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Rosebud, Dublin, Ireland – Year 7º. Breaking News

Renzi corre il “rischio di risultare malvisto”. Corriere fontaniano scopre l’acqua calda: mitico e gossiparo, chi è Meghan?!

AFORISMI MEMORABILI – QUOTES TO REMEMBER


Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti.
(Jacques Séguéla)

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No, niente appello! Qui non si tratta di riformare una sentenza, ma un costume. (…) Accetto la condanna come accetterei un pugno in faccia: non mi interessa dimostrare che mi è stata data ingiustamente.

Giovannino Guareschi (lo disse dopo la sentenza di condanna ricevuta per l’accusa di diffamazione mossagli da Alcide De Gasperi)

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Diario dai giorni del golpe bianco (paperback) di Rina Brundu .

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PERLE DI ROSEBUD – LISTA AGGIORNATA DEI DERETANI INAMOVIBILI

Resistere, resistere, amico mio, con un popolo di pecore la vittoria del lupo non potrà che essere questione di tempo.

(Clicca qui per conoscere tutti i deretani di cui sopra)

corriere-miticodi Rina Brundu. Sono settimane ormai che non leggo più il Corriere della Sera e il Corriere.it, non ci passo neppure sul sito, proprio come faccio con i programmi RAI o qualsiasi altro organo mediatico che in questi tre anni si è distinto per il servaggio servile nei confronti del ducetto: non si tratta solo di avere una visione diversa di cosa sia il giornalismo, ma si tratta prima di tutto del rispetto che sempre e comunque dobbiamo alle nostre facoltà intellettuali, alla nostra capacità di critica, alla nostra possibilità di creare un mondo del reale che non sia un ologramma-felice impacchettato dagli altri per te.

Vero è che soprattutto nei primi due anni del renzismo ho combattuto una sorta di ideale battaglia campale contro la linea fontaniana del Corriere: prima, contro  i poster blanket-size del leader (questo blog ne é impacchettato a imperitura memoria), e poi contro gli articoli childish e riverenti verso l’attuale Esecutivo, di una redazione di editorialisti che, con tutto il rispetto che è sempre dovuto ad ogni professionista, io non chiamerei neppure per far vivere il giornalino della parrocchia. Mi ripeto, si tratta di una visione diversa di ciò che dovrebbe essere il giornalismo e dunque su questo non si concorderà mai. Cosa si tentava di fare con quei post, spesso irriverenti? Magari di installare il dubbio nelle stesse menti di chi lo fa vivere quel giornale: quale dubbio? Per esempio, che il Corriere fosse un giornale diverso dagli altri, una vetrina con delle responsabilità che vanno oltre il target di un qualsiasi altro quotidiano italiano.

Dopo tre anni della “sbobba” mediatica che ci ha passato la corrente dirigenza, ad ogni livello (immagino che se qualcuno nel CDA avesse fatto qualcosa, il giornale sarebbe venuto altrimenti, e dunque la colpa non può essere attribuita al solo direttore!), adesso ciò che pensavo non lo penso più. Penso piuttosto che sia tempo che in Italia nasca un giornale nuovo, capace di rispondere alle esigenze di una popolazione molto più knowledgeable e che mandi in soffitta once and for all le usate pratiche politico-conniventi. Tutto sommato spero ancora in una rivoluzione di Cairo: del resto sarebbe solo interesse di un vero editore puro partorire una creatura che abbia nome, credibilità, qualità, risonanza anche internazionale in un mondo sempre più piccolo.

Detto questo, oggi, giorno dell’elezione del nuovo presidente USA, sono voluta tornare sulla homepage corriere.it: il giornale è senz’altro cambiato negli ultimi tempi, ha un miglior layout, ci sono meno poster del leader, sembra più “raccolto”. Eppurtuttavia è bastato scorrere la pagina solo un poco più in giù che… eccola sempre lì la perla di giornata, fresca fresca come un uovo appena deposto dalle galline del Mulino Bianco. Con la stessa perla il giornale di Fontana, finalmente sceso coi piedi per terra, ci informa che il Matteo Renzi del fascismo 2.0, quel leader non-eletto che negli ultimi tre anni ha umiliato, esacerbato e diviso l’Italia con l’esercizio di una non-politica di tipo mediatico tesa solamente a lustrare la sua immagine, correrebbe il rischio di “risultare malvisto”. Ma, davvero, direttore? Io invece ieri ho visto un asino che NON volava, pensi un pò! E adesso si tenga forte sullo scranno, visto che nessuno l’ha informata prima… RENZI È MALVISTO!

Dulcis in fundo, ecco l’immancabile tentazione-gossipara: il Corriere ci informa che Harry d’Inghilterra sta tentando di proteggere dal sessismo una tal Meghan: chi cazzo è Meghan? Ma è possibile che la mia ignoranza mi colga sempre così???

A naso però tendo a pensare che Meghan non abbia nulla a che spartire con Millicent Fawcett, leader delle sufragette: del resto ognuno combatte le battaglie che può, proprio come il Corriere fontaniano di ieri, di oggi, di sempre. Sic, e poi lo chiamano ancora giornalismo!

meghan

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