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Rosebud, Dublin, Ireland – Year 7º. Breaking News

Quello che il renzismo non dice (270) – Sull’epocale (si fa per dire) scontro Travaglio – Renzi. Travaglio parte lento vittima dell’arte retorica renzista ma poi straccia il Premier sul bicameralismo cazzaro e sul Caso Muraro.

AFORISMI MEMORABILI – QUOTES TO REMEMBER


Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti.
(Jacques Séguéla)

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No, niente appello! Qui non si tratta di riformare una sentenza, ma un costume. (…) Accetto la condanna come accetterei un pugno in faccia: non mi interessa dimostrare che mi è stata data ingiustamente.

Giovannino Guareschi (lo disse dopo la sentenza di condanna ricevuta per l’accusa di diffamazione mossagli da Alcide De Gasperi)

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Diario dai giorni del golpe bianco (paperback) di Rina Brundu .

Per l’E-Book clicca qui.

PERLE DI ROSEBUD – IL TEOREMA RENZI-TAVECCHIO-VENTURA

Resistere, resistere, amico mio, con un popolo di pecore la vittoria del lupo non potrà che essere questione di tempo.

(Clicca qui per leggere tutto l’articolo)

Rina Brundu

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Sarà lapalissiano ma confesso che sto scrivendo per sapere cosa ne penso dell’odierno scontro Marco Travaglio – Matteo Renzi durante la puntata di Otto e mezzo (La7) di Lilli Gruber….
 

Articolo inserito in “Diario dai giorni del golpe bianco” (Ipazia Books 2017). Continua la lettura, clicca qui (o sulla sottostante coperta) per il link alla pagina Amazon dove potrai visionare sia la versione e-book che la versione cartacea del testo.


E PER I NOSTALGICI DELLE GRANDI (??) TENZONI POLITICO-GIORNALISTICHE CLICCA SULL’IMMAGINE SOTTOSTANTE PER RILEGGERE IL POST DELL’11 GENNAIO 2013 SULLO SCONTRO TRAVAGLIO-BERLUSCONI DA SANTORO.

ENJOY! 

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info@ipaziabooks.com

9 Comments on Quello che il renzismo non dice (270) – Sull’epocale (si fa per dire) scontro Travaglio – Renzi. Travaglio parte lento vittima dell’arte retorica renzista ma poi straccia il Premier sul bicameralismo cazzaro e sul Caso Muraro.

  1. La tua analisi del dibattito è prevalentemente psicologica ma non incide sulla verità dei fatti. Ora uno può ritenere sufficienti o insufficienti risultati dell’azione del governo Renzi, ma è indubbio che qualcosa si sta muovendo nel verso giusto. E’ questa, secondo me la difficoltà in cui si è trovato Travaglio e non sapeva che pesci prendere dato che ciò non si può negare. Il bilancio Renzi per ora è positivo, seppure leggermente e ancora insufficiente, riconosciuto dallo stesso Renzi.. In quanto ai senatori non eletti personalmente sin dalle prime critiche sulla stampa mi sono irritato. Va benissimo così, non solo perché non pagati e non faranno i perditempo come adesso, ma perché è un punto di incontro sulle situazioni locali fatti dai responsabili tutti eletti di queste situazioni. Una solida e intelligente soluzione e mi è profondamente irritante sentire parlare di non eletti: sono tutti regolarmente eletti e vinte le loro elezioni hanno voce in capitolo. Certo potrebbe accadere che venga male applicata, il fatto che alcuni esperti la ritengano una legge mal scritta e confusa può essere, ma dato che è stata approvata da una maggioranza non vedo la necessità di modificarla senza prova. La modifica del titolo quinto fu infelice, ma ce la siamo tenuta per troppo tempo, si può ritenere che questa sia migliore e ci si metta meno tempo a rettificare il titolo sulla base di una esperienza. Sinceramente Travaglio, pur abilissimo, non ha né mostrato elementi veri per controbattere le affermazioni di Renzi, salvo l’alzarsi dei tono dei due. Lo stile Renzi può non piacere, ma finora non gli si può dar torto, né vedo un suo possibile successore, ora. Letta e Bersani potrebbero andare, ma troppo lenti, Di Maio senza esperienza vera e senza truppe come la povera Raggi a cui auguro di riuscire, ma i primi passi non sembrano avere la dinamica necessaria per Roma:

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    • Ho i brividi per cio’ che hai scritto Andrea… e se la retorica e’ cosi tanto utilizzata dai politicanti vi e’ una ragione : tu ne sei un esempio.

      Il piazzista ti ha venduto lo stupro della Costituzione, ti ha venduto gli inciuci con Verdini, ti ha venduto lo sfascio di ogni valida piattaforma sociale, ti ha venduto chiacchiere incravattate…. e tu… mentre il dito puntava a quello sfascio continuavi a guardare quella cravatta.

      Una vergogna anche il modo in cui hanno formulato quel quesito…

      L’unica nostra speranza sono gli italiani e io resto convinta che a novembre lo sputtenarenno per quel che e’: un ometto scaltro ma non bravo, neppure un poco.

      Ieri lo abbiamo visto.

      Ciao

      PS Pero’ grazie per l’analisi psicologica, se non altro significa che abbiamo colto il senso oltre la logorroica retorica appunto…
      PS2 Se l’e’ letteralmente fatta sotto davanti alle ragionate critiche di Travaglio sulla riforma e il castello di carte e’ venuto giu’ quando ha praticamente ammesso che perdera’ il Referendum. A poker non avrebbe avuto una solo chance.

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      • E’ un punto di vista, il tuo, e capisco la tua indignazione. Ma né io né te abbiamo avuto un solo voto. Lui ha trovato una maggioranza di eletti che hanno accettato le azioni del suo governo, e di questo dobbiamo realisticamente tener conto, Potevano forse fare scelte diverse, ma questo è il risultato della attuale Costituzione. Forse aveva ragione Mussolini, in una frase riportata da Montanelli “Governare gli italiani è peggio che impossibile: è inutile”. Sarebbe necessario agire sugli elettori, generalmente ignoranti, menefreghisti, incoscienti, disinteressati salvo a lamentarsi delle conseguenze. Agiscono per preconcetti e manovre di comunicazione politica atta a mantenere lo statu quo. Purtroppo permettere l’accesso al seggio elettorale solo a “maturi” sarebbe micidiale e disastroso, come dimostra il grande Monti, che pure apprezzo e stimo per la sua azione sulla finanza, probabilmente inevitabile anche se disastrosa. In fondo a tutto ciò, una controprova è il fatto che su questi post antirenzisti siamo praticamente solo noi due. Te a partire, io a presentare un altro punto di vista. Ma sembra che non interessino nessuno, siamo due opinionisti senza tifosi. A me non importa, ma purtroppo lo considero un fatto negativo. Ciao.

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  2. Andrea neppure Renzi ha avuto un solo voto e questo tu lo dimentichi!!

    PS Figurati nessuna indignazione, non con te almeno…. Per indignarsi basta solo collegarsi ora su La7 dove c’é la Lorenzin che mi fa vergognare non più di essere italiana ma organismo vivente raziocinante… Sul resto ti rispondo dopo, con più calma. Perdonami.

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    • Andrea questi post antirenzisti che dici tu sono i post più letti di tutto Rosebud!! E prendono centinaia e a volte migliaia di letture ciascuno.

      Un giorno darò il totale delle pagine lette per tutti gli articoli della rubrica “Quello che il renzismo non dice” perché voglio dimostrare che il sito ha avuto una parte rilevante importante a suo modo nel promuovere un antirenzismo dovuto. E i dati di WordPress sarà molto difficile contraddirli perché é una piattaforma third party e non conta le visite per ideologia politica ma matematicamente.

      Perché credi che io continui questa rubrica? Non solo perché lo ritengo un mio dovere di cittadino italiano indignato ma perché é seguita, moltissimo. I commenti sono pochi, i likes ancora meno.. ma le letture ci sono e questo lo rimarcherò anche quando il renzismo perderà il referendum…. era già nei piani. E ci sarà anche altro nei piani.

      Andrea tu dimentichi che questo signore non è stato votato da alcuno e tu, con tutta la tua generazione, state difendendo l’indifendibile, il debito pubblico che ci avete caricato sulle spalle e che peserà su chi verrà e questa casta – vedi in ultimo solo il caso olimpiadi – non vorrebbe fare altro che aumentarlo!

      L’unica luce è che l’Italia che verrà sembrerebbe essere un’altra, l’Italia dei giovani – Raggi docet! – sembrerebbe avere altro concetto di cosa sia la politica e la responsabilità.

      E dato che vi è ragione di sperare continuerà pure questa rubrica con i suoi tantissimi lettori…

      PS Ti ricordo anche che il sito è stato visitato dalla presidenza del Consiglio, dal ministero degli interni ed esteri e da quasi tutti i ministeri d’Italia come potrei ampiamente dimostrare (ma sarebbe una sorta di reato esporre gli iP e non lo farei mai cosi come non lo farei col tuo)… quindi non trarre conclusioni su ciò che non sai. Sarebbe controproducente….

      PS2 Caso mai volessi fare il blogger ricordati di non confondere mai i post con i tanti commenti con i post piu’ letti. Il post di Rosebud che attualmente ha avuto piu’ letture in un giorno oltre 5000 non ha alcun commento sotto e per quanto ricordi pochissimi likes. Di tutti questi dati come sai ne diamo sempre conto in fine anno e quest’anno ancor di piu’ sarà cosi proprio perche’ il sito cresce.

      PS3 Eh eh eh sono contenta di questa mia passione nel ribattere ai tuoi punti: tutto sommato significa che siamo ancora vivi!!!

      Amici come prima, Ciao.

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      • Rispondo a questo tuo post anche se è passato tempo, ma penso che lo leggerai, bene organizzata come sei. Silenzio dovuto al tempo sempre corto. Si, pensavo che questi post antirenziani fossero poco seguiti perché raramente vedevo commenti, ma un mi piace o no è equivalente. Bene, vuol dire che questa rubrica è felicemente seguita e i like mi dici neppure necessari. Posso capire il tuo antirenzismo, ma almeno mi devi riconoscere che non è vero che Renzi non ha avuto voti: fu presidente di regione ed è arrivato al governo dalla sua elezione a sindaco. Il PD lo ha legittimamente preso per suo segretario e lo ha proposto al Presidente della Repubblica come primo ministro. La Costituzione che non vuoi modificare col NO obbliga il Presidente a seguire questa strada. Il Presidente può proporre qualunque cittadino italiano, persino te. Certo devi poi sceglierti i tuoi ministri e essere accettata dal Parlamento, organo sovrano. Questo è il dettato della democrazia rappresentativa. I 5 stelle propongono una strana democrazia assembleare con selezione semicasuale e a loro piacimento degli elettori. Sono sicuramente in buona fede – ma la complessità della civiltà occidentale non può tollerare una simile soluzione salvo in piccole comunità. Malgrado i suoi difetti che tutti vediamo, la democrazia rappresentativa è l’unica accettabile, salvo a tornare alla selezione degli elettori come nell’Ottocento quando gli elettori si determinavano per censo e (apparente) cultura .Ma ritengo assurdo il ritorno a quella soluzione. In questo momento a Roma abbiamo per giudice e capo insindacabile un comico, che nella sua follia pensa di poter fare il duce italico del XXI esimo secolo. Io so che non è temibile come uomo, ma rischia involontariamente di gettare nel disastro il paese per inesperienza. Per governare non basta la onestà, anche se è importantissima, tanto che oggi il paese è nel marasma molto per la corruzione. E non avrai neppure la consolazione di veder Renzi a casa, perché come Berlusconi è rimasto al suo posto quando perse il referendum, così il Presidente della Repubblica non manderà a casa Renzi senza un improbabile voto di sfiducia dato senza una legge elettorale corretta. Per ora purtroppo le prestazioni della Raggi mostrano comunque improvvisazione – non si è preparata e non dispone di forze nel suo movimento – almeno ora. In sé questo non è importante, se ha buoni assessori per i trasporti, la pulizia, le periferie, può, e mi auguro, avere successo. Le finanze romane disastrate non sono colpa sua, se meccanismi giuridici la obbligano a aumentare i debiti o a conservare alti tassi di interesse non dovrebbero incidere sulla qualità del suo lavoro. Certo che un manager a tutto tondo deve arrivare a trovare il suo contabile. In questo i 5 stelle, capeggiati da un comico non danno affidamento. Il debito pubblico non è stato caricato da una particolare generazione, ma dalla incultura scientifica e razionale della popolazione dei votanti dovuta alle nostre scuole orientate alle attività umanistiche. Io non ho mai votato Berlusconi per la sua insensibilità sul punto del debito, che con lui è sempre aumentato, mentre Prodi era riuscito a abbassarlo.
        Anche a me piace ribattere i tuoi punti. Siamo diversi, ma la visione della diversità ci arricchisce. Ciao. Andrea

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  3. Ciao Andrea,
    da ciò che scrivi vedo che non sei un blogger. Di fatto un blog è solo elettronica resa user-friendly (si dice da noi), il che significa che in un blog non si muove foglia che il blogger non voglia o di cui non sappia… in qualsiasi articolo tu metta il tuo commento io non lo perderò. E quando vuoi sapere quale articolo è più letto controlla nella prima pagina la lista degli articoli più letti, vedrai che quelli di politica sono i più visti, sempre,… non giudicare dai likes che vengono messi da chi ama poesie, racconti e altri post di questo tipo. Credi forse che uno che si occupa di politica perda tempo a mettere likes??? Sono per lo più persone adulte…

    Del tuo commento salvo solo il metodo con cui ti poni che dovrebbe essere di insegnamento a molti in casa altrui e di questo ti ringrazio. Ma mentirei se ti dicessi di essere d’accordo. Te l’ho spiegato tantissime volte: per me il renzismo è un pericolo serio per la nazione non è come altri periodi della nostra storia politica recente. E prima questo signore che ha occupato tutto l’occupabile se ne va prima il nostro futuro sarà assicurato. Oggi ho cambiato canale nel suo secondo intervento su La7… A causa sua ho rinunciato a vedere la Rai di cui pure pago il canone e se necessario eviterò di guardare la7.

    Io rinascerò civilmente solo quando questo signore non sarà più al governo… e se tu pensi che l’antirenzismo sia solo un mio whim… allora proprio non conosci questa nazione e il suo mood. L’80% degli italiani sta aspettando il momento di cacciarlo via per sempre e la prima sonora lezione sarà al referendum. I restanti sono quelli che beneficiano della sua munificienza con i nostri soldi o quelli che vorrebbero che l’Italia continui ad esistere come è esistita fino ad ora diventando lo zimbello del mondo e dell’Europa come hanno sottolineato di recente la stessa Merkel e Hollande in modo vistoso.

    Tutto qui. Caduto il renzismo Rosebud tornerà ad essere un sito normale ma questo non è il momento. Io penso infatti che nella vita ci siano dei momenti in cui noi dobbiamo venire fuori e dire dove stiamo, dire anche NOT IN MY NAME quando necessario. Per me così é così come è mio dovere civile difendere la nostra costituzione da questa ghenga incommentabile.

    Spero di avere chiarito dove stiamo… stiamo al punto di rimpiangere Craxi e Andreotti e credo di avere detto tutto.

    Quanto scritto senza implicazioni personali, s’intende. Buon weekend.

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    • Hai ragione, non sono un blogger. Ho frequentato nel passato un sito filosofico che si è degradato-
      Sono su Facebook, ma vi entro molto raramente e non aggiorno mai la mia posizione. Purtroppo i blogger richiedono tempo, anche quel poco dei miei commenti sul tuo bel sito.
      Non è male non essere d’accordo, in fondo io che sono dall’altra parte della tua arrivo, a rendermi conto che con altre esperienze e altre disposizioni d’animo si arrivano a conclusioni diverse. Certo le osservazioni di Za erano pertinenti, ma nella mia esperienza la realtà attuale ne richiede il superamento. Ora Renzi dice di voler mettere mano all’Italicum, bah queste riforme fatte sotto spinte di tipo elettorali sono pericolose e generalmente peggiorative. Speriamo bene!.

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      • Be’ finalmente siamo d’accordo su una cosa: anche io odio Facebook e non ci vado mai. I post vengono messi su in automatico.. e a parte le faccende di collegamento col sito lo deploro. Non ritengo sia un posto per un autore.
        Ciao

        ps ovvio che Renzie deve rifare l’Italicum. Per due ragioni

        1) Perché era una cagata già da prima
        2) Perché ha capito che non sarà lui il Premier che voteranno gli italiani.. e questo pure mi pare pacifico.

        Sic.

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