Advertisements
Rosebud, Dublin, Ireland – Year 7º. Breaking News

É giusto onorare i morti, ancora meglio é amare i vivi

AFORISMI MEMORABILI – QUOTES TO REMEMBER


Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti.
(Jacques Séguéla)

—————————-

No, niente appello! Qui non si tratta di riformare una sentenza, ma un costume. (…) Accetto la condanna come accetterei un pugno in faccia: non mi interessa dimostrare che mi è stata data ingiustamente.

Giovannino Guareschi (lo disse dopo la sentenza di condanna ricevuta per l’accusa di diffamazione mossagli da Alcide De Gasperi)

—————————-

Diario dai giorni del golpe bianco (paperback) di Rina Brundu .

Per l’E-Book clicca qui.

PERLE DI ROSEBUD – LISTA AGGIORNATA DEI DERETANI INAMOVIBILI

Resistere, resistere, amico mio, con un popolo di pecore la vittoria del lupo non potrà che essere questione di tempo.

(Clicca qui per conoscere tutti i deretani di cui sopra)

Raffaele Pisani

hallo2di Raffaele Pisani. Un “mazzolin” di fiori? Portatemelo adesso, potrò sentirne il profumo, apprezzarne la bellezza. Una carezza? Una parola buona? Un sorriso? Fatemeli adesso, mi riempirete di gioia. Quanti mariti si dimenticano di portare alle proprie mogli anche solo una margherita selvatica, in un giorno qualsiasi, in un momento qualsiasi, per poi, da vedovi, placare i loro sensi di colpa postumi con enormi bouquets? Quante donne non “vedono” più il loro compagno di vita e non ricordano che un gesto di tenerezza, un bacio, uno slancio di affetto, possono allentare tensioni e far tornare il sorriso su un volto stanco?

E poi quasi certamente, in gramaglie, verseranno lacrime tardive. L’affetto, la stima, l’amore, la riconoscenza, il calore di un bacio, esterniamoli ai nostri familiari ora che sono in vita, e davvero li faremo sentire in Paradiso. Non aspettiamo che muoiano per guardarli con occhi nuovi, per farli sentire unici. Ogni momento è buono per farlo, ora. Credetemi, sono questi “i fiori che non appassiscono”, e mai appassiranno, perchè vanno diritto al cuore. Sono questi ” i lumini e i ceri” che veramente danno luce, quella splendida magica luce che accende l’anima d’amore e che né alcun vento né alcuna tempesta riusciranno mai a spegnere. Il Paradiso inizia da qui, dalla terra, dalla parola “amore”. I morti? Certo, rispettiamoli, ricordiamoli, continuiamo ad amarli. Ma rispettiamoli prima da vivi. Il “dopo” è tutta altra cosa. Il dopo è… troppo tardi.

Advertisements

info@ipaziabooks.com

1 Comment on É giusto onorare i morti, ancora meglio é amare i vivi

  1. Sono d’accordo! Anche secondo me piangono molto di più quelli che avevano un rapporto conflittuale con il defunto, gli altri, più fortunati, son no sereni nel dolore, non hanno niente, o quasi, da rimproverarsi.

    Like

Comments are closed.

%d bloggers like this: