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Rosebud, Dublin, Ireland – Year 7º. Breaking News

Il 4 dicembre votiamo NO e difendiamo la Costituzione – Patrioti italiani (11): FELICE BISLERI, il garibaldino che creò il farmaco esanofele, contro la malaria.

AFORISMI MEMORABILI – QUOTES TO REMEMBER

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti.
(Jacques Séguéla)

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No, niente appello! Qui non si tratta di riformare una sentenza, ma un costume. (…) Accetto la condanna come accetterei un pugno in faccia: non mi interessa dimostrare che mi è stata data ingiustamente.

Giovannino Guareschi (lo disse dopo la sentenza di condanna ricevuta per l’accusa di diffamazione mossagli da Alcide De Gasperi)

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Diario dai giorni del golpe bianco (paperback) di Rina Brundu .

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800px-felice_bisleriFelice Bisleri (Gerolanuova, 30 novembre 1851 – San Pellegrino Terme, 17 settembre 1921) è stato un patriota italiano, ed è l’inventore del Ferro China Bisleri.

Biografia
Nato il 30 novembre 1851 a Gerolanuova[1] (Verolanuova[2]), in provincia di Brescia. Nel 1866, con lo scoppio della terza guerra di indipendenza, all’età di soli 15 anni, fuggì di casa per arruolarsi nel Corpo Volontari Italiani di Giuseppe Garibaldi impegnato nell’invasione del Trentino.
Fu decorato della medaglia d’argento al Valor Militare per essersi distinto nella battaglia di Bezzecca del 21 luglio 1866, dove continuò a combattere pur essendo ferito.

Visse a lungo a Milano dove tentò vari mestieri, prima di intraprendere la professione di chimico e industriale nel settore Idrominerale e Termale.

Deve la propria fama e fortuna, oltre che alla vita avventurosa, all’invenzione del liquore ricostituente “Ferro-China”, divenuto celebre e commercializzato in tutto il mondo, per aver fondato l’azienda Acqua minerale Nocera Umbra e per aver perfezionato l’esanofele, un farmaco a base di chinino, arsenico e ferro, contro la malaria.

Morì a San Pellegrino Terme il 17 settembre 1921.

Dopo la sua morte, alcune città, tra cui Roma, Milano e Nocera Umbra, hanno intitolato vie e luoghi pubblici in sua memoria. Ebbe un figlio maschio che morì un anno prima di lui e due figlie[3] Olga Bordoni sposata ad Oreste Bordoni industriale delle Vetrerie e Cornelia Della Beffa sposata con Carlo Della Beffa[4]. Suo nipote fu il pilota dell’aeronautica Franco Bordoni Bisleri.

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Referendum per la Riforma Costituzionale: il 4 dicembre vota NO – Scarica il GIF di Rosebud e diffondilo…

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