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Rosebud, Dublin, Ireland – Year 7º. Breaking News

Vite che insegnano (2) – Sir Christopher Frank Carandini Lee. Dallo sbarco delle truppe alleate in Italia al ruolo di Saruman and more.. much more.

L’AFORISMA DEL GIORNO – DAILY QUOTE

Il parlamentarismo è l’incasermamento della prostituzione politica.
(Karl Kraus)

I NOSTRI AFORISMI – OUR QUOTES

Avevo solo dieci anni quando, con mio padre Antonio, senatore del MSI, sbirciai per la prima volta su questo sito… (Ignazio La Russa aka Rina Brundu)

220px-christopher_lee_at_the_berlin_international_film_festival_2013Si resta davvero impressionati quando si legge dell’esperienza di vita di questo straordinario uomo, della sua incredibile carriera, della sua estrema intelligenza e capacità. Dei suoi talenti. Qui di seguito pubblico la sua pagina wikipedica italiana ma per avere anche solo un’idea di ciò che ha fatto cliccate sulla pagina inglese che linko qui. Straordinario! Enjoy, RB.

Sir Christopher Frank Carandini Lee, conosciuto semplicemente come Christopher Lee (Londra, 27 maggio 1922 – Londra, 7 giugno 2015), è stato un attore, doppiatore e cantante britannico.

Nella sua prolifica carriera, Lee ha impersonato principalmente personaggi cattivi: è divenuto famoso per l’interpretazione del Conte Dracula in una serie di film della Hammer Film Productions. Altri ruoli includono Lord Summerisle in The Wicker Man, Francisco Scaramanga in Agente 007 – L’uomo dalla pistola d’oro, il Sith Conte Dooku nella trilogia Prequel di Guerre stellari così come quello di Saruman il Bianco nelle trilogie de Il Signore degli Anelli e Lo Hobbit. Il ruolo più importante di Lee, stando a quanto afferma lui stesso, è stato quello del fondatore del Pakistan Mohammad Ali Jinnah nel film Jinnah[1]. Nonostante una carriera apprezzata dalla critica di circa sessant’anni, Lee non è mai stato nominato per un Premio Oscar. Dal 1948 alla sua morte, Christopher Lee ha recitato in quasi 280 film, il che fa di lui uno degli attori più prolifici della storia del cinema.[2][3][4][5]

Il 13 giugno 2009 è stato insignito del titolo di Cavaliere Commendatore dell’Ordine dell’Impero Britannico (KBE)[6][7]. Nel 2001 era già stato nominato Commendatore dell’Ordine (CBE).

Lee è entrato nel Guinness dei primati come l’attore vivente più citato sugli schermi[8], ed è anche il più anziano cantante a essere entrato in classifica (ventiduesimo nella Billboard Hot 100 a 91 anni e 6 mesi a fine 2013) e ad aver pubblicato un album metal (un EP a 92 anni nel 2014).

Biografia
« È ciò che non si vede, non quello che si vede, che fa paura[9] »

Giovinezza
Lee nacque a Londra, nel 1922, figlio di Geoffrey Trollope Lee (1879-1941), un ufficiale dell’esercito britannico e dell’italiana Estelle Marie Carandini dei marchesi di Sarzano (1889-1981) nipote di un politico italiano, Girolamo Carandini, X marchese di Sarzano (1803-1870), rifugiatosi in Australia. La madre di Lee fu una famosa bellezza del periodo edoardiano ritratta da Sir John Lavery, Oswald Birley, Olive Snell e dalla scultrice Clare Frewen Sheridan, cugina di Winston Churchill. La bisnonna paterna era la famosa cantante lirica Marie Burgess Carandini (1826-1894). Il lignaggio di Christopher ha un tracciato lunghissimo, il cui inizio parte addirittura da Carlo Magno.

I suoi genitori divorziarono quando egli aveva 4 anni e la madre lo portò insieme alla sorella Xandra (1917-2012) in Svizzera. Qui la famiglia di Lee ha attraversato un periodo relativamente duro e sono circolate voci che abbia dovuto lavorare in un chiosco di fonduta per guadagnare denaro per la sua famiglia. Dopo essersi iscritto alla Miss Fisher’s Academy in Wengen, ha recitato il suo primo ruolo nei panni di un cattivo come Tremotino. La famiglia ritornò a Londra dove Christopher frequentò la Wagner’s private school. Sua madre si risposò con Harcourt ‘Ingle’ Rose, un banchiere e zio di Ian Fleming. Con il trasferimento a Fulham, Christopher ebbe il modo di conoscere vicini di casa molto potenti e prestigiosi, come l’attore Eric Maturin, o personalità nobiliari, come il principe Felix Yusupov, che introdusse il ragazzo nell’alta società attraverso l’incontro con il Gran Duca Dmitrij Pavlovič Romanov, assassino di Rasputin, che il giovane Christopher interpretò molto volte a teatro. Lee completò la propria istruzione frequentando il Wellington College, dove vinse una borsa di studio. Nel 1939 fu volontario nelle fila finlandesi contro l’Unione Sovietica; comunque, come Lee ha ammesso nella sua autobiografia, egli e i suoi colleghi volontari britannici rimasero in Finlandia solo due settimane e si tennero lontani dalle forze russe tutto il tempo. Durante la Seconda guerra mondiale servì la Royal Air Force e il servizio di spionaggio inglese. Pur essendo stato addestrato in Sud Africa come pilota, a causa di un problema alla vista fu assegnato a uno squadrone della RAF come ufficiale cifratore in Nord Africa e in Italia.

Lee ha anche affermato di aver servito nel Special Operations Executive, una organizzazione legata al servizio segreto inglese a fianco di Jon Pertwee e dello stesso Ian Fleming. Lee si ritirò dalla RAF dopo la fine della Guerra con il grado di Flight Lieutenant.

Carriera
Nel 1946, dopo aver discusso con l’ambasciatore italiano Nicolò Carandini, cugino della madre, Lee ottenne un contratto di sette anni con la Rank Organization. Carandini appoggiò le aspirazioni del giovane affermando che la bisnonna, Marie Carandini, era stata un’affermata cantante d’opera in Australia. Christopher Lee debuttò nel 1948 nel film Il mistero degli specchi di Terence Young.

Nel 1948, Lee fece una apparizione non accreditata nel film Amleto di Sir Laurence Olivier. Durante il decennio successivo, fece quasi trenta film, impersonando quasi del tutto personaggi d’azione.

La sua prima performance per la casa di produzione Hammer fu nel ruolo della “Creatura” in La maschera di Frankenstein, girato nel 1956 con il suo amico Peter Cushing. Quello condusse alla sua prima comparsa in qualità del malvagio Transilvano succhiatore di sangue nel film del 1958 Dracula il vampiro (Noto come Horror of Dracula negli USA).

Successivamente, Christopher Lee ha interpretato il personaggio del Conte Dracula in altre undici occasioni (tra cui spiccano i sette film della serie della Hammer), quali:

Dracula, principe delle tenebre (Dracula: Prince of Darkness), regia di Terence Fisher (1966)
Le amanti di Dracula (Dracula Has Risen from the Grave), regia di Freddie Francis (1968)
Il conte Dracula (Count Dracula), regia di Jesús Franco (1969)
Cuadecuc, vampir, regia di Pere Portabella (1970)
Una messa per Dracula (Taste the Blood of Dracula), regia di Peter Sasdy (1970)
Controfigura per un delitto (One More Time), regia di Jerry Lewis (1970)
Il marchio di Dracula (Scars of Dracula), regia di Roy Ward Baker (1970)
1972: Dracula colpisce ancora! (Dracula AD 1972), regia di Alan Gibson (1972)
I satanici riti di Dracula (The Satanic Rites of Dracula), regia di Alan Gibson (1973)
Vem var Dracula?, regia di Calvin Floyd (1975)
Dracula padre e figlio (Dracula père et fils), regia di Edouard Molinaro (1976)
Christopher Lee aveva un rapporto molto conflittuale con il personaggio che lo rese celebre, Dracula: in una masterclass di due ore tenuta a Trieste il 27 novembre 2009, dove l’attore ripercorreva la sua carriera, Lee non ha mai nominato il famoso vampiro. Il giorno seguente addirittura rifiutò di autografare un poster del film Dracula per un suo fan, firmando invece il restante materiale che gli veniva offerto.[9]

Fra le varie proposte di lavoro ricevute, gli era stato proposto il ruolo del Dr. Sam Loomis nel film Halloween – La notte delle streghe, diretto da John Carpenter nel 1978, ma declinò a causa dello scarso compenso, e la parte andò a Donald Pleasence. Anni dopo confessò allo stesso Carpenter che declinare quella parte era stato un grande errore. Prima che a Lee, il ruolo era stato similmente proposto a Peter Cushing.[10]

Assieme a Terence Stamp e David Hemblen era stato considerato per il ruolo di Magneto nel film X-Men, diretto da Bryan Singer nel 2000. La scelta è caduta poi sull’attore Sir Ian McKellen, già diretto da Singer in L’allievo nel 1998.[11]

Il 15 marzo 2010 ha pubblicato un concept album symphonic metal dal titolo Charlemagne – By the Sword and the Cross assieme ad un’orchestra[12]. Partecipa nel 2010 alla riregistrazione dell’album Battle Hymns del gruppo epic metal Manowar andando ad interpretare la voce narrante che nel disco originale era quella di Orson Welles[13].

Negli anni più recenti ha interpretato due ruoli molto importanti in altrettanto importanti produzioni: lo stregone Saruman il Bianco nelle trilogie de Il Signore degli Anelli e Lo Hobbit e il conte Dooku nella trilogia Prequel di Guerre stellari.

Muore il 7 giugno 2015 al Chelsea and Westminster Hospital di Londra dove era stato ricoverato per problemi respiratori.[14] La sua morte viene annunciata quattro giorni più tardi, il pomeriggio dell’11 giugno 2015.[15]

Vita privata
Christopher Lee insieme alla moglie Birgit Kroencke agli Women’s World Awards 2009
Dal 17 marzo 1961 Christopher Lee è stato sposato con la modella e attrice danese Birgit Kroencke con la quale ha avuto una figlia: Christina Erika, nata il 23 novembre 1963. Egli è inoltre lo zio dell’attrice britannica Harriet Walter, e cugino di terzo grado dell’archeologo Andrea Carandini. È inoltre cugino di Ian Fleming, ideatore di 007.

Il 21 giugno 2004 gli è stata conferita la cittadinanza onoraria nella città di Casina, in provincia di Reggio Emilia, dove vissero i suoi antenati.[16]

Contrariamente a quanto si dice, Lee non possedeva davvero una biblioteca dell’occulto. Durante una conferenza tenuta l’8 novembre 2011 all’University College Dublin (UDC), parlando dell’argomento affermò: “Somebody wrote I have 20,000 books. I’d have to live in a bath! I have maybe four or five…”[17] (in italiano: Qualcuno ha scritto che ho 20.000 libri. Dovrei vivere in bagno! Ne ho forse quattro o cinque…).

Parlava fluidamente otto lingue: inglese, francese, italiano, spagnolo, tedesco, svedese, russo e greco.[18]

Filmografia

Cinema
Il mistero degli specchi (Corridor of Mirrors), regia di Terence Young (1948)
One Night with You, regia di Terence Young (1948)
Amleto (Hamlet), regia di Laurence Olivier (1948)
A Song of Tomorrow, regia di Terence Fisher (1948)
Penny and the Pownall Case, regia di Slim Hand (1948)
La tragedia del capitano Scott (Scott of the Antarctic), regia di Charles Frend (1948)
Il duca e la ballerina (Trottie True), regia di Brian Desmond Hurst (1949)
They Were Not Divided, regia di Terence Young (1950)
Prelude to Fame, regia di Fergus McDonell (1950)
Le avventure del capitano Hornblower, il temerario (Captain Horatio Hornblower R. N.), regia di Raoul Walsh (1951)
La valle delle aquile (Valley of Eagles), regia di Terence Young (1951)
Il corsaro dell’isola verde (The Crimson Pirate), regia di Robert Siodmak (1952)
Zitto e… mosca (Top Secret), regia di Mario Zampi (1952)
Paul Temple Returns, regia di Maclean Rogers (1952)
Babes in Bagdad, regia di Jerónimo Mihura e Edgar G. Ulmer (1952)
Moulin Rouge (Moulin Rouge), regia di John Huston (1952)
Provinciali a Parigi (Innocents in Paris), regia di Gordon Parry (1953)
Destination Milan, regia di Leslie Arliss, John Gilling e Lawrence Huntington (1954)
La principessa di Mendoza (That Lady), regia di Terence Young (1955)
Il vendicatore nero (The Dark Avenger), regia di Henry Levin (1955)
Police Dog, regia di Derek N. Twist (1955)
Sopravvissuti: 2 (The Cockleshell Heroes), regia di José Ferrer (1955)
Alias John Preston, regia di David MacDonald (1955)
Tempesta sul Nilo (Storm Over the Nile), regia di Zoltan Korda (1955)
Operazione fifa (Private’s Progress), regia di John Boulting (1956)
Porto Africa (Port Afrique), regia di Rudolph Maté (1956)
Oltre Mombasa (Beyond Mombasa), regia di George Marshall (1956)
La battaglia di Rio della Plata (The Battle of the River Plate), regia di Michael Powell e Emeric Pressburger (1956)
Colpo di mano a Creta (Ill Met by Moonlight), regia di Michael Powell e Emeric Pressburger (1957)
L’assassino colpisce a tradimento (The Traitor), regia di Michael McCarthy (1957)
Indagine pericolosa (Fortune Is a Woman), regia di Sidney Gilliat (1957)
La maschera di Frankenstein (The Curse of Frankenstein), regia di Terence Fisher (1957)
Vittoria amara (Bitter Victory), regia di Nicholas Ray (1957)
The Truth About Women, regia di Muriel Box (1957)
Verso la città del terrore (A Tale of Two Cities), regia di Ralph Thomas (1958)
Dracula il vampiro (Dracula), regia di Terence Fisher (1958)
La battaglia del V.1 (The Battle of the V.1), regia di Vernon Sewell (1958)
Prima dell’anestesia (Corridors of Blood), regia di Robert Day (1958)
La furia dei Baskerville (The Hound of the Baskervilles), regia di Terence Fisher (1959)
L’uomo che ingannò la morte (The Man Who Could Cheat Death), regia di Terence Fisher (1959)
Larry agente segreto (The Treasure of San Teresa), regia di Alvin Rakoff (1959)
La mummia (The Mummy), regia di Terence Fisher (1959)
Tempi duri per i vampiri, regia di Steno (1959)
Londra a mezzanotte (Too Hot to Handle), regia di Terence Young (1960)
La città dei morti (The City of the Dead), regia di John Llewellyn Moxey (1960)
Ragazza beat (Beat Girl), regia di Edmond T. Gréville (1960)
Il mostro di Londra (The Two Faces of Dr. Jekyll), regia di Terence Fisher (1960)
Le mani dell’altro (The Hands of Orlac), regia di Edmond T. Greville (1961)
Il terrore dei Tongs (The Terror of the Tongs), regia di Anthony Bushell (1961)
La casa del terrore (Taste of Fear), regia di Seth Holt (1961)
Il segreto del narciso d’oro (Das Geheimnis der gelben Narzissen), regia di Ákos von Ráthonyi (1961)
Ercole al centro della Terra, regia di Mario Bava (1961)
L’enigma dell’orchidea rossa (Das rätsel der roten Orchidee), regia di Helmut Ashley (1962)
I pirati del fiume rosso (The Pirates of Blood River), regia di John Gilling (1962)
Codice ZX3: controspionaggio (The Devil’s Agent), regia di John Paddy Carstairs (1962)
Sherlock Holmes – La valle del terrore (Sherlock Holmes und das Halsband des Todes), regia di Terence Fisher e Frank Winterstein (1962)
Stranglehold, regia di Lawrence Huntington (1962)
Sfida al diavolo, regia di Giuseppe Vegezzi (1963)
La vergine di Norimberga, regia di Antonio Margheriti (1963)
La frusta e il corpo, regia di Mario Bava (1963) – pseudonimo usato dal regista: John M. Old
La nave del diavolo (The Devil-Ship Pirates), regia di Don Sharp (1964)
La cripta e l’incubo, regia di Camillo Mastrocinque (1964)
Il castello dei morti vivi, regia di Luciano Ricci e Lorenzo Sabatini (1964) – pseudonimi usati dai registi: rispettivamente Herbert Wise e Warren Kiefer
Lo sguardo che uccide (The Gorgon), regia di Terence Fisher (1964)
Le cinque chiavi del terrore (Dr. Terror’s House of Horrors), regia di Freddie Francis (1965)
La dea della città perduta (She), regia di Robert Day (1965)
Il teschio maledetto (The Skull), regia di Freddie Francis (1965)
Fu Manchu A.S.3 – Operazione tigre (The Face of Fu Manchu), regia di Don Sharp (1965)
Dracula, principe delle tenebre (Dracula: Prince of Darkness), regia di Terence Fisher (1966)
Rasputin, il monaco folle (Rasputin: The Mad Monk), regia di Don Sharp (1966)
Il lungo coltello di Londra (Circus of Fear), regia di John Llewellyn Moxey (1966)
Il giorno dei fazzoletti rossi (The Brides of Fu Manchu), regia di Don Sharp (1966)
Demoni di fuoco (Night of the Big Heat), regia di Terence Fisher (1967)
La vendetta di Fu Manchu (The Vengeance of Fu Manchu), regia di Jeremy Summers (1967)
Il teatro della morte (Theatre of Death), regia di Samuel Gallu (1967)
I cinque draghi d’oro (Five Golden Dragons), regia di Jeremy Summers (1967)
La tredicesima vergine (Die Schlangengrube und das Pendel), regia di Harald Reinl (1967)
The Devil Rides Out, regia di Terence Fisher (1968)
Hula Hula – La femmina della giungla (The Face of Eve), regia di Robert Lynn e Jeremy Summers (1968)
The Blood of Fu Manchu, regia di Jesús Franco (1968)
Le amanti di Dracula (Dracula Has Risen from the Grave), regia di Freddie Francis (1968)
Black Horror – Le messe nere (Curse of the Crimson Altar), regia di Vernon Sewell (1968)
Il castello di Fu Manchu, regia di Jesus Franco (1969)
La rossa maschera del terrore (The Oblong Box), regia di Gordon Hessler (1969)
Le incredibili avventure del signor Grand col complesso del miliardo e il pallino della truffa, regia di Joseph McGrath (1969)
Il trono di fuoco (The Bloody Judge), regia di Jesús Franco (1969)
Terrore e terrore (Scream and Scream Again), regia di Gordon Hessler (1970)
Philosophy in the Boudoir, regia di Jesús Franco (1969)
Il conte Dracula (Count Dracula), regia di Jesús Franco (1970)
Controfigura per un delitto (One More Time), regia di Jerry Lewis (1970)
Una messa per Dracula (Taste the Blood of Dracula), regia di Peter Sasdy (1970)
23 pugnali per Cesare (Julius Caesar), regia di Stuart Burge (1970)
Vita privata di Sherlock Holmes (The Private Life of Sherlock Holmes), regia di Billy Wilder (1970)
Il marchio di Dracula (Scars of Dracula), regia di Roy Ward Baker (1970)
Umbracle, regia di Pere Portabella (1970)
La casa che grondava sangue (The House That Dripped Blood), regia di Peter Duffell (1971)
La vera storia del dottor Jekyll (I, Monster), regia di Stephen Weeks (1971)
La texana e i fratelli Penitenza (Hannie Caulder), regia di Burt Kennedy (1971)
1972: Dracula colpisce ancora! (Dracula A.D. 1972), regia di Alan Gibson (1972)
Horror Express (Horror Express), regia di Eugenio Martin (1972)
La scala della follia (Dark Places), regia di Don Sharp (1973)
Il cervello dei morti viventi (Nothing But the Night), regia di Gary Sherman (1973)
Il terrore viene dalla pioggia (The Creeping Flesh), regia di Freddie Francis (1973)
I satanici riti di Dracula (The Satanic Rites of Dracula), regia di Alan Gibson (1973)
The Wicker Man (The Wicker Man), regia di Robin Hardy (1973)
I tre moschettieri (The Three Musketeers), regia di Richard Lester (1973)
Non prendete quel metrò (Death Line), regia di Gary Sherman (1973)
Milady (The Four Musketeers), regia di Richard Lester (1974)
Agente 007 – L’uomo dalla pistola d’oro (The Man with the Golden Gun) (1974)
Le boucher, la star et l’orpheline, regia di Jérôme Savary (1975)
Diagnosi morte (Diagnosis: Murder), regia di Sidney Hayers (1975)
Killer comando (Killer Force), regia di Val Guest (1976)
Una figlia per il diavolo (To the Devil a Daughter), regia di Peter Sykes (1976)
Con la bava alla bocca (Albino), regia di Jürgen Goslar (1976)
Dracula padre e figlio (Dracula père et fils), regia di Edouard Molinaro (1976)
The keeper – Il custode (The Keeper), regia di T.Y. Drake (1976)
Morak il potere dell’occulto (Meatcleaver Massacre), regia di Evan Lee (1977)
Airport ’77 (Airport ’77), regia di Jerry Jameson (1977)
End of the World, regia di John Hayes (1977)
Starship Invasions, regia di Ed Hunt (1977)
Ritorno dall’ignoto (Return from Witch Mountain), regia di John Hough (1978)
Messaggi da forze sconosciute (Circle of Iron), regia di Richard Moore (1978)
Caravans (Caravans), regia di James Fargo (1978)
Casablanca Passage (The Passage), regia di J. Lee Thompson (1979)
Avventura araba (Arabian Adventure), regia di Kevin Connor (1979)
Nel mirino del giaguaro (Jaguar Lives!), regia di Ernest Pintoff (1979)
L’isola della paura (Bear Island), regia di Don Sharp (1979)
1941 – Allarme a Hollywood (1941), regia di Steven Spielberg (1979)
Serial, regia di Bill Persky (1980)
La salamandra (The Salamander), regia di Peter Zinner (1981)
Triade chiama Canale 6 (An Eye for an Eye), regia di Steve Carver (1981)
Il Rollerboy (Desperate Moves), regia di Ovidio G. Assonitis (1981)
Il rally più pazzo d’Africa (Safari 3000), regia di Harry Hurwitz (1982)
La casa delle ombre lunghe (House of the Long Shadows), regia di Pete Walker (1983)
The Return of Captain Invincible, regia di Philippe Mora (1983)
Un allegro albergo (The Rosebud Beach Hotel), regia di Harry Hurwitz (1984)
L’ululato II (Howling II: Stirba – Werewolf Bitch), regia di Philippe Mora (1985)
Jocks, regia di Steve Carver (1986)
Mio min Mio, regia di Vladimir Grammatikov (1987)
The Girl, regia di Arne Mattsson (1987)
Dark Mission, regia di Jesus Franco (1988)
Mask of Murder, regia di Arne Mattsson (1988)
Il ritorno dei tre moschettieri (The Return of the Musketeers), regia di Richard Lester (1989)
La chute des aigles, regia di Jesus Franco (1989)
Il fascino dell’omicidio (Murder Story), regia di Eddie Arno e Markus Innocenti (1989)
Nella buona e nella cattiva sorte (Honeymoon Academy), regia di Gene Quintano (1989)
L’avaro, regia di Tonino Cervi (1990)
Gremlins 2 – La nuova stirpe (Gremlins 2: The New Batch), regia di Joe Dante (1990)
Il ladro dell’arcobaleno (The Rainbow Thief), regia di Alejandro Jodorowsky (1990)
Shogun Mayeda (Kabuto), regia di Gordon Hessler (1991)
Curse III: Blood Sacrifice, regia di Sean Barton (1991)
Jackpot, regia di Mario Orfini (1992)
Funny Man (Funny Man), regia di Simon Sprackling (1994)
Scuola di polizia – Missione a Mosca (Police Academy: Mission to Moscow), regia di Alan Metter (1994)
Festa di mezzanotte – L’invito è a sorpresa (A Feast at Midnight), regia di Justin Hardy (1994)
The Stupids (The Stupids), regia di John Landis (1996)
Talos – L’ombra del faraone (Tale of the Mummy), regia di Russell Mulcahy (1998)
Jinnah, regia di Jamil Dehlavi (1998)
Il mistero di Sleepy Hollow (Sleepy Hollow), regia di Tim Burton (1999)
Il Signore degli Anelli – La Compagnia dell’Anello (The Lord of the Rings: The Fellowship of the Ring), regia di Peter Jackson (2001)
Star Wars: Episodio II – L’attacco dei cloni (Star Wars: Episode II – Attack of the Clones), regia di George Lucas (2002)
Il Signore degli Anelli – Le due torri (The Lord of the Rings: The Two Towers), regia di Peter Jackson (2002)
Il Signore degli Anelli – Il ritorno del re (edizione estesa) (The Lord of the Rings: The Return of the King), regia di Peter Jackson (2003)
I fiumi di porpora 2 – Gli angeli dell’Apocalisse (Les rivières pourpres II – Les anges de l’apocalypse), regia di Olivier Dahan (2004)
Star Wars: Episodio III – La vendetta dei Sith (Star Wars: Episode III – Revenge of the Sith), regia di George Lucas (2005)
The Adventures of Greyfriars Bobby, regia di John Henderson (2005)
La fabbrica di cioccolato (Charlie and the Chocolate Factory), regia di Tim Burton (2005)
La bussola d’oro (The Golden Compass), regia di Chris Weitz (2007)
Tradire è un’arte – Boogie Woogie (Boogie Woogie), regia di Duncan Ward (2009)
Triage, regia di Danis Tanović (2009)
Glorious 39, regia di Stephen Poliakoff (2009)
The Heavy (The Heavy), regia di Marcus Warren (2010)
Ladri di cadaveri – Burke & Hare (Burke & Hare), regia di John Landis (2010) – cameo
L’ultimo dei Templari (Season of the Witch), regia di Dominic Sena (2011)
The Resident, regia di Antti Jokinen (2011)
The Wicker Tree regia di Robin Hardy (2011)
Hugo Cabret (Hugo), regia di Martin Scorsese (2011)
Dark Shadows, regia di Tim Burton (2012) – cameo
Lo Hobbit – Un viaggio inaspettato (The Hobbit: An Unexpected Journey), regia di Peter Jackson (2012)
Treno di notte per Lisbona (Night Train to Lisbon), regia di Bille August (2013)
Lo Hobbit – La battaglia delle cinque armate (The Hobbit – The Battle of the Five Armies), regia di Peter Jackson (2014)
Televisione[modifica | modifica wikitesto]
Douglas Fairbanks, Jr., Presents – serie TV, 16 episodi (1953-1956)
Tales of Hans Anderson – serie TV, 4 episodi (1954-1955)
Colonel March of Scotland Yard – serie TV, 1×4 (1954)
Moby Dick Rehearsed, regia di Orson Welles – film TV (1955)
The Vise – serie TV, 1×16-1×34-2×2 (1955)
The Adventures of Aggie – serie TV, 1×12 (1956)
The Scarlet Pimpernel – serie TV, 1×4 (1956) – non accreditato
Sailor of Fortune – serie TV, 2×5-2×10 (1956)
Errol Flynn Theater – serie TV, 4 episodi (1956-1957)
Assignment Foreign Legion – serie TV, 1×12-1×20 (1956-1957)
The Gay Cavalier – serie TV, 1×3 (1957)
O.S.S. – serie TV, 1×17 (1958)
Ivanhoe – serie TV, 1×7 (1958)
White Hunter – serie TV, 1×22 (1958)
William Tell – serie TV, 1×21 (1958)
Tales of the Vikings – serie TV, 1x? (1960)
Alcoa Presents: One Step Beyond – serie TV, 3×31 (1961)
L’ora di Hitchcock (The Alfred Hitchcock Hour) – serie TV, 2×27 (1964)
Agente speciale (The Avengers) – serie TV, 5×10-6×21 (1967-1969)
Light Entertainment Killers, regia di Charles Crichton e James Hill – film TV (1969)
Poor Devil, regia di Robert Scheerer – film TV (1973)
Great Mysteries – serie TV, 1×2 (1973)
Spazio 1999 (Space: 1999) – serie TV, 1×2 (1976)
Alla conquista del west (How the West Was Won) – miniserie TV (1978)
The Pirate, regia di Ken Annakin – film TV (1978)
Captain America II: Death Too Soon, regia di Ivan Nagy – film TV (1979)
C’era due volte… (Once Upon a Spy), regia di Ivan Nagy – film TV (1980)
Charlie’s Angels – serie TV, 5×1 (1980)
Evil Stalks This House, regia di Gordon Hessler – film TV (1981)
Goliath Awaits, regia di Kevin Connor – film TV (1981)
Massarati and the Brain, regia di Harvey Hart – film TV (1982)
Carlo e Diana – Una storia d’amore (Charles and Diana: A Royal Love Story), regia di James Goldstone – film TV (1982)
Padiglioni lontani (The Far Pavilions), regia di Peter Duffell – miniserie TV (1984)
Nel regno delle fiabe (Shelley Duvall’s Faerie Tale Theatre) – serie TV, 3×7 (1984)
Un métier du seigneur, regia di Edouard Molinaro – film TV (1986)
The Disputation, regia di Geoffrey Sax – film TV (1986)
The Mind of David Berglas – serie TV, 1×1 (1986)
Shaka Zulu – miniserie TV (1986)
Shaka Zulu, regia di William C. Faure – film TV (1987)
Il giro del mondo in 80 giorni (Around the World in 80 Days), regia di Buzz Kulik – miniserie TV (1989)
La rivoluzione francese (La révolution française), regia di Robert Enrico e Richard T. Heffron – miniserie TV (1989)
The Care of Time, regia di John Davies – film TV (1990)
L’isola del tesoro (Treasure Island), regia di Fraser Clarke Heston – film TV (1990)
Sherlock Holmes and the Leading Lady, regia di Peter Sasdy – film TV (1991)
Incident at Victoria Falls, regia di Bill Corcoran – film TV (1992)
Double Vision, regia di Robert Knights – film TV (1992)
Le avventure del giovane Indiana Jones (The Young Indiana Jones Chronicles) – serie TV, 2×1 (1992)
Death Train, regia di David Jackson – film TV (1993)
I racconti del mistero e del terrore (Tales of Mystery and Imagination) – serie TV, 5 episodi (1995)
The Tomorrow People – serie TV, 5 episodi (1995)
Mosè (Moses), regia di Roger Young – film TV (1995)
Sorellina e il principe del sogno, regia di Lamberto Bava – miniserie TV (1996)
Ivanhoe, regia di Stuart Orme – miniserie TV (1997)
L’Odissea (The Odyssey), regia di Andrej Končalovskij – miniserie TV (1997)
The New Adventures of Robin Hood – serie TV, 6 episodi (1997-1998)
Gormenghast, regia di Andy Wilson – miniserie TV (2000)
In the Beginning – In principio era (In the Beginning), regia di Kevin Connor – film TV (2000)
Ghost Stories for Christmas, regia di Eleanor Yule – miniserie TV (2000) – voce di M.R James
Les redoutables – serie TV (2001)
Giovanni Paolo II (Pope John Paul II), regia di John Kent Harrison – film TV (2005)

Doppiatore

Manuela, regia di Guy Hamilton (1957)
Dieci piccoli indiani (Ten Little Indians), regia di George Pollock (1965) – non accreditato
Nutcracker Fantasy, regia di Takeo Nakamura – film di animazione (1979) – voce di Uncle Drosselmeyer, Puppeteer, Street Singer, Watchmaker
L’ultimo unicorno (The Last Unicorn), regia di Jules Bass e Arthur Rankin, Jr. (1982) – voce di Re Haggard (anche nella versione tedesca)
Welcome to the Discworld – cortometraggio di animazione per la TV (1996) – voce di Death
Soul Music, regia di Jean Flynn – film TV di animazione (1997) – voce di Death
Wyrd Sisters, regia di Jean Flynn – miniserie TV di animazione (1997) – voce di Death
La sposa cadavere (Corpse Bride), regia di Tim Burton e Mike Johnson – film di animazione (2005) – voce del Pastore Galswells
The Colour of Magic, regia di Vadim Jean – film TV (2008) – voce di Death
Star Wars: The Clone Wars (Star Wars: The Clone Wars), regia di Dave Filoni – film di animazione (2008) – voce del conte Dooku
Alice in Wonderland (Alice in Wonderland), regia di Tim Burton (2010) – voce di Ciciarampa
Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]
Il Signore degli Anelli: La Battaglia per la Terra di Mezzo (2004) – voce di Saruman
Il Signore degli Anelli: La Battaglia per la Terra di Mezzo 2: L’Ascesa del Re Stregone (2006) – voce di Saruman
Kingdom Hearts II: Final Mix+ (2007) – voce di Diz
Kingdom Hearts 358/2 Days (2009) – voce di Diz
Cortometraggi[modifica | modifica wikitesto]
Crossroads, regia di John Fitchen (1955)
New Magic, regia di Douglas Trumbull (1983)
Album[modifica | modifica wikitesto]
Christopher Lee Sings Devils, Rogues & Other Villains (1998)
Revelation (2006)
Charlemagne: By The Sword & The Cross (2010)
A Heavy Metal Christmas (EP) (2012)
Charlemagne: The Omens of Death (2013)
A Heavy Metal Christmas Too (EP) (2013)
Metal Knight (EP) (2014)
Apparizioni come ospite[modifica | modifica wikitesto]
The Wicker Man Soundtrack (1973)
Annie Get Your Gun (1995)[19]
The Rocky Horror Show (1995)[20]
The King and I (1998)[21]
Musicality of Lerner and Loewe (2002)[22]
Symphony of Enchanted Lands II: The Dark Secret (con Rhapsody of Fire) (2004)
Lord of the Rings: Songs and Poems by J. R. R. Tolkien (2003)
Triumph or Agony (con Rhapsody of Fire) (2006)
The Frozen Tears of Angels (con Rhapsody of Fire) (2010)
The Cold Embrace of Fear – A Dark Romantic Symphony (con Rhapsody of Fire) (2010)
From Chaos to Eternity (con Rhapsody of Fire) (2011)
Hollywood Vampires (con Hollywood Wampires) (2015)
Opere[modifica | modifica wikitesto]
Lee ha scritto alcuni libri, comprese alcune biografie.

Christopher Lee’s Treasury of Terror, Pyramid Publications, 1966
Christopher Lee’s New Chamber of Horrors, Souvenir Press, 1974
Christopher Lee’s Archives of Terror, Warner Books, Volume I, 1975; Volume 2, 1976
Tall, Dark and Gruesome (autobiografia), W. H. Allen, 1977 and 1999
Lord of Misrule (autobiografia, versione rivista e ampliata di Tall Dark and Gruesome), Orion Publishing Group Ltd., 2004

Onorificenze
Commendatore dell’Ordine dell’Impero Britannico – nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell’Ordine dell’Impero Britannico
— 2001
Cavaliere Commendatore dell’Ordine dell’Impero Britannico – nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Commendatore dell’Ordine dell’Impero Britannico
— 2009
Commendatore del Venerabile Ordine di San Giovanni – nastrino per uniforme ordinaria Commendatore del Venerabile Ordine di San Giovanni
Commendatore dell’Ordine delle Arti e delle Lettere – nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell’Ordine delle Arti e delle Lettere

Doppiatori italiani
Nelle versioni in italiano dei suoi film, Christopher Lee è stato doppiato da:

Omero Antonutti in Talos – L’ombra del faraone, Il mistero di Sleepy Hollow, Il Signore degli Anelli – La Compagnia dell’Anello, Il Signore degli Anelli – Le due torri, Il Signore degli Anelli – Il ritorno del re (edizione estesa), Star Wars: Episodio III – La vendetta dei Sith, L’ultimo dei Templari, Dark Shadows, Lo Hobbit – Un viaggio inaspettato, Lo Hobbit – La battaglia delle cinque armate
Renato Turi in Dracula il vampiro, La vergine di Norimberga, Le cinque chiavi del terrore, Dieci piccoli indiani, Le incredibili avventure del signor Grand col complesso del miliardo e il pallino della truffa, Controfigura per un delitto, Il terrore viene dalla pioggia, Milady, L’avaro
Luciano De Ambrosis ne I tre moschettieri, Doppia visione, The Stupids, I fiumi di porpora 2 – Gli angeli dell’Apocalisse, Triage, Hugo Cabret
Emilio Cigoli in Il conte Dracula, Una messa per Dracula, 1972: Dracula colpisce ancora!, Horror Express, I satanici riti di Dracula
Giorgio Piazza in Sherlock Holmes – La valle del terrore, La cripta e l’incubo, Il marchio di Dracula, Airport ’77
Nando Gazzolo in Verso la città del terrore, Ercole al centro della terra, Il giro del mondo in 80 giorni
Giorgio Lopez in Tradire è un’arte – Boogie Woogie, Ladri di cadaveri – Burke & Hare, Treno di notte per Lisbona
Bruno Persa ne Il corsaro dell’isola verde, La principessa di Mendoza
Gualtiero De Angelis in Vittoria amara, Lo sguardo che uccide
Glauco Onorato in Tempi duri per i vampiri, Death Train
Sergio Rossi in Sfida al diavolo, Le amanti di Dracula
Walter Maestosi in Le avventure del giovane Indiana Jones, Star Wars: Episodio II – L’attacco dei cloni
Gianni Musy in Sorellina e il principe del sogno, La bussola d’oro
Gianfranco Bellini ne Le avventure del capitano Hornblower, il temerario
Manlio Busoni in Moulin Rouge
Giuseppe Rinaldi ne La furia dei Baskerville
Pino Locchi ne Il mostro di Londra
Giulio Bosetti ne La frusta e il corpo
Sandro Tuminelli ne Il castello dei morti vivi
Mario Cordova ne Il lungo coltello di Londra
Sergio Fiorentini ne La vera storia del dottor Jekyll
Alessandro Sperlì in Agente 007 – L’uomo dalla pistola d’oro
Carlo Alighiero in Spazio 1999
Raffaele Uzzi in Ritorno dall’ignoto
Gabriele Carrara ne La casa delle ombre lunghe
Riccardo Garrone in Shaka Zulu
Alessandro Rossi ne Il ritorno dei tre moschettieri
Eros Pagni in Gremlins 2 – La nuova stirpe
Gianni Marzocchi in Alla conquista del West
Dario De Grassi ne Il ladro dell’arcobaleno
Diego Reggente in Festa di mezzanotte – L’invito è a sorpresa
Sandro Iovino in Mosè
Sergio Tedesco ne L’Odissea
Michele Kalamera ne La fabbrica di cioccolato
Sergio Graziani in Giovanni Paolo II
Carlo Reali in The Resident
Da doppiatore è sostituito da:

Riccardo Garrone ne L’ultimo unicorno
Michele Kalamera ne La sposa cadavere
Rodolfo Bianchi in Star Wars: The Clone Wars
Alessandro Rossi in Alice in Wonderland

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Lo disse… Nietzsche

Bisogna avere in sé il caos per partorire una stella che danzi. -- (---) -- Il mio tempo non è ancora venuto; alcuni nascono postumi.

Lo disse… OSHO

Non voglio seguaci, persone ubbidienti. Voglio amici intelligenti, compagni di viaggio.

Lo disse… NEWTON

Platone è il mio amico, Aristotele è il mio amico, ma il mio migliore amico è la verità.

Lo disse… Diogene il Cinico

(ad Alessandro che gli chiedeva cosa potesse fare per lui) “Sì, stai un po’ fuori dal mio sole”

Lo disse… Joseph Pulitzer

Presentalo brevemente così che possano leggerlo, chiaramente così che possano apprezzarlo, in maniera pittoresca che lo ricordino e soprattutto accuratamente, così che possano essere guidati dalla sua luce.

Attività editoriali per scrittori e autori

3 Comments on Vite che insegnano (2) – Sir Christopher Frank Carandini Lee. Dallo sbarco delle truppe alleate in Italia al ruolo di Saruman and more.. much more.

  1. E che dire della moglie, che personaggio anche lei!

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    • Goethe, uno dei più grandi autori del secolo scorso, si definiva egli stesso “il favorito dagli dei”. Questo perché le aveva proprio tutte: era bello, ricco, famoso, un grande scrittore, un grande poeta, uno scienziato e chi più ne ha più ne metta.

      Dai tempi universitari quando studiavo anche letteratura tedesca… uso chiamare un “favorito dagli dei” tutti coloro che rientrano dentro questo ritratto ed è indubbio che questo signore che non si è davvero fatto mancare nulla, incluso lavorare nel mondo degli agenti segreti sia nella realtà che al cinema, rientri in questa categoria.

      E’ davanti a questi personaggi che si prova ammirazione, neppure invidia, solo ammirazione e gratitudine perché ci insegnano come pochi. Oltre le chiacchiere.

      Ciao.

      Liked by 1 person

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