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Rosebud, Dublin, Ireland – Year 7º. Breaking News

Eventi – Iniziativa TerPress

AFORISMI MEMORABILI – QUOTES TO REMEMBER


Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti.
(Jacques Séguéla)

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No, niente appello! Qui non si tratta di riformare una sentenza, ma un costume. (…) Accetto la condanna come accetterei un pugno in faccia: non mi interessa dimostrare che mi è stata data ingiustamente.

Giovannino Guareschi (lo disse dopo la sentenza di condanna ricevuta per l’accusa di diffamazione mossagli da Alcide De Gasperi)

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Diario dai giorni del golpe bianco (paperback) di Rina Brundu .

Per l’E-Book clicca qui.

PERLE DI ROSEBUD – LISTA AGGIORNATA DEI DERETANI INAMOVIBILI

Resistere, resistere, amico mio, con un popolo di pecore la vittoria del lupo non potrà che essere questione di tempo.

(Clicca qui per conoscere tutti i deretani di cui sopra)

PERLE POLITICHE – SENILITÀ, OKAY, MA SE DOVESSI DIVENTARE RENZISTA…

…portarmi dal veterinario e sopprimermi subito, please!

(Clicca qui per leggere tutto)

inverno4Via Gordiano Lupi

Erano gli anni ’80, io nascevo e il metal era agli albori. Dominavano il glam, la disco music e la tamarraggine era una pratica diffusa come l’eroina che si spacciava  nei palazzi Aler delle periferie, sperimentando l’inedia come pratica repressiva per le masse ribelli.

In questo bellissimo scenario che tratteggia al meglio il contesto di cui oggi cogliamo i godibilissimi frutti, Pier Vittorio Tondelli, scrittore e giornalista, dava vita al progetto Under 25, in cui gli scarti di quella gioventù che successivamente sarà cannibale, ma che per lui era gioventù e basta, svisceravano i loro tempi con brevi narrazioni in cui il linguaggio aspro dell’oralità triviale si mischiava a quello tipico dello slang giovanilistico.

Replicare un’esperienza simile sarebbe impossibile, tuttavia facciamo tesoro della lezione di Pier Vittorio Tondelli. Nella sua operazione di scouting erano la curiosità e l’amore per la cultura a smuovere la sua ricerca, non certo il profitto che da sempre la narrativa non garantisce neanche al più temerario degli editori. Non parliamo poi dei racconti, che stanno al mercato librario come un concerto degli Anal Cunt in Piazza San Pietro durante la messa del Giubileo.

Eppure Raymond Carver con le sue short stories ha venduto tante copie quante quelle che in genere vendono gli autori meno noti quando sono postumi. E difatto Carver in Italia ha cominciato a vendere da morto.

Se tuttavia all’altisonante short story sostituissimo il corrispettivo grezzo raccontino, in quanti storcerebbero il naso? Ammaniti nella prefazione de Il momento è delicato ci fa capire con  tagliente ironia quanto sia deprezzato questo genere, ma è l’unico che può farlo sapendo che comunque la sua raccolta di racconti venderà abbastanza da far dormire sonni tranquilli al suo editore (che poi dorma sonni tranquilli lo stesso è già un altro discorso).

Allora noi cercheremo di dar dignità ai raccontini, andando a scavare nel sottobosco culturale ciò che ancora può esser detto con brevi, fulminanti narrazioni. Grazie al supporto di TerPress, che ci concede questo spazio per dar vita a un nuovo momento di ricerca editoriale, dichiariamo che:

Il racconto breve ha pari dignità di qualsiasi altro genere letterario. Non è perchè è corto che allora funziona peggio. Altrimenti sembra di far discorsi su misure del cazzo, anche fuor di metafora.

Diamo vita dunque a un contest quindicinale in cui, dato un tema, chiunque vorrà potrà inviare un racconto breve (max.2 cartelle). I 3 migliori testi verranno pubblicati in apposita sezione sul sito Terpress, che vanta una storia ormai quasi decennale e un apporto di lettori che si aggira intorno alle 10.000 visite al mese. Cerchiamo testi che possano offrire nobiltà a un (sotto)genere vituperato come nemmeno la gramigna in un campo di pomodori. Contraccambiamo con una vetrina espositva che ha pochi pari nel vasto panorama del web.

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Il primo tema che viene proposto è “L’incomunicabilità“. Viviamo in un’epoca in cui la nostra esistenza è passata al setaccio dai social network. Quanto però questo si traduce in un’effettiva capacità di comunicare? E quanto invece la tecnologia ha modificato i nostri abituali rapporti personali, anche quando crediamo di esserceli lasciati alle spalle? Cosa si nasconde dietro a un fenomeno come il cyberbullismo? E cosa accade a chi invece rifiuta di partecipare all’asocialità dei vari gruppi di Facebook o di WhattsApp?

Questi potrebbero essere solo alcuni degli spunti da indagare nelle prossime due settimane. Come si traduce l’incomunicabilità in un raccontino?

Inviate i vostri racconti su deathofnoise@yahoo.it

I 3 autori migliori verranno contattati direttamente dal curatore.

TerPress è vincitrice nel dicembre 2010 del eContent Award per il migliore contenuto in formato digitale italiano. Il premio, organizzato e promosso dalla Fondazione Politecnico di Milano & MEDICI Framework, è stato patrocinato dalle maggiori istituzioni italiane e ispirato e connesso col WSA – WORLD SUMMIT AWARD.

TESTATA GIORNALISTICA REGISTRATA
iscritta al registro della stampa il 13/01/2012 ruolo sezionale n. 00073
“terpress urbana comunicazione”
direttore responsabile Vincenzo Iacovino
periodico a diffusione mensile – rete internet www.terpress.com
editore Gordiano Lupi – edizioni il foglio

ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE “LA LINEA”

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info@ipaziabooks.com

1 Comment on Eventi – Iniziativa TerPress

  1. Bella iniziativa che al solito ribloggherò. Manca una data di scadenza però… Non l’ho trovata, perdonate!

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