PAIN IS TEMPORARY PRIDE IS FOREVER. Rosebud, Dublin (EIRE) – Year 10. Breaking News

Diario di bordo (17) – Settembre, il mese più lungo.

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti (Jacques Séguéla)

Il giornalista è stimolato dalla scadenza. Scrive peggio se ha tempo. (Karl Kraus)

cam00253Non ricordo un altro mese così pieno per Rosebud, ma finalmente il settembre 2016 è finito. A chi ha seguito e segue le dinamiche del sito non sarà sfuggito che quest’angolo virtuale è totalmente cambiato negli ultimi 50 giorni, é cambiata Ipazia e non sono mancate le novità. Immagino ce ne saranno altre, nel futuro prossimo, piano piano… come solo si può fare quando si ha poco tempo da dedicare e si corre sempre. Vero é però che forse dopo cinque anni di lavoro e tante battaglie per renderlo un luogo davvero libero adesso si può cominciare a pensare, a guardare, a sperare di poterlo fare entrare presto in un’altra dimensione… magari più matura, in tutti i sensi. Sarebbe tempo.

E ora è pure tempo per me di staccarmene un poco, qualche giorno… ma i vostri articoli continuerò a pubblicarli comunque.

Rina Brundu

E non avendo voglia di ricercare la solita poesia in Rete, eccone una già pubblicata e tratta dalle mie “Urla”. Take care.

Sognando un poeta sui generis

01.02.2016

Di un albero stagionato

Ho sognato

Senza fiori senza foglie

Senza vita senza voglie

Senza radici senza storia

Senza sogni ne memoria

Di un poeta incanutito

M’é sembrato

Di immaginare

Ingrigito

appassito

Esiliato e senza tema

Essenza stessa di un poema.