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Rosebud, Dublin, Ireland – Year 7º. Breaking News

Diario di bordo (21) – Novembre e altre faccende

AFORISMI MEMORABILI – QUOTES TO REMEMBER


Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti.
(Jacques Séguéla)

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No, niente appello! Qui non si tratta di riformare una sentenza, ma un costume. (…) Accetto la condanna come accetterei un pugno in faccia: non mi interessa dimostrare che mi è stata data ingiustamente.

Giovannino Guareschi (lo disse dopo la sentenza di condanna ricevuta per l’accusa di diffamazione mossagli da Alcide De Gasperi)

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Diario dai giorni del golpe bianco (paperback) di Rina Brundu .

Per l’E-Book clicca qui.

PERLE DI ROSEBUD – LISTA AGGIORNATA DEI DERETANI INAMOVIBILI

Resistere, resistere, amico mio, con un popolo di pecore la vittoria del lupo non potrà che essere questione di tempo.

(Clicca qui per conoscere tutti i deretani di cui sopra)

PERLE POLITICHE – SENILITÀ, OKAY, MA SE DOVESSI DIVENTARE RENZISTA…

…portarmi dal veterinario e sopprimermi subito, please!

(Clicca qui per leggere tutto)

Rina Brundu

rosesSolo una breve nota per dare conto dei tanti cambiamenti che stanno avvenendo sul sito: lenti lenti ma inesorabili, sembrerebbe. Tra le tante novità ricordo che c’é adesso la possibilità di mettere un like sui commenti, mentre invece se vedete scritte strane non preoccupatevi: data la sua visibilità il sito è stato approvato da WordPress per un programma pubblicitario e quindi può darsi che più avanti si vedranno degli annunci qui e là. Non ho ancora deciso però perché per nessun motivo al mondo cambierei questo “layout” che è ottimale per un sito giornalistico come Rosebud… per essere il magazine che ho in mente io.

In questi giorni siamo stati linkati anche da un sito italiano molto ma molto importante, che non nomino per motivi miei ma che è davvero importante: non è comunque la prima volta che accade e non è che ne sia troppo contenta. Forse il fatto è che non voglio responsabilità “educative” di sorta ed è sempre per questo che raccomando la non-frequentazione ai minori. Come ho detto spesso faccio queste raccomandazioni perché tra queste pagine voglio massimizzare le possibilità di espressione del mio “io”. Non mi interessa neppure spiegare questo concetto o che Tizio o Caio lo capiscano: a mio modo di vedere però non può esistere nessun vero-spirito-che-scrive che non sa scandagliare dentro di se, che non sa vedere dentro le possibilità della sua anima, che non sa “provarle” tali possibilità, portarle agli “estremi” sia da un punto di vista di mero “belief” che da un punto di vista espressivo (e anche scritturale, vedi l’intenzione di continuare a scrivere di pancia, come viene, senza rivedere il testo). Come dirla altrimenti? Ecco… io non uso un “linguaggio eccessivo” sul sito tanto per fare ma perché esprime una parte di me, marca la significazione, etc, etc… Come appena scritto non ne ho voglia di spiegare anche perché da esperienze recenti diffido sulle possibilità di comprensione anche in personaggi che si definiscono “autore”, “critico”, “curatore”, etc… In realtà, in date situazioni questi termini sono meri sinonimi del concetto più semplificato “non capire un cazzo nonostante l’editore patinato”.

E questo è quanto: insomma, mi pare che il suddetto “parto” garantisca che in fondo io sono sempre io e questo, stranamente, mi conforta. Grazie a tutti coloro che continuano a frequentare Rosebud nonostante la “moderatrice” e grazie agli altri… pazzi… che a momenti le vogliono bene.

Ah.. sì, dimenticavo: il target di tutti questi cambiamenti? Fare in modo che tra una ventina d’anni questo sito faccia una differenza. Come? Per esempio facendolo diventare una bibbia-laica. Vale a dire un luogo virtuale dove se si scrive che il giornalista X in televisione pareva un santone rincoglionito, quella scrittura valga come certezza vidimata, riconosciuta dai più. Cool? Isn’t it?

Rina “bold” Brundu Dixit, MMXVI

 

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info@ipaziabooks.com

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