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Rosebud, Dublin, Ireland – Year 7º. Breaking News

The Rise of the Power Blogger (7) – OLIMPIADI, NO GRAZIE! Su un POST STORICO e sulla grande prova di potenza politica del blog di Grillo. Sui “critici corrotti” di Oliviero Toscani.

AFORISMI MEMORABILI – QUOTES TO REMEMBER

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti.
(Jacques Séguéla)

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No, niente appello! Qui non si tratta di riformare una sentenza, ma un costume. (…) Accetto la condanna come accetterei un pugno in faccia: non mi interessa dimostrare che mi è stata data ingiustamente.

Giovannino Guareschi (lo disse dopo la sentenza di condanna ricevuta per l’accusa di diffamazione mossagli da Alcide De Gasperi)

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Diario dai giorni del golpe bianco (paperback) di Rina Brundu .

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Rina Brundu

olimpiadiOLIMPIADI, NO GRAZIE! È con questo epocale titolo di post che il blog di Grillo ha chiuso questa mattina la questione Olimpiadi a Roma: straordinario! La speranza è che notizia della pubblicazione del post arrivi anche all’imberbe telecronista di belle speranze che ieri sera, dagli schermi di RaiNews24 avvertiva: “Renzi lo ha detto, bisogna decidere: le Olimpiadi si o no?”. Finalmente è stato accontentato, prenda e porti a casa!

E con lui sono stati accontentati tutti gli sgherri del quartierino politico romano che hanno sollevato il penoso Caso Muraro sperando di indurre la sindaca a più miti consigli. L’operazione è fallita ed è indubbio che oggi Virginia Raggi sia più forte di ieri. Il dato è talmente lampante che da questa mattina anche gli scagnozzi renzisti diffusi nelle redazioni dei principali quotidiani italiani hanno ritirato gli artigli, disperdendosi come vampiri al primo sorgere di sole.

Di fatto, alla stregua di un fenomenale sputo in faccia alle orde di opinionisti politici insipidi e incompetenti, anche indelicati, che nostro malgrado abbiamo dovuto subìre in queste giornate post-terremoto, i quali ci hanno regalato ettolitri di ideale inchiostro mediatico intinto nella merda, nonché dissertazioni al limite del ridicolo e senza fondamento, senza sostanza, il post di oggi sul blog di Grillo è, a mio avviso, soprattutto un post storico.

Nello specifico è un post che per la prima volta in Italia dice che da adesso in poi la vera politica – quella che conta, quella che decide, ed ha un notevole impatto anche sull’economia della nazione – non si fa più nel salotto vespiano, o negli angoli più riposti del Parlamento, nelle stanze degli inciuci renzistici… ma si fa in Rete, si fa tra la gente, si fa proprio in quel blog deriso per anni e anni dai giovanotti-novantenni italici ex questo ex quello, mantenuti a vita dalla nazione, che rappresentano il peggio di ciò che abbia mai prodotto la politica mondiale, a qualsiasi latitudine.

Olimpiadi, no grazie!, prendi e porta a casa… appunto! Ed è facile prevedere – specie guardando a come tutto il suo elettorato ha sostenuto la Raggi e il movimento, che secondo me è finanche cresciuto a dispetto dei sondaggi di regime – che questa è solo la prima volta. È facile prevedere pure che di queste volte ce ne saranno infinite altre e che solo quando un rappresentante del M5S, Di Maio o Di Battista, o chi per loro, siederà a Palazzo Chigi, si potrà finalmente dire che la nazione italiana si è finalmente ripresa in mano il suo destino, la sua dignità e il suo futuro che dovrà necessariamente essere diverso da questo oggi e da un passato vergognoso da spazzare via senza tentennamento alcuno.

Da spazzare via proprio come l’immonda classe mediatica che ha fatto deprecabile fumo e fuoco contro Virginia Raggi, dimenticando in una (se l’hanno mai saputo), cosa sia la deontologia professionale e la dignità intellettuale di un giornalista. Tanto hanno fatto che la cosa l’ha notata pure il solitamente ideologicamente boldriniano (in quanto a vaghezza d’intenti), Oliviero Toscani, il quale questa mattina in una trasmissione di La7 ha infine concluso: “Anche chi critica è corrotto!”. Perbacco, non ce ne eravamo mai accorti prima! Non ce ne eravamo mai accorti prima che questo Sistema era corrotto fino alla radice, dalla casta mediatica in su e in giù: grazie Toscani!

L’auspicio naturalmente è che le Olimpiadi siano solo la prima ragione di inutile spesa pubblica a ricevere il ben servito dal blog di Grillo, chissà che un giorno non toccherà anche al carrozzone RAI: la speranza è l’ultima a morire. E poi se siamo davvero fortunati Urbano Cairo si deciderà finalmente a restituire anche al Corriere della Sera che fu di Montanelli, della Fallaci e di molte altre firme illustri, la dignità che gli merita. Tutto può essere.

Nel frattempo… benvenuti nell’era della politica che decide 2.0, benvenuti nell’era del Power Blogger: se sarà migliore delle precedenti ancora non lo sappiamo ma con una data sicumera si può già affermare che sarà difficile, molto difficile, fare peggio!

Rina Brundu

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