dublin, Ireland – Year 7º. Breaking News

Di un avatar a Palazzo Chigi

AFORISMI MEMORABILI – QUOTES TO REMEMBER

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti.
(Jacques Séguéla)

Nico Grilloni

avatarQualche giorno fa, quando all’orizzonte si palesò la probabile investitura di Gentiloni alla presidenza del Consiglio, ci fu chi lo definì un Avatar. Così intendendo che il designato altri non era che un Renzi sotto mentite spoglie. Chi lo disse fu buon profeta. Perché se fino a poche ore fa era legittimo dubitarne, l’elencazione della composizione del “nuovo” Governo conprova la predizione. E non tanto per la conferma dei ministri già in carica nel governo-Renzi, quanto piuttosto per certe rinnovate presenze, in primis quella della Boschi che, quale ministro per le Riforme del precedente esecutivo, avrebbe dovuto sentire il dovere di dimettersi dopo il profondo, micidiale flop del referendum.

Perché il no vincente non è stato solo la bocciatura della riforma costituzionale e del governo-Renzi, bensì anche di chi quella proposta riformatrice ha avanzato, caldeggiato e propagandato oltre ogni limite di umana sopportazione. E invece… Invece non solo la Boschi è nel nuovo (si fa per dire), nel nuovo governo, ma addirittura è stata promossa a sottosegretario alla Presidenza del Consiglio. Pertanto chi avesse avuto dubbi sul Gentiloni-Avatar adesso è servito. Il probabile, il forse, è da qualche ora certezza. La Boschi è nel governo-Gentiloni e con ruolo di tutto rispetto. Il che significa, tanto per esser più chiari, che il paese sarà guidato, da qui alle elezioni politiche, da Matteo Renzi che, secondo me, dato il protagonismo di cui è patologicamente affetto, sta già recalcitrando in piena sofferenza per non essere più primo attore, per non poter più invadere, a suo piacimento, gli studi radiofonici e televisivi. E le riviste e i quotidiani.

Qualche altra presenza è però quasi parimenti imbarazzante. Il riferimento è ad Anna Finocchiaro che, quieta quieta, dopo lungo standby nelle retrovie, ha avuto il premio-fedeltà. Già alla presidenza degli Affari Costituzionali, la Finocchiaro è stata fra le più attive parlamentari a propendere per il sì alla riforma renziana. Come a dire che se la Boschi avrebbe dovuto, per pura decenza, dimettersi dal mandato precedente e rifiutare il nuovo mandato, altrettanto avrebbe dovuto fare la Finocchiaro. Sempre per decenza e rispetto del cittadino votante … e bocciante.

Un giorno – se mai verrà – Gentiloni ci confiderà di aver formato questo esecutivo su suggerimento (su ordine?) di Renzi. Un giorno… Perché oggi negherebbe indignato. Sempre nella misura in cui il pacioso Gentiloni riesca ad indignarsi. Ma ce lo vedete un Gentiloni indignato?

Gli esclusi: trombata, e di brutto, la ministra Giannini, sì, quella della buona scuola, che di cazzate, proprio sulla “buona scuola”, ne ha affastellate oltre l’inverosimile. E transeat. Perché se l’è meritato.

Trombata anche una rappresentanza per Verdini che col carattere aggressivo di cui è dotato, ha subito preso a minacciare. Ma, attento Gentiloni. Perché questa esclusione può essere pericolosa dal momento che al Senato la maggioranza del Pd è risicata.
C’è però, in merito, una riflessione da fare: perché Renzi – sì, Renzi e non Gentiloni – ha buttato via Verdini?

Beh, anche questa potrebbe essere una scaltra manovra renziana volta al tentativo di ammorbidire l’opposizione interna che ha sempre guardato alla partnership verdiniana con animo assai poco comprensivo. Poco comprensivo sulla ragion di Stato.

Nico Grilloni

Advertisements

info@ipaziabooks.com

1 Comment on Di un avatar a Palazzo Chigi

  1. Trombata è l’Italia! Fa impressione quanto siano attaccati a quegli scranni: puoi scegliere, si, ma solo come spostare le pedine, il risultato invece non cambia. Mai! Immagina che Alfano se si andasse a votare oggi prenderebbe due voti al massimo. Dato che in famiglia sono di più bisognerebbe cercare i suoi franchi tiratori tra i parenti più stretti. Eppure è lì. Quasi un eroe: chapeau!

    Like

Leave a Reply.... Lascia un commento...

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: