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Rosebud, Dublin, Ireland – Year 7º. Breaking News

Otto e mezzo: un grande Luca Telese mette all’angolo il Paolo Mieli che difende il “folclore” meridionale di De Luca e il ministro Pinotti che non fa comizi al Sud.

L’AFORISMA DEL GIORNO – DAILY QUOTE

“Meglio ripetere una verità già nota che cincischiarmi l'intelligenza con paradossi brillanti che fanno sorridere, ma non pensare.” (Antonio Gramsci)

I NOSTRI AFORISMI – OUR QUOTES

“Meglio ripetere una balla già detta che giocarmi la credibilità con discorsi coerenti che fanno pensare, ma non fanno likes” (Matteo Renzi via Rina Brundu)

Rina Brundu

pinottiIeri sera non avevo alcuna intenzione di fermarmi a guardare Otto e mezzo (La7) di Lilli Gruber. Onestamente, questi programmi mi hanno stufato, così come mi hanno stufato gli avvoltoi renzisti che hanno preso d’assalto in forze qualsiasi buco mediatico libero (non facendosi scrupolo di speculare finanche sui malati terminali pur di imporre la loro linea), nella folle idea che repetita iuvant. Pensare che era proprio Albert Einstein a sostenere: fare e rifare un esperimento senza modificarne i parametri ma sperando di ottenere un diverso risultato è il primo sintomo della pazzia.

Come non bastasse gli ospiti della Gruber non erano tra i miei favoriti: Paolo Mieli, storico e “padre nobile” che in queste ultime settimane di accesa campagna pro-SI ha perduto un buon 90% della sua credibilità e supposta nobiltà, il ministro della difesa Pinotti (chi?) e il giornalista Luca Telese che non ho mai seguito troppo. Tuttavia, è stato proprio questo giornalista che, ho scoperto, è nato a Cagliari, a farmi continuare nella visione. Sin da subito, infatti, si è proposto con un piglio atipico nei giornalisti italiani e ha usato lo stesso metro da confronto serrato sia col più noto collega et venerabile maestro sia con il nostro ministro della Difesa.

Meglio ancora, Telese è riuscito a metterli letteralmente all’angolo, facendo venire a galla ogni contraddizione nei loro discorsi, finanche la miseria degli stessi, la mancanza di una qualsiasi sostanza e capacità argomentativa intellettualmente valida. Per esempio, patetica e ridicola è risultata la difesa deluchiana di Mieli. Secondo questo giornalista infatti, al Sud sarebbe normale fare discorsi “clientelari” come quelli fatti da De Luca: tutto lo “scandalo” di queste ore sarebbe insomma da archiviarsi sotto la categoria “folclore”. Senza dirimere troppo su una “uscita” veramente indegna da parte di Mieli, sia rispetto all’offesa di fondo contro i meridionali contenuta in una simile dichiarazione, sia rispetto alla povertà  intellettuale che connota (da quando in qua la politica non si fa con l’utilizzo attento della dialettica? Meglio ancora, la politica moderna è sinonimo di dialettica!), val la pena riportare qui la modalità più leggera con cui Telese lo ha messo all’angolo in maniera molto scaltra, senza possibilità di fuga: “Come sarebbe? Se lo fa De Luca è folclore e se lo fa Grillo è populismo pericoloso?”.

Ma se l’offesa ai meridionali di Paolo Mieli è stata accortamente velata, che dire dello “stile” del nostro ministro della Difesa Roberta Pinotti che ha candidamente ammesso che lei non farebbe mai comizi al Sud? E questo proprio in virtù del suo “stile”, che (lei) ritiene diverso… Diceva l’immenso Groucho Marx “In America puoi apparire in televisione e prendere in giro i politici. E i politici possono apparire in televisione e prendere in giro te”. Solo in America? Io penso che succeda anche in Italia con la differenza che il renzismo ha segato le gambe alla prima possibilità: la critica al regime.

Bravissimo Luca Telese, però: finché avremo giornalisti così si potrà ancora coltivare speranza!

Rina Brundu

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Lo disse… Nietzsche

Bisogna avere in sé il caos per partorire una stella che danzi. -- (---) -- Il mio tempo non è ancora venuto; alcuni nascono postumi.

Lo disse… OSHO

Non voglio seguaci, persone ubbidienti. Voglio amici intelligenti, compagni di viaggio.

Lo disse… NEWTON

Platone è il mio amico, Aristotele è il mio amico, ma il mio migliore amico è la verità.

Lo disse… Diogene il Cinico

(ad Alessandro che gli chiedeva cosa potesse fare per lui) “Sì, stai un po’ fuori dal mio sole”

Lo disse… Joseph Pulitzer

Presentalo brevemente così che possano leggerlo, chiaramente così che possano apprezzarlo, in maniera pittoresca che lo ricordino e soprattutto accuratamente, così che possano essere guidati dalla sua luce.

Attività editoriali per scrittori e autori

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