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Renzi le sta tentando tutte: E IO PAGO!

L’AFORISMA DEL GIORNO – DAILY QUOTE

Filosofia significa, in verità, essere in cammino. Le interrogazioni e le domande sono per essa più essenziali delle risposte, e ogni risposta viene nuovamente e continuamente rimessa in questione.
(Karl Jaspers)

I NOSTRI AFORISMI – OUR QUOTES

La ragione è l’illusione dello spirito di essere arrivato. (Rina Brundu)

Nico Grilloni

412jPLOJIpL.jpgdi Nico Grilloni. Il botto di un palloncino quando scoppia è in proporzione alla pressione dell’aria che vi hai insufflato. Più ne hai messo dentro più il botto sarà clamoroso. Pascal ne ha spiegato il principio senza però soffermarsi sul parametro rumore. Che invece quasi certamente da qui a non molto noi sentiremo. Noi cittadini di questa Repubblica del bananaro che di questi tempi ne stiamo sentendo delle belle. E ne sentiremo ancora almeno fino al 4 dicembre. Poi se vincerà il sì ne prenderemo atto senza però arrenderci, se vincerà il no credo sarà opportuno indicare al presidente la porta d’uscita di palazzo Chigi.
Una cosa oggi è certa: Renzi ce la sta mettendo tutta per non perdere mostrando nella strategia adottata di avere pochissima stima del cittadini che governa. Ed è evidente andando a leggere quanto compare nel Def, nel documento di programmazione economico-finanziaria e andando ad ascoltare il contenuto dei suoi interventi più recenti. Pur di incassare una vittoria del sì sta promettendo tutto e più di tutto iniziando, da buon conoscitore delle masse, dall’eliminazione dei tagli alla sanità. Ai cittadini preme la salute e la necessaria assistenza. Ecco perché è bene enfatizzare questo settore.

Poi c’è la quattordicesima per i pensionati di modesto assegno mensile. E anche questa categoria attende da anni che ci sia chi si renda conto delle loro miserevoli condizioni. E voilà, chi se ne fa carico? Ma il Renzi, ovviamente.
Il Renzi che sa pure quanto aspro sia stato fin qui il rapporto fra il cittadino e l’ente per la riscossione delle tasse, la famigerata Equitalia. E allora che fa? Voilà, rottama Equitalia, ma fa sì che venga assorbita dall’agenzia delle Entrate. Operazione di facciata dunque, ma il Renzi sa quanto abbia fatto piacere a molti sentire che si abolisce Equitalia. Che poi le mansioni di quest’ultima siano assorbite dall’agenzia senza che si renda esplicita la nuova strategia di riscossione passa in secondo piano, nel piano sfocato dove è possibile un po’ tutto, il dritto e il rovescio.

Poi c’è un altro colpo da maestro, da maestro prestigiatore: diminuisce il canone RAI.
Che poi il Pil, il prodotto interno lordo, ossia la ricchezza di produttività del paese non vada oltre lo 0,8% (in contraddizione con quanto affermato nei mesi scorsi nei quali si parlava dell’1% o anche dell’1,1%), che poi ci sia un debito pubblico di oltre 2200 miliardi, che vi siano tracce deboli, e improbabili, in merito alla copertura della varie promesse di spesa, che pertanto l’elencazione delle “innovazioni” sia fin qui un bel libro dei sogni, beh, chi se ne frega. L’importante è che il cittadino, da qui al 4 dicembre, sia bersagliato, quasi intontito da tutte le meravigliose enunciazioni che il premier imbastisce girando per l’Italia.

In proposito un ospite in un talk show recente faceva notare che siamo attualmente in pieno vuoto legislativo proprio perché il presidente del Consiglio, così come i suoi più fedeli, sì, quelli che stanno proni dinanzi al Signore, stanno girando qua e là per la penisola e per gli studi televisivi e radiofonici per propagandare le meraviglie della riforma costituzionale di cui, come è noto, noi cittadini sentivamo impellente bisogno. (O no?). E un altro ospite, ironizzando, faceva notare che in fondo non è un gran male dal momento che la Spagna è da parecchio tempo senza governo e sembra addirittura andar meglio.

Ma, veniamo a noi. E allora mi chiedo, i cittadini si rendono conto della strategia imbonitrice, al limite del ricatto morale e materiale posta in essere dal leader? Sì, lo so, forse leader è per Renzi definizione eccessiva, ma lasciatemela passare perché in fondo proietto ciò che il personaggio ritiene di sé stesso nella sua mastodontica (e quindi irreale) autostima. Quell’autostima che, ipertrofica, non può non sconfinare in un’arrogante immodestia. Ma passi… Ognuno ha il proprio carattere e così, scivolando nei luoghi comuni, possiamo dire “il mondo è bello perché è vario”.

Ma chi se ne frega di quell’ipertrofia? Noi vorremmo solo che quel palloncino di cui dianzi, gonfiato a dismisura, non scoppiasse fra le nostre mani. Perché, mancando le coperture alle spese e alle elargizioni promesse da Renzi, in assenza di un deciso ridimensionamento della spesa pubblica (di cui quasi non si parla più) il rischio è che poi ciascuno di noi sia chiamato a pagare le follie di questo Def. E allora il bono italiano – sì bono, non ho saltato la u – si troverà come il mitico Totò di cui, fra le tante cose, è rimasta famosa un’espressione: E IO PAGO!

Lo disse… Nietzsche

Bisogna avere in sé il caos per partorire una stella che danzi. -- (---) -- Il mio tempo non è ancora venuto; alcuni nascono postumi.

Lo disse… OSHO

Non voglio seguaci, persone ubbidienti. Voglio amici intelligenti, compagni di viaggio.

Lo disse… NEWTON

Platone è il mio amico, Aristotele è il mio amico, ma il mio migliore amico è la verità.

Attività editoriali per scrittori e autori

6 Comments on Renzi le sta tentando tutte: E IO PAGO!

  1. E’ una critica che non aiuta a votare no perché non propone nessun difetto del quesito referendario. Considera solo gli aspetti propagandistici dell’azione del governo e li presenta come bicchieri mezzi vuoti senza nessuna prova specifica. Chiacchiera al vento. Non è razionale, salvo a far presa sulla fascia più debole della popolazione.

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  2. renzi, il solito approfittatore, le ferie con moglie a nostre spese, i comizi per il nefando si a nostre spese, lui e la sua accolita in giro per l’Italia dal mese di marzo a fare propaganda e non capace di governare, il racconta frottole ogni giorno……e noi dobbiamo sopportare questo tipo ?????????? se ne vada, sparisca dalla nazione.

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    • Una vergogna anche questo ultimo tour referendario americano con benigni al guinzaglio e altri personaggi vari. Un insulto per gli italiani che vivono la crisi più disastrosa di sempre. Ciò che mi urta però è che se anche dovesse lasciare il 4 (ma sarebbe gesto onorevole che non gli appartiene) è che ormai gli abbiamo pagato i viaggi di una vita. Lui va e al paese restano i debiti procurati dai suoi bonus,il debito pubblico che ha impunemente contribuito a fare salire alla settima potenza. Oggi anche Padoan in Tv si e’ vergognato. Una vergogna più generale che non avrei mai pensato che questa nazione avrebbe subito. O meritato.

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      • E’ un punto di vista, ma non ha nessuna razionalità. La spesa totale del viaggio americano è una goccia d’acqua nell’oceano delle nostre spese. D’altronde quell viaggio non solo fa immagine positiva dell’Italia, ma l’endorsment americano ci è utile anche verso l’Europa del rigore. E comunque quelle spese sono previste nei preventivi delle singole amministrazioni dello Stato. E comunque anche eliminate non sarebbero che un goccia d’acqua per i poveracci. Quella goccia d’acqua sarebbe anzi pagata cara dagli stessi, perché sarebbero i primi a pagare il rigore preteso da una parte dell’Europa. L’aumento delle tasse ai “ricchi” significano minori consumi e chiusure di attività, la strada imposta alla Grecia. Sarebbe meglio nell’antirenzismo inserire un po’ di razionalità, e ricordare che l’attuale governo è costituzionalmente frutto della attuale Costituzuine e nel pieno diritto di usare delle sue prerogative costituzionali e legislative.

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  3. Andrea se sommassimo tutte le spese che abbiamo avuto per questo signore non eletto per i suoi viaggi a Google e compagnia e per tutta la casta avremmo probabilmente risanato il bilancio.
    La tua filosofia è quella tipica di quei politicanti alla Renzi che ci hanno portato allo sfascio di sistema. Ti assicuro che da questi parte i soldi pubblici vengono trattati diversamente e dovresti trasferirti in Finlandia per capire cos’é l’etica pubblica e la razionalità quando trattano il denaro altrui.
    Noi siamo al punto che siamo proprio perché in tanti italiani hanno sempre fatto i discorsi come i tuoi e continuano a farli.

    O danno contro la Raggi per una giunta incompleta quando oggi abbiamo avuto i signori PD diMafia Capitale che hanno risposto 39 no alle domande dei giudici…

    E non dico altro perché non ritengo sia necessario farlo

    Sic.

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