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Quello che il renzismo non dice (286) – Sulla settimana del maschio-alfa e sullo scaltro tentativo di spostare la data del Referendum, mentre da Mentana il M5S diventa il primo partito italiano: guai a dirlo!

AFORISMI MEMORABILI – QUOTES TO REMEMBER

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti.
(Jacques Séguéla)

I NOSTRI AFORISMI – OUR QUOTES

“M”? Aldo Grasso ha scritto che il titolo del programma sperimentale“M” del Michele Santoro schiacciato verso Rignano, sia stato ispirato dal Fritz Lang del mostro di Dusseldorf. Curioso! Io di primo acchitto ho pensato alla Teoria M di Ed Witten che non ha mai chiarito in pieno il significato della consonante, ma poi ho cambiato idea: un renzista che si occupa di mondo subatomico senza tornaconto? No, “schiacciato” per “schiacciata”, è molto più probabile che la “M” stia per la terza inevitabile opzione! (Rina Brundu)

Rina Brundu

un-anno-di-merda

Anno Domini Renzista MMXVI

di Rina Brundu. Sono tempi in cui Matteo Renzi fa il maschio alfa. Ne sono certa perché oggi ho visto un programma italiano dove si è presentato un signore alto, dotato di un codino curato, barba altrettanto curata, imprenditore di successo (a suo dire), che si dava del maschio alfa e per tanti aspetti mi ricordava il Premier. Per dirla tutta il suddetto “imprenditore” è riuscito a fare una figura barbina anche superiore a quelle che di norma fa il Presidente del Consiglio quando si presenta con calzette-pippicalzelunghe: colui infatti si autodefiniva e autoproclamava “maschio alfa” e contestualmente andava snocciolando tutto il macro-consiglio datato (evidentemente imparato a memoria), utilizzato una ventina di anni fa nelle company per definire i concetti di leadership e i main-traits del manager-arrivato: una roba pensata a bella posta per impressionare il popolino e che insomma non si vedeva dai tempi del crash delle dot com, proprio come l’abecedario a base di slides del renzismo.

Detto questo è indubbio che il Renzi del dopo-terremoto il “maschio alfa” lo stia facendo davvero: stessa grinta del duce delle Sturmtruppen, decisionismo d’antan stile costi quel che costi, voce forte (in casa) contro l’Europa, altre parole e promesse al vento, dimensione “familiare” intima in quel dei luoghi terremotati accanto alla consorte e poi il tocco da maestro, la ciliegina sulla torta: “Spostare il Referendum? Una sciocchezza mediatica”. Speriamo davvero che lo sia – che sia solo l’ultima boutade di Fabrizio Cicchitto (con quante “C” si scrive?) ansioso di fare durare la carriera politica al tramonto il più a lungo possibile – perché un eventuale spostamento di quella data (che prima di dicembre era già ottobre), sarebbe davvero il momento in cui il disgusto-politico sconquasserebbe il Paese da nord a sud.

Anche se ad analizzare i dati forniti quest’oggi da un Enrico Mentana angustiato – mentre li dava – tale sollevazione sembrerebbe essere già in corso: il vantaggio del NO alla Riforma costituzionale sarebbe rimasto immutato, ma soprattutto è proprio in questa settimana del maschio-alfa-renzista che il movimento di Grillo avrebbe guadagnato un +9 che fa diventare la sua creatura politica il primo partito italiano con un vantaggio apparente di quasi un punto sul PD. Dico “apparente” perché sappiamo bene che il PD reale è vicino al 30% che gli viene attribuito quanto la Fossa delle Marianne dalla punta dell’Everest. Ciò naturalmente lo sanno bene soprattutto i Cicchitto di questo mondo che appunto per questo si affannano a destra e a manca per trovare cavigli sismici nella speranza di rimandare il KO renzista alle calende greche: solita solfa, insomma!

Then again, sempre meglio un Cicchitto che si affanna a modo suo del resto del globo italico mediatico che ha pensato bene di tacere (guai a dirlo, guai a parlarne! SSSHH!) la ferale notizia al teleabbonato mezzo addormentato. Mezzo addormentato ma non coglione, sembrerebbe, visti i dati politici di cui sopra: per la serie più gli sgherri renzisti tergiversano più sembra si stiano mettendo al collo una corda non indifferente: viva l’Italia, viva questa Italia che ha coscienza di sé e si è rotta le balle dell’usato teatrino! Che a ripensarci Matteo Renzi è in tutto e per tutto uguale al maschio-alfa di cui all’incipit: anche il nostro Premier è infatti un leader per autoproclamazione. Lo stile? Armiamoci e partiamo. E fu così che me ne andai da solo. Sic.

maschio-alfa

Anche in queste situazioni il maschio-alfa fissa la telecamera: non sia mai che la scossa sismica ti arruffi la frangetta!

ref

la7

Screenshots dal TG7 del 01.11.2016

Clicca il link qua sotto per sentire Mentana

http://tg.la7.it/embedded/tgla7?content=109436&tid=player&w=720&h=405

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Lo disse… Nietzsche

Bisogna avere in sé il caos per partorire una stella che danzi. -- (---) -- Il mio tempo non è ancora venuto; alcuni nascono postumi.

Lo disse… OSHO

Non voglio seguaci, persone ubbidienti. Voglio amici intelligenti, compagni di viaggio.

Lo disse… NEWTON

Platone è il mio amico, Aristotele è il mio amico, ma il mio migliore amico è la verità.

Lo disse… Diogene il Cinico

(ad Alessandro che gli chiedeva cosa potesse fare per lui) “Sì, stai un po’ fuori dal mio sole”

Lo disse… Joseph Pulitzer

Presentalo brevemente così che possano leggerlo, chiaramente così che possano apprezzarlo, in maniera pittoresca che lo ricordino e soprattutto accuratamente, così che possano essere guidati dalla sua luce.

info@ipaziabooks.com

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