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Rosebud, Dublin, Ireland – Year 7º. Breaking News

Il 4 dicembre votiamo NO e difendiamo la Costituzione – Patrioti italiani (7): GIUSEPPA BOLOGNARA CALCAGNO, detta Peppa la cannoniera, medaglia d’argento al valor militare.

AFORISMI MEMORABILI – QUOTES TO REMEMBER

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti.
(Jacques Séguéla)

I NOSTRI AFORISMI – OUR QUOTES

“M”? Aldo Grasso ha scritto che il titolo del programma sperimentale“M” del Michele Santoro schiacciato verso Rignano, sia stato ispirato dal Fritz Lang del mostro di Dusseldorf. Curioso! Io di primo acchitto ho pensato alla Teoria M di Ed Witten che non ha mai chiarito in pieno il significato della consonante, ma poi ho cambiato idea: un renzista che si occupa di mondo subatomico senza tornaconto? No, “schiacciato” per “schiacciata”, è molto più probabile che la “M” stia per la terza inevitabile opzione! (Rina Brundu)

giuseppa_bolognaraGiuseppa Bolognara Calcagno, meglio nota come Peppa la cannoniera, (Barcellona Pozzo di Gotto, 1826 – 1884), è stata una patriota italiana.

Biografia

Nacque in Sicilia nel paese messinese di Barcellona Pozzo di Gotto, nell’anno 1826, anche se secondo altri ella nacque nell’anno 1846[1]

Il suo cognome “Bolognara” o “Calcagno”, usati spesso entrambi[2], le deriva dalla nutrice alla quale venne affidata perché abbandonata dai genitori naturali[1][2]. Dopo un’infanzia difficile passata in un orfanotrofio di Catania[2], crescendo si narra che divenne la serva di un qualche oste catanese[1][3] Non la si cita per virtuosità, elemento di giudizio principale per le donne dell’epoca, dato che Giuseppa aveva una relazione con un uomo molto più giovane di lei e per questo deprecata agli occhi della società ottocentesca. Questo giovane, stalliere di professione, si chiamava Vanni[1] e pare che fu per il legame che aveva con lui che Peppa si ritrovò coinvolta nei moti rivoluzionari per l’Unità d’Italia avvenuti nel 1860. Il 31 maggio di quell’anno avvenne un’insurrezione antiborbonica nella città etnea e gli insorti, guidati dal colonnello Giuseppe Poulet resistettero all’attacco delle truppe napoletane.

In questa occasione Peppa, nel pieno degli scontri tra le vie catanesi, prese delle sue iniziative e chiudendo la porta del palazzo Tornabene riuscì a cogliere di sorpresa il nemico e s’impadronì di un cannone incustodito tirandolo a sé con l’aiuto di una fune e di altri patrioti vicini a lei[2], dopo di che sparse della polvere da sparo sulla bocca del cannone e le diede fuoco, simulando un colpo di cannone.

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Referendum per la Riforma Costituzionale: il 4 dicembre vota NO – Scarica il GIF di Rosebud e diffondilo…

Lo disse… Nietzsche

Bisogna avere in sé il caos per partorire una stella che danzi. -- (---) -- Il mio tempo non è ancora venuto; alcuni nascono postumi.

Lo disse… OSHO

Non voglio seguaci, persone ubbidienti. Voglio amici intelligenti, compagni di viaggio.

Lo disse… NEWTON

Platone è il mio amico, Aristotele è il mio amico, ma il mio migliore amico è la verità.

Lo disse… Diogene il Cinico

(ad Alessandro che gli chiedeva cosa potesse fare per lui) “Sì, stai un po’ fuori dal mio sole”

Lo disse… Joseph Pulitzer

Presentalo brevemente così che possano leggerlo, chiaramente così che possano apprezzarlo, in maniera pittoresca che lo ricordino e soprattutto accuratamente, così che possano essere guidati dalla sua luce.

info@ipaziabooks.com

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