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Rosebud, Dublin, Ireland – Year 7º. Breaking News

Quello che il renzismo non dice (328) – Sul Renzi Bis, sfrontata sfida agli italiani. E che differenza con lo stile Cameron!

Sempre a proposito di usati scandali e di trasformismo politico

AFORISMI MEMORABILI – QUOTES TO REMEMBER

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti.
(Jacques Séguéla)

I NOSTRI AFORISMI – OUR QUOTES

Avevo solo dieci anni quando, con mio padre Antonio, senatore del MSI, sbirciai per la prima volta su Rosebud… (Ignazio La Russa. aka rb)

Rina Brundu

david_cameron_officialPazzesco!: David Cameron ha perso il suo Referendum sulla Brexit, ha rassegnato le dimissioni e non ne abbiamo più sentito parlare. Noi invece siamo ancora qui. A fare cosa? A dirimere sul Matteo Renzi delle dimissioni farlocche, ovvero di un leaderetto che bramerebbe avere almeno la stessa statura politica che ha un fool shakesperiano (ma se la sogna!), e che addirittura starebbe ponendo le SUE condizioni in forma di Luca Lotti per tornare alla premiership: ma stiamo scherzando?

Pensare che mi ero ripromessa, nel caso in cui se ne fosse davvero andato a casa, di chiudere questa lunga serie di post sul renzismo e di smetterla di parlare di Renzi. Per una strana piega del mio spirito non riesco a infierire su chiunque si trovi in una situazione difficile, non importa il suo passato. Ho sempre pensato che le critiche si fanno a chi, nel dato momento, è in una posizione di potere, di privilegio, a chiunque col suo fare, col suo dire, anche con il suo scrivere, è in grado di influenzare i tanti.

Ma nel caso del Matteo Renzi, già premier non eletto di questo paese e attualmente anelante nuovo Presidente del Consiglio ripudiato e non voluto, non riesco davvero né a smettere di cazziarlo né a rendergli il minimo onore delle armi. Ancora più sorprendente è il fatto che, leggendo in Rete, analizzando il dato che emerge dalle variegate discussioni online (un esercizio che consiglierei vivamente ai guru renzisti, così capirebbero dove vive la gente che non frequenta più né i salotti televisivi vespiani né quelli d’ursiani okkupati!), sembrerebbe che questo mio pensiero sia condiviso dai tanti.

Lungi dal sentire alcuna nostalgia del triennio condito di tanto fascismo 2.0, e delle smargiassate tv del ducetto di Rignano, gli italiani sembrano temere solo il momento del suo ritorno. Sotto questo aspetto, e dopo un voto che non ha lasciato dubbio alcuno su quale sia il giudizio di un intero popolo su quello che si può senz’altro considerare il peggior governo della storia repubblicana, fa impressione che si stia considerando anche solamente l’ipotesi di un Renzi-Bis. Fa impressione una tale sfrontatezza, una tale determinazione nell’ignorare ogni minimo principio democratico, al punto che non sarebbe esagerato parlare di alto tradimento della volontà popolare e dunque della patria.

Facciano, pure! Nel caso di un Renzi-Bis ciò che mi urterebbe di più sono i sei mesi extra che il Renzi premier più farlocco e scaltro di sempre, userebbe per tentare di acconciare il malfatto, colmare i buchi di deficit di una campagna referendaria disastrosa e per vivere ancora per tutto quel tempo a spese del contribuente, sulle spalle di quegli stessi cittadini che non lo vogliono.

Per il resto con il suo ritorno ci fa solo  un favore: la via più sicura per essere certi che fra sei mesi della sua pesante eredità politica non resterà neppure il ricordo, così come non resterà memoria dei tristi figuri che in questi giorni lunghissimi gli hanno steso tappeti rossi lungo la disgraziatissima strada.

Rina Brundu

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Lo disse… Nietzsche

Bisogna avere in sé il caos per partorire una stella che danzi. -- (---) -- Il mio tempo non è ancora venuto; alcuni nascono postumi.

Lo disse… OSHO

Non voglio seguaci, persone ubbidienti. Voglio amici intelligenti, compagni di viaggio.

Lo disse… NEWTON

Platone è il mio amico, Aristotele è il mio amico, ma il mio migliore amico è la verità.

Lo disse… Diogene il Cinico

(ad Alessandro che gli chiedeva cosa potesse fare per lui) “Sì, stai un po’ fuori dal mio sole”

Lo disse… Joseph Pulitzer

Presentalo brevemente così che possano leggerlo, chiaramente così che possano apprezzarlo, in maniera pittoresca che lo ricordino e soprattutto accuratamente, così che possano essere guidati dalla sua luce.

info@ipaziabooks.com

8 Comments on Quello che il renzismo non dice (328) – Sul Renzi Bis, sfrontata sfida agli italiani. E che differenza con lo stile Cameron!

  1. Cameron had no choice but to go.

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  2. and he would not exactly see eye to eye with the new leader

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  3. Why? Do you think Renzi has got one? It is only a cultural problem. When Renzi said he was going he was lying, it was a show, it was another way of ridiculing the people of this country. But i have strong suspicion that the battle Renzi vs the Italian people will have an outcome only. And I can’t wait to savour it! Sic!

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  4. Leaders? What are you talking about? As already written, compared to these people Lear’s fool is a political giant, no doubts about that!

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  5. Sono d’accordo con il tuo finale. L’unica probabilità di non ritorno è che accetti di presiedere il consiglio ora. Quello del no con la pancia e del resto non hanno tenuto conto della realtà socio politica dell’Italia in un contesto internazionale e non hanno pensato al dopo, ciò che mi ha sempre fatto difendere il si. Tuttavia sono contento del successo del no per
    1) gli elettori italiani non sono addormentati e hanno dimostrato, pur nella scarsa razionalità, di avere una visione politica democratica di massa, ed è una lezione per i signori politici che o per malafede o per ignoranza propongono referendum scarsamente comprensibili e valutabili dalla assoluta maggioranza degli elettori. Questo referendum andava scomposto in più domande, un conto è il Cnel, un altro il Senato o le Province ecc. Si deve dunque rendere più logicamente comprensibili le domande e non un intruglio di conclusioni.
    2) dopo gli insuccessi di un ripensamento su importanti parti della nostra costituzione (Berlusconi/Renzi) spero ci si deciderà a eleggere, passata la buriana, con la prossima legislatura una costituente rigorosamente proporzionale con un si valido al 60% cioè una maggioranza superiore al 50%.e senza disturbare gli elettori con un altro referendum.

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  6. Caro Andrea sono lieta di sentirti, in realtà ero preoccupata per te. Pensavo che gli sgherri renzisti, avendo perso il Referendum, e dunque ormai ritenendoti inutile per i loro scopi, ti avessero liquidato. Stavo quasi per mandare i carabinieri a cercarti. Ma sono contenta del tuo ritorno e che tu sia rinsavito: immaginati figlio di Verdini e Boschi invece che di Garibaldi e Mazzini, roba da far venire i capelli bianchi seduta stante!

    Sallusti titolava oggi che il Renzi o perde la poltrona o perde la faccia. Data la faccia che ha probabilmente le preferirà la poltrona a cui il culo è attaccato e dunque arriveranno sei mesi di fuoco prepariamoci: io oggi o domani chiudo questa rubrica e ne iniziamo un’altra molto più significativa. Continuerò a seguire la politica finché potrò anche perché ho ogni dato per ritenere di avere dato una mano al NO, basti pensare a quanti GIF hanno scaricato dal sito.

    A presto, saluti.

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    • Grazie delle tue parole e del tuo interessamento. Ma non sono tanto convinto che il Renzi sia fuori gioco, salvo se rimane sulla sua poltrona attuale. Va bene chiudere la rubrica e aprirne un’altra. Ma mi permetto di suggerirti di non far precedere i testi seri da richiami simili a un volantinaggio da réclame che rende più lunga la lettura e distrae dall’oggetto principale. Fai capire anche di che si tratta, una specie di abstract, di che si tratta prima di dover aprire il testo. Non hai idea di quanti post non ho aperto che potevano interessarmi per mancanza di tempo.

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  7. Il renzismo è finito, Renzi non se ne va, sono due cose diverse. Poi ne scrivo. Grazie per i consigli che tengo presente. Il fatto è che noi facciamo tutto questo per passione non siamo una redazione che ha tutto il tempo. Fossimo una vera redazione faremmo faville perché il resto non ti manca. E poi non preoccuparti mica devi leggere tutto: ci mancherebbe! Manco io leggo tutto ciò che scrivo:)
    Ciao

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